Tentazioni proibite. Seconda parte di Cristoforo De Vivo

51+gjZiV6DLBuongiorno cari amici! In questi ultimi giorni ho letto il sequel di Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo.

Scopriamo insieme qualcosa di questo splendido romanzo

“All’inizio era stato tutto un gioco di tentazioni proibite…” Due persone. Un’attrazione fatale. Un divertimento maledettamente desiderato. “E se non fosse solo uno stupido gioco di sensualità? E se fosse tutto… solo… amore?” Tornano i protagonisti Ella e Brando e la loro intrigante storia.

Un romanzo che mi ha fatto battere il cuore per il modo di scrivere passionale e coinvolgente che ha questo autore, un autore secondo me con la A maiuscola. Sa parlare al cuore di ogni lettore, ogni sua parola e peperoncino e dolcetto allo stesso modo. Consiglio sicuramente la lettura del primo e del sequel perchè merita. I personaggi sono indimenticabili come è indimenticabile la loro intensa e meravigliosa storia d’amore. De Vivo resta e resterà per sempre il mio autore preferiti tra quelli emergenti.

E con questo io vi lascio. Leggetelo! Vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci dalla vostra Angie

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Il demone dello specchio di Diana Mistera

51XqWDic1kL._SX346_BO1,204,203,200_Buonasera carissimi amici, ho appena finito di leggere per la casa editrice Lettere Animate, un libro urban fantasy molto coinvolgente. E’ il secondo volume di una trilogia: si intitola Il demone dello specchio, scritto dall’autrice Diana Mistera.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo.

Trama

Per Geena, giovane sensitiva e Orpheus, il suo amato rocker, non è semplice trovare del tempo da passare insieme. Una vacanza in Romania sembra il momento ideale per poter finalmente vivere la loro storia d’amore, ma quella che doveva essere una vacanza romantica si trasformerà ben presto in un incubo. Alcune carte verranno scoperte. Geena verrà a conoscenza di cose del suo passato che la segneranno per sempre e Orpheus ritroverà i ricordi perduti. “Il demone dello specchio” è il seguito di “Orpheus”, dove tutto quello che pensavate di sapere verrà capovolto.

Di questa autrice mi ha colpita il suo modo sensuale e intrigante di narrare e quindi di coinvolgere il lettore nelle vicende dei suoi mitici personaggi attraverso descrizioni minuziosi degli stati d’animo e della ambientazione.

Vi do un piccolo assaggio. Il breve passo che riporto qui è la descrizione fisica di uno dei personaggi.

Era un uomo dal fascino magnetico. Aveva dei lunghi capelli bianchi lucenti racchiusi in una coda da un fermaglio di legno apparentemente molto antico. L’uomo indossava un elegante completo nero, formato da giacca e pantalone. La giacca sembrava uscita da un guardaroba rinascimentale: era di velluto, lunga e nera. Sotto alla giacca aveva una una camicia di seta bianca; il tutto era completato da un foulard di seta, anch’esso bianco, portato a guisa di cravatta sul quale era appuntata una spilla, anch’essa con le caratteristiche di un gioiello antico, molto simile al simbolo che c’era nel libro e sul bracciale che erano stati…

Non voglio continuare la frase perchè potrei fare lo spoiler e non è nelle mie regole.

Durante la lettura è stato come esser sulle montagne russe, la tensione saliva sempre più e poi quando c’erano dei colpi di scena, era come scendere in picchiata.

Un romanzo che ho apprezzato fino alla fine. Complimente all’autrice che è riuscita ad emozionare i suoi lettori.

E per oggi è tutto ed io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Con affetto la vostra amata

Angie

Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo

15317768_10208050977456300_4069006833015975119_n-320x447Buongiorno amici, in questi giorni ho letto un libro davvero molto bello che mi ha entusiasmata per la trama e il modo di narrare dell’autore. Si intitola Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Ella è una ragazza nel pieno dei suoi vent’anni, che crede di non avere nulla da perdere e ancora meno da guadagnare. Si esibisce in un club per soli uomini nel cuore di Milano, un club segreto e molto esclusivo destinato solo a uomini facoltosi che pagano laute somme di denaro in cambio di un po’ di piacevole compagnia. Ella vive in questo mondo da troppo tempo, gli uomini che incontra sono tutti uguali e le serate si susseguono come una replica di una vecchia sit-com, tutte implacabilmente identiche. Una sera però, un nuovo ospite del club sembra poter rompere questa monotonia.

Durante la lettura ho sottolineato alcune parti che mi hanno acceso l’animo di dolcezza, che mi hanno fatto battere il cuore. Perchè De Vivo è così, riesce sempre ad emozionare. Ogni sua storia racconta pezzi di vita, amori sconvolgenti, personaggi dalle mille sfacettature che inseguono desideri da realizzare. Ho apprezzato molto i personaggi in modo particolare Ella, una ragazza fragile bisognosa d’amore ma paurosa di lasciarsi andare e la sua amica che la aiuterà nei momenti di crisi.

Sono nel letto con i pantaloni di seta rosa pallido e la maglia in cotone dello stesso colore che ho abbinato come pigiama. Mi rannicchio sotto le coperte e tento di non pensare al fatto che lui sia a pochi metri da me. Mi giro e fisso la porta. Capisco cosa intendeva Giulia adesso. Guardo quella porta da talmente tanto tempo e così intensamente che non mi stupirei se prendesse realmente fuoco. Mi giro rabbiosamente dando le spalle a quell’ingresso per il paradiso. Non devo guardare in quella direzione, non devo pensare.

Sarà almeno un’ora che mi giro nel letto senza riuscire a prendere sonno. Immagino lui, oltre quella soglia, che riposa beato. Chissà come deve esser bello, aggrovigliato tra le lenzuola, con la bocca semi aperta come quella dei bambini quando dormono. Perchè ho dovuto pensare a quelle labbra? Ripenso a quando le ha posate per la prima volta sul dorso della mia mano, mi sembra di vedere una cicatrice in quel punto che bruciava sotto il suo tocco. Penso anche a quando quella stessa sera si è congedato baciandomi la guancia. Istintivamente porto la mano in quel punto, come se potessi trovare delle tracce anche lì. Ho voglia di baciarlo, almeno quanto l’ultima sera che ci siamo visti al club. Al bancone avrei potuto facilmente annullare le distanze tra le nostre labbra. Inumidisco il labbro inferiore coprendolo con il superiore e chiudo gli occhi, immaginando a come sarebbe stato dar vita ai miei pensieri. Sento il cuore correre come un levriero, il respiro si accorcia e avverto calore in zone del mio corpo che credevo inerti. Ricordare quando l’ho salutato baciando l’angolo della sua bocca, così vicina alla meta eppure così lontana, mi dà il colpo di grazia. Sferro un pugno al materasso e affondo il volto nei cuscini soffiando fuori tutta la mia frustrazione. Vorrei urlare e me lo vieto solo perchè …. mi sentirebbe.

Ho voluto proporvi questo estratto proprio per darvi la possibilità di farvelo un po’ conoscere, un assaggio di come questo grande scrittore De Vivo seppur alle sue prime armi, riesca a sconvolgere e coinvolgere il lettore durante la lettura delle sue storie. Potete notare come l’autore racconta lo stato d’animo di Ella, racconta il suo cuore come sta vivendo, come soffre e come desidera. Un libro intenso, ricco di emozioni che fa sognare, piangere, emozionare.

Se dovessi paragonare Tentazioni proibite ad un piatto italiano, lo paragonerei ad un piatto di spaghetti all’amatriciana dolce e piccante allo stesso tempo.

Spero di aver acceso in voi il desiderio di tuffarvi in questa intrigante storia. Un libro che di certo non passa inosservato, ma che lascia dentro di noi un segno, un calore non indefferente. Ora vi lascio alla vostra vita quotidiana e per oggi e tutto, vi ringrazio e vi do appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

Giglio bianco di Simona Bagnato

51rA2udtxfLBuongiorno amici, oggi vi parlo di un libro che ho finito di leggere da poco ma che purtroppo non mi ha molto entusiasmato. Si tratta di Giglio bianco scritto dall’autrice Simona Bagnato pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo

Trama

Lavinia, sensibile e dolce pianista di talento, appassionata di letteratura, inizia il collage con l’amica del cuore Linda. Con un’infanzia difficile e sofferta alle spalle e un’ombra del suo passato che continua a tormentarla, spera di scrivere un nuovo capitolo della sua esistenza e magari incontrare l’Amore. L’unico capace di accendere in lei emozioni mai provate prima, è Luke: ragazzo riservato, dal temperamento instabile che con i suoi splendidi occhi verdi le fa perdere la testa. Luke prova in tutti i modi a starle lontano, per non imbattersi in inutili complicazioni sentimentali; ma nonostante i vani sforzi se ne innamora perdutamente. Resisterà il loro amore appena sbocciato alle insidie e i pericoli che incontreranno? La rabbia e l’insicurezza che tormentano l’anima straziata di Luke, riusciranno a placarsi, grazie alla fiducia incondizionata di Lavinia? Una storia tormentata ricca di desiderio. Un legame che li rende incompleti l’uno senza l’altra.

Come dicevo sopra, la lettura di questo libro non mi ha coinvolta emotivamente in positivo ed ora vi spiego il motivo. In copertina c’è scritto “rosa”, va bene, ma leggendo ha pochissimo di rosa, solo per il fatto che la protagonista si innamora. La trama in apparenza è tutta rosa e fiori, ma durante la lettura ho trovato eccessivo nelle descrizioni di incontri sessuali tra la protagonista e il ragazzo. Per me un romanzo rosa deve esser rosa e non incentrarsi su descrizioni erotiche molto esplicite. Poi non mi è piaciuto il fatto che l autrice fa innamorare la protagonista di un ragazzo troppo, a mio avviso, manesco con la voglia di picchiare, anche se comunque cerca di trattenersi nel farlo. Mi ha molto delusa questa storia. Da un romanzo rosa io mi aspetto parole e gesti dolci, situazioni che fanno battere il cuore e che facciano sognare.

E con questo è tutto, io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci

 

 

Intervista a Albert Pillowsky

Chi è l’Albert scrittore?

Albert è un “thrillerwriter” che non disdegna storie di spionaggio. Finora i suoi romanzi raccontano storie tutte “americane”, ma il prossimo libro, in uscita nel 2018, sarà ambientato in Europa. Pillowsky fa dei dialoghi dei suoi personaggi il punto di forza dei suoi libri.

Dalla tua biografia leggo che scrivi romanzi thriller. Puoi parlarcene brevemente? 

Sono affascinato dalle storie reali dei serial-killer. Dai motivi psicologici che li hanno portati a compiere simili atti alle tecniche poliziesche usate per catturarli. Deceptions-Inganni è un thriller molto complesso che racconta come una coppia di poliziotti di Miami rimane invischiata in un’indagine apparentemente senza via d’uscita. Il racconto si sviluppa sulla ricerca di un omicida seriale che però si allontana ogni volta che pare essere individuato. Il Tristo Mietitore invece è ambientato a New York. Un giornalista si rende conto che un serial-killer sta spaventando la megalopoli ripetendo degli omicidi descritti su un romanzo che lui stesso ha giudicato ad un concorso letterario.  Questo libro però non è mai stato pubblicato. Alla ricerca dello scoop del secolo ne rimane però vittima.

Da cosa o da chi trai ispirazione per scrivere le tue storie?

Leggo molto anche generi diversi. L’ispirazione viene da tutto, invento storie semplicemente guardandomi attorno.

Come mai ambienti i tuoi romanzi nelle città americane?

Miami e New York sono due città dove ho vissuto per un breve periodo nel 2000. Ora, il CODICE:ROZIN, il mio terzo romanzo, è ambientato in Europa, tra Mosca, Londra, Napoli, Berlino e chissà che altre città ancora, ma son tutte mete che ho vistato in passato. Qualcuna per lavoro, qualcun’altra per turismo.

Ti è mai capitato di avere il tipico blocco dello scrittore? Come l hai superato?

Non credo si tratti di “blocco dello scrittore”, ma talvolta non si riesce ad uscire da un capitolo per vari motivi. Solitamente lascio perdere la scrittura per un paio di giorni, poi la soluzione viene da sola, e talvolta è anche molto efficace.

Quali sono gli elementi del giallo che un buon autore non deve mai sottovalutare per scrivere un’avvincente e intrigante storia? Da dove prendi informazioni per scrivere la parte tecnica di un giallo?

Secondo il mio modesto parere la “location” di un racconto è molto importante. Io lavoro molto sui dialoghi del romanzo. Amo avere personaggi dinamici e con caratteristiche fisiche particolari su cui giocarci un po’. Per scrivere un thriller devi avere la mente sgombra in quanto, durante la stesura, si devono mantenere dei tempi abbastanza veloci. Non devi dare al lettore l’impressione di scrivere a vuoto. Lo devi tenere sempre sulle spine. A differenza di altre tipologie letterarie il thriller è spesso basato su fatti realmente accaduti o comunque ripercorre storie reali. E’ quindi utile avere delle basi di preparazione sulle scienze forensi piuttosto che sulle tecniche di interrogatorio e avere un’infarinatura di psicologia. Ovviamente non sono cose che uno si deve studiare per preparare una laurea, ma si deve essere realisti e avere le idee chiare sulla scaletta da adottare. Spesso accade di dover saltare da un caso all’altro nello stesso racconto, ma se lo si fa con dei tempi sbagliati, si renderebbe vano il lavoro e sarebbe deleterio. Dalla fantasia dello scrittore deve uscire l’elemento a sorpresa che è l’arma vincente di ogni romanzo, e quello solitamente ce l’ho in mente ancor prima di scrivere la prima pagina. Spesso è quello che da il via ad una lunga storia.

A chi hai chiesto informazioni per i dettagli tecnici? Svelaci i “dietro alle quinte”.
Ho una zia anestesista a cui ho chiesto alcune cose, ma per la maggior parte le nozioni sono venute dal mondo in rete. Le serie televisive poliziesco sono abbastanza coerenti con la realtà. I Libri di altri autori sono fonti inesauribili di dettagli di questo tipo.
Quali autori ti piacciono e perché?  

Sicuramente Jeffrey Deaver e colui che non mi stanca mai. Apprezzo il suo genio ed è colui che mi ha dato la voglia di provare a scrivere un libro intero.

Hai progetti in campo letterario?

Sto scrivendo il mio terzo romanzo. Sarà diverso dai precedenti e non sarà affatto semplice chiuderlo. E’ ormai diventata una sfida personale, che spero di vincere. Del resto gioco da solo. Poi vorrei sviluppare una Pagina su Facebook che aiuti gli scrittori fai-da-te a promuoversi e a vendere. Nel cassetto ho anche una serie di libretti per bimbi, ma ogni cosa a suo tempo.

Hai un sito o un blog dove i tuoi lettori possono seguirti e contattarti?

Ho un sito internet http://www.pillowsky.it e una paginafan su Facebook Pillowsky & Friends

 

Intervista a Elena Carletti

Elena Carletti nasce ad Ancona il 17 luglio 1979. Nel 2005 consegue la laurea in Economia e commercio e nel 2011 un dottorato di Ricerca in economia aziendale. Da sempre appassionata di lettura e scrittura pubblica nel 2015 il suo primo romanzo Dall’andata al ritorno. Una magica estate. La verità nascosta è il suo secondo romanzo.

Benvenuta nel mio spazio letterario, sono felice che tu mi abbia contattata per essere intervistata dalla sottoscritta. Chi è la Elena scrittrice? Raccontaci un Po di questo tuo mondo, come nascono le tue storie e come le sviluppi?

Come direbbe Vasco “le mie storie nascono da sole, vengono fuori già con le parole”. Spesso a scatenare la mia fantasia può essere un’immagine, una notizia al telegiornale, addirittura un odore. Scrivo a getto, poi rileggo, sposto, sistemo. Quello che ho subito chiaro in testa è il finale.

Scrivere per te è solo una passione o una valvola di svago?

Scrivere è per me una passione, lo faccio da sempre, chilometrici biglietti di auguri, storie inventate per i miei piccoli, poesie di Natale. È stato anche una valvola di sfogo, quando appuntavo i miei pensieri in un diario, in una smemoranda che finiva sempre per triplicare di volume.

Ho letto un po’ la tua biografia e vedo che hai scritto e pubblicato due libri uno rosa e l altro giallo. Ce ne puoi parlare?

Il romanzo rosa nasce almeno dieci anni fa, scritto di getto dopo una vacanza e rimasto in un cassetto per anni. Mio marito, vedendomi intenta a rileggerlo mi disse di inviarlo a qualche casa editrice. Ho seguito il suo consiglio e, nel 2015, “Dall’andata al ritorno. Una magica estate” è stato pubblicato. La trama è abbastanza lineare, Emma, la protagonista, parte in vacanza con le sue amiche di sempre, verso il Salento. Nella sua testa c’è però solo Edoardo, il ragazzo che le fa battere il cuore. Il maestoso campeggio scelto come luogo di villeggiatura, circondato da distese di ettari di ulivi, era solo una piccola parte di uno scenario meraviglioso. Sullo sfondo composto da paesaggi mozzafiato e spiagge selvagge di una bellezza disarmante, Emma si ritrova ad essere l’oggetto del desiderio del biondo. Inizialmente infastidita dal suo evidente interessamento finisce poi, per una serie di coincidenze, a farsi accompagnare da lui in campeggio dove erano già inspiegabilmente tornate senza aspettarla le amiche. Quello che Emma si trova davanti le fa fermare il cuore, i loro amici ed Edoardo le hanno raggiunte per passare il resto della vacanza con loro. Con il trascorrere dei giorni tra i due cresce un sentimento che si materializza quando, durante un bagno di mezzanotte, Emma ed Edoardo vivono la magia del loro primo bacio. La felicità di Emma ha però vita breve, le malinconie di Cinzia, la continua presenza del biondo e l’intromissione dell’avvenente titolare del campeggio, decisa a strapparle Edoardo per vincere una perversa scommessa, finiscono per rovinare tutto. Emma, arricchita di valori preziosi come l’amicizia, il rispetto e la sensibilità, ritorna nella sua città convinta di aver perso l’occasione della vita. Una sorpresa però l’attende. Nel romanzo giallo, invece, la trama è più complessa e intrecciata. La vita dell’impiegata Elena cambia improvvisamente all’apertura del testamento di Enzo Pascoli, titolare di una prestigiosa industria di moda di Milano, quando scopre di aver ereditato il trenta per cento delle quote della società. Da quel momento i rapporti con i colleghi ma soprattutto con i membri della famiglia Pascoli si fanno sempre più difficili fino a diventare insostenibili, quando dall’autopsia, emerge la causa della morte. Viene aperta un’indagine dove Elena risulta l’indiziata numero uno, i figli del signor Pascoli sono convinti che sia stata proprio lei a far assumere le sostanze letali alla vittima. Accusata da tutti, viene sospesa dal lavoro, nessuno crede nella sua innocenza e nessuno vuole aiutarla fino all’arrivo di Lorenzo, lo strano nipote del signor Pascoli dal passato misterioso. Ma la morte di Enzo Pascoli nasconde un terribile segreto, Elena sa che se vorrà salvarsi da quella che risulta essere solo una grossa cospirazione nei suoi confronti, dovrà farcela da sola. In un susseguirsi di colpi di scena e di intrighi familiari, solo chi saprà guardare oltre le apparenze potrà scoprire “la verità nascosta”.”

Quali autori ti piacciono e perché?

Adoro lo stile di Ken Follett e di Dan Brown, ma devo dire che non mi soffermo mai sull’autore. Di solito acquisto un libro in base alla trama. Ultimamente sono molto attratta dalla lettura di thriller psicologici.

Tra i due libri pubblicati quale è stato più difficile scrivere?

Sicuramente il giallo. Ho usato la tecnica della narrazione in prima persona introducendo dei flashback in terza persona, che permettono al lettore di capire la dinamica della storia, che altrimenti sarebbe stata molto intrecciata. La difficoltà è stata anche nel collegare date e periodi oltre che cercare di non essere banale.

Hai progetti in campo letterario?

Amando la scrittura, ho progetti all’infinito. Ora mi sto dedicando a una nuova storia, una commedia rosa, inoltre ho già pronto un secondo giallo che sto editando.

Hai un sito o un blog dove i lettori possono seguirti?

Ho solo la pagina facebook per ora La verità nascosta

Link di acquisto alle opere: La verità nascosta e Dall’andata al ritorno. Una magica estate

Intervista all’autrice Roberta Lilliu

Roberta ha 34 anni e si occupa di divulgazione culturale: Lavora per il Castello di Malpaga, in provincia di Bergamo, e in altre realtà locali, dove si cerca di coniugare l’aspetto storico/culturale con quello turistico. Si è laureata in Storia e Critica dell’Arte e dal 2009 collabora con il sito www.lazonamorta.it con piccoli racconti e racconti ad episodi. L’ultimo si intitola Il custode del Castello della Pellagra

 

Ciao Roberta benvenuta nel mio spazio letterario. Raccontaci quel che fai e chi sei.

Mi chiamo Roberta Lilliu, sono nata a Cagliari trentaquattro anni fa ma abito in provincia di Bergamo da una vita. Durante gli anni dell’università ( ho studiato Storia dell’arte ) lavoravo come cassiera in un supermercato e durante i momenti morti, avendo sotto gli occhi un grande campionario di persone, spesso immaginavo storie anche brevi che hanno cominciato a concretizzarsi sulla carta dal 2008. Attualmente svolgo l’attività di divulgatore culturale: lavoro in alcuni castelli della mia zona con persone di ogni età, fra cui molti bambini e la fantasia è un valido aiuto per rendere le visite sempre piacevoli e varie. Ho creato un blog in cui mi occupo di arte locale? L’ obiettivo di questo progetto è far conoscere ai “turisti della domenica” luoghi interessanti e carichi di storia a pochi passi da casa. Oltre a questa attività ho aperto un blog in cui mi occupo di storia dell’arte locale intitolato Vademecum del turista casuale http://vademecumturistacasuale.altervista.org/blog/

Come è nata la tua passione per la scrittura? Da chi prendi ispirazione per scrivere le tue storie?

Mi è sempre piaciuto scrivere: durante l’adolescenza tenevo un diario dove registravo tutto quello che mi capitava e anche adesso ho quella abitudine. Il primo racconto che ho scritto parlava di una morta che vedeva e criticava chi si era presentato al suo funerale. Tematica un po’ dark, ma avevo diciassette anni ed ero ancora in quella fase che la vita fa sempre e comunque schifo! Per me tutto fa brodo: se sono a fare una passeggiata con la mia bambina ed incontro una ragazza con i capelli arruffati che parla violentemente con qualcuno, lei può essere un probabile soggetto di qualche racconto. I programmi di cronaca nera possono fornire ottimi spunti, così come anche gli avventori del bar della mia amica.

Ho visto nel portale La Zona Morta che hai publindato dei racconti. Di cosa parlano?

La mia esperienza con La Zona Morta, sebbene più sporadica, non si concluderà tanto facilmente, un po’ perché curo le sue pagine social e un po’ perché è stato un po’ il mio trampolino di lancio ( anche se si vola sempre molto basso!!!) . Il primo racconto pubblicato sul sito aveva come soggetto Azzurrina, il fantasma che si dice si trovi nel castello di Montebello, mentre gli altri sono la trascrizione di storie sentite in famiglia, come ne Il fratello pazzo: il protagonista era il dirimpettaio di mia nonna.

La raccolta di racconti invece, come è nata?

Le raccolte sono nate un po’ come un esperimento: mi piaceva l’idea di riproporre il formato dei racconti “a puntata” dei settimanali e poi, avendo l’abitudine ad essere sempre molto stringata nel raccontare, pensavo di poter essere più sciolta nella narrazione

Hai intenzione di continuare a scrivere storie di questo genere oppure vorresti provare altri generi letterari?

Ho una predilezione per la letteratura. Classica; di horror leggo poco sinceramente e anche il fantasy mi piace fino ad un certo punto. Ho letto molta letteratura sudamericana e starunitense, molti gialli e romanzi storici e tutto questo mi serve per mettere qualcosa di diverso nei miei racconti, che sì, parlano di spiriti ma penso non siano da associare ai racconti horror per antonomasia. Mi piacerebbe provare altro, prima o poi scriverò qualcosa di genere pulp!

Attualmente stai lavorando a qualche nuova storia?

Al momento ho tante idee e sono solo scribacchiate sui miei quaderni, devo solo sedermi e riordinarle.

Che cosa pensi delle pubblicazioni nelle piattaforme come Wattpad? Pensi che aiutino nella visibilità?

Per quanto riguarda Wattpad, devo essere sincera ma l’ho scoperto da poco, prima mi appoggiavo a piattaforme come 20 lines e Intertwine. La funzione è la stessa, ottimo strumento per mettersi in mostra, se si sa scrivere e se non si è interessati ai like facili. Usando qualche volta quelli strumenti mi sono resa conto che il fare in fretta per vedere se il mio prodotto piaceva mi faceva scrivere delle cose non particolarmente originali e interessanti. Insomma, ottimo strumento ma che, secondo me, non rende davvero libero chi lo usa.

Link del racconto La cacciatrice di spiriti

http://www.lazonamorta.it/lazonamorta2/?cat=34&paged=2

Link della raccolta Racconti dell’ignoto

https://www.amazon.it/dp/B019V82GBW

 

La principessa di fuoco di Martina Anicas

imagesBenvenuti amici ad un nuovo appuntamento della mia rubrica sui libri. Ho appena finito di leggere un libro fantasy pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate. Si intitola La principessa di fuoco e l’autrice si chiama Martina Anicas.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo.

Trama

In un regno senza tempo, governato da un re malvagio come pochi; in un regno in cui vi sono fitte foreste di colore nero, così tanto intricate e folte quanto pericolose. Difatti, al loro interno, oltre a molte belve feroci, vivono degli umanoidi, chiamati Banditi del Ghiaccio, capaci di strappare la carne dalle ossa con la sola forza delle loro braccia. Una terra in cui i Demoni Oscuri, le guardie del re, danno la caccia e uccidono senza pietà tutti coloro che il re ritiene indegni e non al suo livello; è in tutto questo che si svolge la storia di Artahnys, una giovane ragazza che ha appena subito una perdita molto grave e, da quel giorno, brama vendetta contro il re. Un libro in cui sentimenti, dolore, amore, guerra e magia si intrecciano e danno vita alla storia della Principessa di Fuoco, una ragazza che per amore, sarebbe capace di sfidare chiunque e andare incontro alla morte senza preoccupazioni o ripensamenti.

 

La storia non mi ha coinvolta più di tanto. E’ un fantasy ma di fantasy ha ben poco perché le parti descritte sulla magia sono molto brevi. Non mi è piaciuto molto il fatto che l’autrice abbia creato un personaggio vendicativo come quello della protagonista. Non lascia ai lettori un buon messaggio perché Artahnys, così si chiama l’eroina, decide di vendicarsi della morte del fratello con la violenza, ossia uccidere a tutti i costi il Re. Ora si sa che di solito quando una persona riceve violenza da qualcuno, poi c’è la voglia di far del male a chi ti ha danneggiato, ma non deve esser così. Io sono contrarissima alla violenza ed è per questo motivo che il romanzo non mi ha emozionata. Un fantasy deve farti divertire, sognare, mentre questa storia è una storia che lascia dell’amaro in bocca.

E con questo è tutto, vi do l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

 

 

 

Un lettore che intervista Angela Meloni

Qui di seguito vi riporto l’intervista di un carissimo lettore di nome Carlo che ha letto il mio romanzo Un regalo inaspettato nella piattaforma di Wattpad. Buona lettura!

 

Spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita.

Ciao Carlo, prima di cominciare a parlarti di me ti devo ringraziare innanzitutto per aver letto il mio romanzo pubblicato nella piattaforma di Wattpad intitolato Un regalo inaspettato, e poi per questa intervista che per me è stata una graditissima sorpresa. Chi sono? Sono una ragazza, ormai donna vista l’età, che ama vivere, ama tutte le cose belle di questa vita. Mi piace molto ascoltare la musica, rilassarmi alla sera scrivendo o leggendo. Nel tempo libero amo fotografare gli scorci della mia città a qualsiasi ora del giorno. Ho cominciato a scrivere nel lontano 2002; ricordo che un pomeriggio mentre ascoltavo della musica alla radio, avevo preso carta e penna per dare vita ad una poesia. Da lì è cominciato il mio percorso. Ho proseguito per alcuni anni a scrivere poesia poi ho ampliato iniziando a scrivere qualche racconto, perché sentivo la voglia e l’esigenza  di raccontarmi anche con altre forme di scrittura. La scrittura è come un compagno per me, è un modo per sfogarmi, liberare la mia fantasia ed esprimermi completamente.

 

Quando hai pubblicato il primo libro? E’ stato difficile?

L’avevo pubblicato nel 2011 presso una casa editrice sarda. Era stato difficile trovare una casa editrice che pubblicasse raccolte di poesie. L’opera si intitola Nudità ed è una raccolta di poesie. Non è più vendibile in quanto la casa editrice ha chiuso, ma potete trovarla scaricandola gratuitamente in ebook dal mio sito web www.angelameloniblog.wordpress.com

 

Ti è mai venuto il blocco dello scrittore?

Sì, diverse volte ma non mi sono mai preoccupata e mai mi preoccuperò perché credo che il blocco dello scrittore sia solo un momento di pausa che ci chiede lo spirito e la mente per poi produrre nuove cose ancora più bella. Lo considero un momento di riflessione e ricarica per poi proseguire a vele spiegate verso un nuovo mondo.

 

Stai pensando ad un futuro in cui la scrittura diventerà sempre più importante per te oppure sta solo occupando una parentesi momentanea della tua vita?

La scrittura è diventata parte integrante della mia vita e lo sarà per sempre oltre la morte.

 

Da quanto leggo sul tuo sito, hai pubblicato in ebook una raccolta di poesie, una raccolta di racconti e infine un racconto. Ce ne potresti parlare brevemente?

Nella raccolta di poesie dal titolo La mia penna sanguina e altri versi, ho voluto semplicemente raccogliere diverse poesie che mi stanno a cuore e che mi rappresentano particolarmente. I temi trattati sono l’amore, la malinconia, la tristezza, l’abbandono. Nella raccolta di racconti La stanza rosa, parlo dell’amore in tutte le sue forme: amore adolescenziale, amore materno, la perdita dell’amore, amore fisico. Infine Pesce d’Aprile in love si basa più o meno su un fatto realmente accaduto anche se ho romanzato e inventato qualcosa per trasportarlo su carta.

Ho letto un tuo romanzo intitolato Un regalo inaspettato e l’ho trovato molto emozionante e a tratti enigmatico. Ci sono stati elementi reali o vicende simili della vita che ti hanno ispirato?

Diciamo che la storia è pura invenzione, ma mi sono ispirata un po’alla vita reale. Avevo necessità di raccontare una bella storia d’amore che facesse battere i cuori dei miei lettori. Un po’ la protagonista mi somiglia perché è sognatrice e crede nell’amore.

 

Stai lavorando a qualche nuova opera?

Sì, sto lavorando ad un nuovo romanzo ma non so quando sarà pronto. Comunque scrivo anche in un blog dove tengo una rubrica sui libri, consiglio libri da leggere faccio delle recensioni ma che non sono recensioni vere e proprie; spiego solo perché consiglio quel determinato libro, il motivo per cui vale la pena di leggerlo. Poi collaboro con la casa editrice Lettere Animate dove faccio sempre lo stesso “lavoro”. Potete seguirmi anche attraverso la mia paginafan La Fatina dei libri, su facebook e sul mio sito web www.angelameloniblog.wordpress.com

 

 

Una tata per papà di Flora A. Gallert & Claudia Crocioni

21905656_850786438422825_299580505_nBuonasera a tutti amici, vi voglio segnalare un libro scritto a quattro mani da Flora A. Gallert & Claudia Crocioni intitolato Una tata per papà in uscita per la Collana Floreale.

Vediamo insieme di cosa parla

Sinossi

Daniel Lee è un padre single che si divide tra il lavoro e il piccolo Kevin, la cui madre è scappata per inseguire il suo sogno di diventare modella. Per Daniel la vita non è affatto semplice, il suo lavoro di avvocato gli occupa la maggior parte del tempo e le sue giornate sono una corsa contro il tempo.
Da un giorno all’altro nella vita del bambino compare Bonnie.
Bonnie tiene compagnia al piccolo quando il papà ritarda, Bonnie lo diverte, è simpatica. E Daniel se da un lato è felice per la gioia del bambino, dall’altro è infastidito da ciò che lei possa pensare di lui. Complice il suo matto amico Mike Harris, un vero dongiovanni, decide di assumere una tata e tra le tante mamme provocanti, interessate più a lui che al bambino, ai colloqui si presenta anche Bonnie.
Nel vederla, Kevin fa salti di gioia e Daniel non potrà far altro che sceglierla. Bonnie ci sa fare con Kevin, da quando c’è lei in casa tutto ha un sapore più dolce, perché è bellissima con tutte le sue imperfezioni e lui semplicemente è cambiato, non ha più voglia di storie da una notte.
Peccato che la tata sia l’unica donna capace di resistergli e non ne capisce il motivo, anche quando la sua maschera cade rivelando i suoi sentimenti.
Che stesse nascondendo qualcosa?

BitterSweet, New York è una serie di storie d’amore autoconclusive, tutte diverse tra loro, tutte ambientate a New York e tutte scritte dalle autrici Flora A. Gallert e Claudia Crocioni.
BitterSweet significa agrodolce e non c’è modo migliore per descrivere l’unione della penna dolce e delicata di Flora Gallert con quella più aspra e profonda di Claudia Crocioni.

Estratti della storia

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Genere: Romanzo rosa

Formati: Ebook (solo su amazon), Cartaceo (in tutti i migliori store e in libreria)

Prezzo ebook: €0,99/gratis con Kindle Unlimited

Prezzo cartaceo: €9,99

Link di acquisto: https://www.amazon.it/Una-tata-pap%C3%A0-Flora-Gallert-ebook/dp/B075VFSHBD/ref=pd_ecc_rvi_1