Intervista all’autrice Giulia Dal Mas

Ciao Giulia benvenuta nel mio blog. Parlaci dell’ ultimo libro che hai pubblicato?

Ciao, è un piacere essere tua ospite. L’ultimo libro pubblicato è La cucitrice di sogni, uscito il 16 ottobre ed edito da Amazon Publishing. Si tratta del secondo libro di una serie di tre romanzi autoconclusivi. In questo libro, come nel primo Quando fioriranno le rose, pubblicato sempre da Amazon Publishing a febbraio, si parla di donne, di un viaggio figurato e non, che la protagonista intraprende per trovare se stessa e superare la crisi profonda che l’ha colpita. Nello specifico, la protagonista di questa storia è Celeste, una ballerina classica in procinto di coronare il sogno di una vita, che in seguito alla perdita dei genitori adottivi, capisce di non conoscere se stessa e rimette in discussione tutte le scelte fino a quel punto fatte. Inizia così il suo viaggio che la porterà a scoprire la storia di Antonia e di sua figlia Valentina, anch’esse ballerine in differenti periodi storici. È una storia di sentimenti, di riscatto e di crescita, narrata tra Siena, Parigi e Leningrado, e che terminerà sulle colline di Assisi, nella splendida Villa Matilde, luogo di storia e magia da cui prende il nome tutta la serie.

Come nascono le tue storie?

Da un’emozione, spesso legata a un luogo particolarmente evocativo e affascinante. O da un volto, sconosciuto ma capace di trasmettere qualcosa. E dalla passione, soprattutto dalla passione, che permea gesti antichi e li veste di fascino. Da questi spunti prendono vita le mie storie

A chi o a cosa ti ispiri quando scrivi?

Scrivo cercando di trasmettere un’emozione, descrivendo i dettagli di un’immagine che nella mia mente è chiara e definita. Cerco di essere più fedele possibile alla storia che voglio narrare e alle suggestioni che voglio creare

Perché scrivi?

Scrivo perché è sempre stato il mio sogno più grande, sin da bambina, quando chiesi a Babbo Natale una macchina da scrivere e, una volta ricevuta, iniziai a portarla con me ovunque andassi. Una spinta che viene da dentro, un bisogno, forse, di dare anima e voce alle emozioni che spesso nella mia mente prendono vita e, attraverso loro, raccontare me stessa

Nella scrittura cosa ami di più e cosa ami di meno? E nella lettura?

Non c’è nulla che non mi piaccia, scrivere è un lavoro ed è una passione, quindi per quanti sacrifici possa richiedere, mantiene sempre inalterati i risvolti positivi. nella lettura amo le storie di sentimenti, le storie intense, che sappiano arrivare e mostrarmi il cuore dei personaggi. Storie di donne, quindi, romantiche e affascinanti, ma anche storie più cupe, torbide e psicologiche. Devo provare emozioni, leggendo, per questo apprezzo una bella scrittura, evocativa ed elegante, e un buon ritmo, calibrato alla perfezione tra delicatezza e impeto. Non amo gli errori, odio imbattermi in refusi o errori di concetto, sviliscono l’intera storia e mi fanno perdere interesse.

Cartaceo o ebook?

Io dico entrambi. Amo il libro in carta e amo leggere sul mio Kindle, sono due formati complementari, per quanto mi riguarda, non antitetici.

Che progetti hai in campo letterario?

La serie Villa Matilde prevede l’uscita di un terzo romanzo, a febbraio 2019, intitolato L’assaggiatrice di tè. È una storia di sentimenti e bugie, che si snoderà tra due epoche diverse, tra atmosfere orientali e le vie di una delle città medievali italiane in cui le antiche tradizioni sono più vive.

Saluta i tuoi lettori.

Un caro saluto ai miei lettori e un abbraccio. Riuscire a trasmettervi emozioni è il dono più grande.

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Scarlett. La trilogia: Scarlett-Il bacio del demone-La terza luna di Barbara Baraldi

9788804647386_0_0_300_75Buonasera carissimi amici, ho terminato di leggere un romanzo fantasy meraviglioso. Era da tantissimo tempo che non leggevo un fantasy molto coinvolgente dopo le saghe di Licia Troisi. L’autrice è Barbara Baraldi e il romanzo di cui vi parlo è una trilogia composta da Scarlett, Il bacio del demone e La terza luna.

Vediamo insieme di cosa parla il libro

Trama

Scarlett ha sedici anni e un nome rosso come il fuoco ma sono due occhi di ghiaccio a trafiggerle il cuore. Quando vede Mikael, il bassista dei Dead Stones, sul palco al concerto della scuola, capisce subito che niente sarà più come prima. È irresistibile, talmente bello da non sembrare vero. Anche Mikael sembra essere attratto da Scarlett, eppure un attimo dopo la respinge come se un’ombra misteriosa incombesse su di lui e non gli permettesse di abbandonarsi ai sentimenti. Il giorno in cui il bibliotecario della scuola viene assassinato da una creatura soprarnnaturale, Scarlett scopre il segreto di Mikael. Non è umano, lui è un Guardiano, un Mezzo Demone. Il suo compito è difendere gli umani dalle incursioni dei Demoni, preservando così l’equilibrio tra i due mondi. L’amore tra Mikael e Scarlett è impossibile. Se il ragazzo si abbandonasse fino in fondo alle passioni la sua componente demoniaca prenderebbe il sopravvento, rischierebbe di precipitare all’inferno e di compromettere per sempre la sua missione sulla Terra. Mentre la guerra tra Demoni e Guardiani si fa ogni giorno più accesa, Mikael e Scarlett insieme devono combattere per salvare il loro amore. Un amore talmente grande da rendere, forse, possibile anche l’impossibile.

Di questo romanzo ho apprezzato tantissimo le descrizioni del mondo fantasy, la determinazione e il coraggio della protagonista Scarlett e tutto quello che fa da cornice come gli stati d’animo di ogni singolo personaggio e ogni mistero che racchiudono. Qui in seguito vi lascio alcuni estratti che mi hanno colpito per il modo in cui la Baraldi è riuscita a catturare il lettore attraverso le descrizioni dei luoghi.

All’improvviso il pulsare della terra diventa un tremore profondo. Per un istante mi chiedo se sono io ad aver perso il controllo del corpo. Ofelia osserva l’acqua e poi il bosco alle nostre spalle. Le pupille feline completamente dilatate. – Allontaniamoci dall’acqua. E’ pericoloso stare qui […] Ofelia mi afferra la mano e cominciamo a correre  in direzione del bosco. Le sagome degli alberi tremano con forza, provocando un rumore tetro di rami squassati. Ogni cosa è in movimento. La terra è un destriero impazzito, la visuale un turbinio di forme sfocate. Vertigini. Frenesia. Palpitazioni. Mi sento un animale in fuga da un predatore invisibile e letale.

Bene ragazzi, io spero di avervi deliziato con questo piccolo estratto. Come potete notare la Baraldi è molto attenta ai dettagli e questo fa di lei un’autrice che riesce a far sognare un lettore. Io vi rinnovo come sempre l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

Colazione in riva al mare di Ali McNamara

51M7cTY7R8LCiao a tutti e buona domenica! Sono felicissima di parlarvi di un romanzo che mi ha emozionata. Si tratta di Colazione in riva al mare scritto dall’autrice Ali McNamara. Chi la conosce? Io avevo letto altri suoi romanzi e mi ha conquistata per la sua semplicità nel raccontare le storie.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo

Trama

Il sole splende sulla piccola e tranquilla località di mare di Sandybridge: accoglienti negozi di souvenir, una sala da tè e un favoloso fish and chips. È il posto dove Grace è cresciuta, anche se al momento non ne è troppo contenta. Finché è rimasta a Sandybridge, ha aiutato i suoi genitori a scovare dei tesori vintage per il loro negozio d’antiquariato, ma il suo desiderio è sempre stato quello di poter girare il mondo. E a un certo punto lo ha fatto: ha cominciato a viaggiare per lavoro, si è innamorata, ha costruito una famiglia. Allora perché si trova di nuovo in quella cittadina sul mare, che si era lasciata alle spalle, e a rivedere Charlie, il suo migliore amico quando era adolescente? Forse viaggiare in giro per il mondo non era quello di cui Grace aveva veramente bisogno. Forse quello che cercava è sempre stato a portata di mano…

Una storia che consiglio di leggere a tutte quelle persone che hanno voglia di staccare la spina e sognare un po’. Ho amato molto i personaggi in quanto da come vengono descritti dall’autrice sembrano reali e così anche la storia. Ali sa tenere i suoi lettori con il fiato sospeso fino all’ultima riga dell’ultimo capitolo. Sicuramente leggerò altri suoi libri.

E con questo io vi auguro una piacevole giornata e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro. Spero di avervi incuriositi con la trama e la mia opinione sul romanzo.

Baci, la vostra guida Angie

Intervista all’autrice Emily Pigozzi

Ciao Emily benvenuta nel mio blog. Parlaci dell’ ultimo libro che hai pubblicato?
Ciao a tutti! Il mio ultimo romanzo inedito è una storia ambientata in Toscana. Parla di amore, di speranza, e di quello che rappresenta per noi il primo amore. Qualcosa da ricordare, di vivo e di prezioso, che ci rimane nel cuore. Nel nostro caso, Iris e Enea non hanno mai scritto la parola fine: il loro amore è finito bruscamente. E dopo sei anni, è arrivato il momento di riannodare quei fili…
Come nascono le tue storie?
Le mie storie nascono dalla vita reale. ogni cosa mi ispira, una canzone, qualcosa che sento raccontare… la vita vera, in poche parole!
A chi o a cosa ti ispiri quando scrivi?
Mi ispiro alla vita vera, come dicevo. Ma anche ai sentimenti, alle emozioni che io stessa provo. Mi piace metterle a servizio dei miei personaggi.
Perché scrivi?
Scrivo perché non posso farne a meno. Per me è un istinto, un bisogno di esprimermi, di raccontare i sentimenti che sento e che magari nella vita reale fatico a tirare fuori.
Nella scrittura cosa ami di più e cosa ami di meno? E nella lettura?
Quando scrivo amo dare profondità ai miei personaggi. Parlare del loro vissuto, dei loro demoni, e farli muovere in un preciso scenario. Trovo più difficile a volte costruire la storia, perché ci tengo che sia scorrevole, curata e credibile. Nella lettura amo le stesse cose.
Cartaceo o ebook?
Il cartaceo ha il suo fascino, ma negli ultimi anni ho rivalutato molto l’ebook. L’ereader consente di portare con sé un gran numero di romanzi in versione ebook.
Che progetti hai in campo letterario?
Progetti, tanti! Ho diversi romanzi nel cassetto, già completati, di cui vado molto orgogliosa. Ho voglia di cimentarmi ancora nel romanzo storico, un lato che ho già affrontato ma in cui non mi avete ancora conosciuta. L’ispirazione c’è, per cui… si va avanti!
Saluta i tuoi lettori.
Ai miei lettori mando un grande abbraccio, perché senza il loro supporto non avrei mai continuato a scrivere. Spero di non deludervi e di fare sempre meglio, regalandovi piccole storie che vi facciano sognare a occhi aperti.