La ricetta segreta per un sogno di Valentina Cebeni

51Ba5Y5GVlLBuonasera cari amici, una settimana fa ho finito di leggere un libro che mi ha catturato per lo stile di scrittura di Valentina Cebeni. Non avevo ancora letto nessun suo libro e ho voluto cominciare la sua conoscenza con La ricetta segreta per un sogno perchè oltre alla trama mi aveva colpita il titolo.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo

Trama

Il primo profumo che Elettra ricorda è quello del pane appena sfornato e dei biscotti speziati. Nella panetteria in cui è cresciuta ha imparato da sua madre che il cibo è il modo più semplice per raggiungere il cuore delle persone. Ma adesso che lei non può più occuparsi del negozio e ha lasciato tutto nelle mani di Elettra, i suoi dolci non hanno più questo potere. E tutte quelle domande rimaste in sospeso tra loro non hanno una risposta. Domande su un passato che la donna non ha rivelato a nessuno, nemmeno a lei, sua figlia. Elettra, persa e smarrita, sente di non avere altra scelta: deve fare luce su quei silenzi. Eppure in mano non ha altro che una medaglietta con inciso il nome di un’isola misteriosa, e una ricetta: quella dei pani all’anice che sua madre cucinava per sconfiggere la malinconia e tornare a sorridere. Proprio quei dolci le danno la forza per affrontare il viaggio verso l’isola del Titano, un pezzo di terra sperduto nel Mediterraneo la cui storia si perde in mille leggende. Se su un versante la vita scorre abitudinaria, sull’altro solo cortei di donne vestite di nero solcano stradine polverose che portano al mare. Un luogo in cui ogni angolo nasconde un segreto, una verità solo accennata. Un luogo in cui risuona l’eco di amori proibiti e amicizie perdute. Ma Elettra non ha paura di cercare, di sapere. Deve scoprire come mai il vento dell’isola porta con sé gli stessi sapori della cucina di sua madre, la stessa magia dei suoi abbracci che la facevano sentire protetta quando era bambina. Deve scoprire il legame tra la donna più importante della sua vita e quel posto. Perché solo così potrà ritrovare sé stessa. Solo così Elettra potrà credere di nuovo che cucinare è un gesto d’amore e che davvero esiste una ricetta per non dimenticare mai di sognare.

La storia cattura l’attenzione del lettore dai primi capitoli. Elettra, la protagonista, è una donna coraggiosa capace di affrontare qualsiasi tempesta, mettendoci anima e cuore in tutto ciò che fa. Ho apprezzato molto questo personaggio, ma anche tutti quelli che le stanno attorno. Ognuno in questo libro ha la sua storia da raccontare fatta di segreti, sofferenze, amori nascosti. Mi è piaciuto il fatto che l’autrice si sia dedicata a tutti i personaggi del romanzo, non tralasciando nessun dettaglio.

Consiglio la lettura di questo libro a tutte quelle donne che hanno perso fiducia in loro stesse, perchè grazie ad Elettra noi donne possiamo farcela anche da sole.

E con questo io vi ringrazio per l’attenzione e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci

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Intervista all’autrice Melissa Pratelli

Benvenuta nel mio spazio cibernetico. Chi è Melissa? Descriviti in poche righe.
Grazie mille per quest’intervista. Descrivermi in poche righe non è facile, non so mai da dove cominciare e cosa dire o omettere. Diciamo che Melissa è una romantica, con la testa per aria e mille storie in mente. È una a cui piace fantasticare e immaginarsi in nuovi luoghi e situazioni.
Parlaci brevemente dei tuoi romanzi.
I miei romance hanno tutti un punto in comune: il lieto fine. Senza quello, proprio non ci so stare. Diciamo che quando scrivo, cerco sempre di trasmettere un messaggio positivo su quanto l’amore possa aiutarci a superare i momenti più difficili. Per le tematiche spazio dall’amicizia profonda che poi diventa amore, come in Ancora un po’ di Charlie; dal bullismo e la malattia, come in Dillo alla luna; dalla perdita alla depressione come accade in È tutto qui. In ogni circostanza, è l’amore ad aiutare i protagonisti.
Quando e come hai cominciato a scrivere?
Ho cominciato a buttare giù le prime cretinate quando ero adolescente, ma il momento in cui mi sono cimentata in qualcosa di più concreto è stato all’università. Avevo bisogno di evadere un po’, di uscire dalla mia pelle e così ho iniziato a scrivere la mia prima storia.
Scrivere è...
Sognare, ridere, soffrire, gioire. Scrivere è un modo di evadere.
Quali sono gli autori che più ti appassionano?
Prima fra tutti Colleen Hoover, lei è il mio modello per quanto riguarda il genere romance. Amo molto anche Jennifer Armentrout, Abbi Glines e L.A Casey.
Quando scrivi hai bisogno di silenzio o ti lasci accompagnare con le note di qualche musica?
Per scrivere ho bisogno di silenzio e concentrazione, ma la musica ha un ruolo molto importante perché mi ispira e aiuta a elaborare certe scene.
Cartaceo ed ebook. I pro e i contro di entrambi.
L’ebook è sicuramente il formato più diffuso. Ha di positivo che è più economico (almeno nella maggior parte dei casi), che in un solo piccolo dispositivo puoi avere tutti i libri che vuoi e portarli sempre con te. Di contro, per me, non c’è nulla che sia bello quanto lo sfogliare un libro fatto di carta e inchiostro. Vogliamo poi parlare della bellezza di avere una grande libreria piena di volumi cartacei?
Quali sono i tuoi sogni da scrittrice?
Mi piacerebbe poter continuare a sognare e far sognare con le mie storie e vorrei tanto, un giorno, poter vivere solo di questo.
I lettori cosa pensano dei tuoi romanzi?
Questo dovremmo chiederlo a loro! In generale, ho ricevuto molti riscontri positivi per i miei romanzi, ma si sa, ci sono anche quelli negativi perché, naturalmente, non si può piacere a tutti.
Progetti per il futuro?
Tante nuove storie che aspettano solo di essere messe su carta!

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