Barbara. L’estate dei miei desideri. La Compagnia del Cigno di

9788839717603_0_221_0_75Buonasera cari miei amici, oggi vi parlo di uno dei libri tratti dalla serie televisiva La compagnia del Cigno. In questo libro incontriamo Barbara.

Vediamo di cosa parla il romanzo

Trama

Se c’è una ragazza corteggiata, tra le tante che frequentano il Conservatorio di Milano, quella è proprio Barbara, studentessa di pianoforte e oboe. La priorità di Barbara, però, è lo studio, anche perché, oltre al Conservatorio, frequenta il liceo classico e la madre Vittoria si aspetta da lei sempre il meglio. Ci sono cose, però, che non si possono programmare e che quando arrivano ti sconvolgono la vita: una di queste è l’amore, e Barbara ancora non sa che è la più potente di tutte.

Ho apprezzato questo libro in quanto leggendo questo libro potremmo conoscere meglio Barbara, la protagonista del La Compagnia del Cigno.  Andremo a conoscere alcuni retroscena che la fiction non ci ha svelato. Mi è piaciuto molto come l’autore di questo libro abbia descritto in modo completo il personaggio facendolo amare ancora di più a chi già lo conosce.

Durante la lettura ho estrapolato una piccola parte

Decido di farlo dopo essere andata a spiarlo, come al solito, alle sue prove. Mi piace così tanto guardarlo. Lui suona, spesso a occhi chiusi, con il violino appoggiato sotto il mento, ed è bellissimo. Non ho altre parole per descriverlo. Mi strappa il cuore l’idea che non potrò più venire qui a mangiarmelo con gli occhi dopo aver finito la mia lezione di pianoforte. Il brano, la prima sonata di Bach, finisce. Simone riapre gli occhi, mi vede, mi sorride. “Ehi, piccola” mi dice vedendomi incontro. E allora non riesco più a trattenermi. Mi butto con la faccia sul suo petto e comincio a piangere. Non mi importa se gli altri attorno ci stanno guardando. “Che succede?” mi chiede lui più volte, ma io non sono in grado di parlare. “Vuoi dirmelo?”. Alla fine, quando usciamo dall’istituto, sotto il cielo azzurro di Roma, uno di quelli che fra poco non vedrò più, gli confesso tutto quanto. Glielo confesso quasi come fosse una mia colpa.. Lui non dice nulla, sembra sotto shock quanto me. Poi però ecco l’estate, la sua partenza per le vacanze, la mia partenza e quando a inizio settembre ci rivediamo, sappiamo che è il momento di dirci addio, stavolta sul serio. La casa è piena di scatoloni, un camioncino li verrà a prenderli per portarli a Milano […]

Chi avrà apprezzato la serie tv La Compagnia del Cigno, sono sicura che apprezzarà i libri. Ora vi saluto e dandovi l’appuntamento al prossimo libro.

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Corrispondenza imperfetta di Laura Nottari

51CMWYffI9LBuonasera cari amici, vi voglio parlare di un romanzo che questo pomeriggio ho finito di leggere. E’ un romanzo Regency. Cosa significa Regency? il regency è un genere letterario molto in voga in questo periodo e i libri sono ambientati in un’epoca storica tra il 1800 e il 1820. Un’altra particolarità è che devono esser ambientati in Inghilterra. Il libro si intitola Corrispondenza imperfetta scritto dall’autrice Laura Nottari pubblicato per la casa editrice DRI EDITORE.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Venti anni di differenza, ceti sociali così diversi da far sembrare impossibile e inopportuno il sentimento che la giovane Edith Ellis prova per lord Esmond, conte di Rovington. Una passione accesa dal primo incontro di sguardi e alimentata da una risonanza, un accordo che nessuno dei due, nonostante tutto, può negare di udire.
E se neanche i reciproci passati legati a filo doppio, gli errori, le imperfezioni e un’impossibile redenzione riusciranno a dividere due anime, cos’altro potrebbe mai impedir loro di rimanere unite?
Lontano da Londra, dalle rigide trame del ton, tra le scogliere, il mare e la natura del Devonshire, il maniero di Greyville è pronto ad accogliere i suoi ospiti.

Un romanzo accattivante e intrigante, una storia d’amore intensa e vertiginosa. Mi sono piaciute molto le descrizioni degli ambienti nonchè degli abiti e quelli degli stati d’animo dei personaggi. L’autrice riesce a catturare il lettore facendolo vivere in un Inghilterra lontana fatta di abiti ampi, contesse e nobil uomini. Per darvi un’idea di tutto ciò vi riporto alcuni passaggi che mi hanno deliziata in modo impeccabile e suggestivo.

[…] “Bene, allora continuerò a tenerli su di voi. In realtà vorrei chiedervi una cosa” aggiunse, “riguardo al discorso che avete fatto a vostra sorella nella biblioteca, la sera del nostro incontro.” “Non ricordo” disse lei cercando di capire, giusto per prepararsi, dove volesse andare a parare. “La storia della caramella, del suo sapore, del descrivere ciò che si sente” continuò Esmond, “rinfrescatemi la memoria” […] Il conte sospirò, poggiò la tazza ormai vuota e le avvicinò il piattino con la torta. “Avrei giurato avreste iniziato con questa, non con dei banalissimi biscotti. Voi non siete tipo da biscotto e non siete banale. Mangiatene un po’ e descrivetela al meglio. Fatemi capire che quello che ho visto in voi è vero, oppure devo credere che siete brava solo nel fare la morale agli altri?” Edith scorse gli occhi tra il piatto e l’uomo seduto davanti a sé, sbatté le palpebre. “Sì, ma non con voi che mi fissate” acconsentì prendendo la forchetta. Non con i vostri occhi nei miei. “Complicata. Va bene, non vi guarderò mi basterà ascoltarvi” concesse il conte, e volse lo sguardo alle fronde degli alberi. […] “Profuma di zucchero brunito” disse, “e burro” […] “Descrivete Ellis” la richiamò bevendo un sorso di tè. “Pervade i sensi” cominciò “dapprima si sente solo il dolce dello zucchero, quasi stucchevole. Poi però,” masticò ancora e mandò giù, “arriva la consistenza. Morbida… no, è porosa, porosa e soffice. E’ intrisa di miele, e a ogni morso questo riempie la bocca. Aromatico… non so come faccia, ma coinvolge da dentro l’olfatto. Si sentono i fiori, la legna, si sente il sole nel quale si sono beate le api. Si avverte sulla punta della lingua il sapore del pan di spagna e alla fine, più niente. Rimangono solo le labbra appiccicose e dolci. Rimane la voglia di mangiarne altra e altra, fino a stare male.” […]

Io vi invito caldamente a leggere questa storia perchè delizia anima e cuore. L’autrice sa come incantare il lettore. Un libro che non è solo una storia d’amore, ma  è molto di più perchè regala anche belle visioni attraverso le descrizioni e le scene dei vari personaggi . Non lasciatevi scappare l’occasione di leggere questo libro. Adatto per chi ama questo genere, ma anche per chi ancora non lo conosce.

E con questo è tutto e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci

Stronze si nasce di Felicia Kingsley

9788822715951_0_221_0_75Ciao a tutti carissimi amici! Stasera vi voglio parlare di un libro che ho finito di leggere qualche giorno fa. Si intitola Stronze si nasce e l’autrice è la specialissima Felicia Kingsley, per me la reginetta italiana del romanzo rosa. Sono molto entusiasta di parlarvi di questo romanzo, perchè è il suo primo libro che ho letto, poi in seguito leggerò anche gli altri.

Vediamo insieme di cosa parla Stronze si nasce

Trama

Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta però le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sbaragliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno! 

La Kingsley ha un modo tutto suo di raccontare e di rendere la storia speciale. Ho apprezzato tutti i personaggi, mi hanno fatto battere il cuore e quando leggevo non riuscivo a staccare gli occhi dal libro perchè volevo sapere subito la fine. Un romanzo che emoziona, fa sorridere ma fa anche arrabbiare per alcune situazione che succedonoall’interno del romanzo.  Il finale toglie davvero il fiato, quindi cari amici, leggetelo non ve ne pentirete.

Per stasera è tutto e come sempre vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro!

Il caffè dei piccoli miracoli di Nicolas Barreau

9788858832813_0_221_0_75Benvenuti carissimi amici alla consueta rubrica dei libri, la mia guida, ma che dico, la vostra guida alla felicità. Oggi vi voglio parlare di un libro che mi ha fatto battere il cuore e si tratta de Il caffè dei piccoli miracoli scritto dall’autore Nicolas Barreau.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Eléonore Delacourt ha venticinque anni e ama la lentezza. Invece di correre, passeggia. Invece di agire d’impulso, riflette. Invece di dichiarare il suo amore al professore di Filosofia alla Sorbonne, sogna. E non salirebbe mai e poi mai su un aereo, in nessuna circostanza. Timida e inguaribilmente romantica, Nelly adora i vecchi libri, crede nei presagi, piccoli messaggeri del destino, diffida degli uomini troppo belli e non è certo coraggiosa come l’adorata nonna bretone con cui è cresciuta, che le ha lasciato in eredità l’oggetto a lei più caro: un anello di granati con dentro una scritta in latino, “Amor vincit omnia”. Sicuramente, Nelly non è il tipo di persona che di punto in bianco ritira tutti i propri risparmi, compra una costosissima borsa rossa e in una fredda mattina di gennaio lascia Parigi in fretta e furia per saltare su un treno. Un treno diretto a Venezia. Ma a volte nella vita le cose, semplicemente, accadono. Cose come una brutta tosse e una delusione d’amore ancora più brutta. Cose come una frase enigmatica trovata dentro un vecchio libro della nonna, con accanto una certa citazione in latino… Un’incantevole storia d’amore che racconta perché può essere una fortuna far cadere la propria borsa nel Canal Grande, concedere un po’ di fiducia a un veneziano scandalosamente bello e accettare di sentirsi letteralmente mancare la terra sotto i piedi. Un viaggio appassionante tra i quais di Parigi e le calli di Venezia, fino a un piccolo caffè dove si celano segreti in attesa di essere svelati e i miracoli sembrano davvero possibili.
 
Questa volta Barreau ambienta la sua storia a Venezia a differenza degli altri suoi romanzi che li ambienta a Parigi. Anche questa storia è emozionante, divertente e frizzante e sono sicura che vi innamorerete dei personaggi ognuno con una storia interessante alle spalle. 
Durante la lettura ho evidenziato come sempre una parte che mi ha fatta sognare. Ho estrapolato la scena in cui la protagonista si risveglia nella bellissima e romantica Venezia. 
 
Venezia è la città ideale per passeggiare, con i suoi palazzi rosati, i ponti di pietra, le case storte, le torrette e le calli intricate che all’improvviso si aprono in un campiello pieno di bar e negozietti addossati gli uni agli altri. Nelly si era svegliata di soprassalto all’alba, ancora vestita, distesa sulla trapunta blu. Aveva dormito per quasi dieci ore. Dopo una colazione veloce a base di cappuccino e cornetto ricoperto di zucchero a velo in un bar di campo San Polo, aveva deciso di fare il suo primo giro turistico. Il sole splendeva, e lei era ansiosa di visitare ogni angolo di quella città che le appariva tanto disorientante quanto incantata e che in quella stagione era deserta come non mai.
 
Una commedia romantica, frizzante e divertente dove non è difficile sognare ad occhi aperti e ridere.

E con questo è tutto e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro. 
La vostra guida.

Noi siamo eclissi di Adessoscrivo

41kBe22hpsL._SX325_BO1,204,203,200_Ciao meravigliosi amici che mi seguite, oggi vi voglio parlare di un libro che proprio l’altro giorno ho terminato di leggere. Si intitola Noi siamo eclissi scritto dall’autore Adessoscrivo.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Quando perdi una parte di te, la vita non ha più lo stesso sapore. Per William, la vita aveva il sapore fresco della pelle di Sofia. Ma da quando lei se n’è andata, niente sembra avere senso: né le giornate alla clinica né le serate in quella casa dove tutto gli ricorda lei, bellissima e irresistibile sul divano del salotto. Non fa che ripensare alle cose che ha sbagliato nella loro relazione, al perché a un certo punto l’ha voluta allontanare, facendo male proprio a lei, che è la sua mezza luna. È deciso a riprendersela, e per ritrovarla non gli resta che seguire le tracce che Sofia gli ha lasciato sparendo nel nulla, in un viaggio che lo porterà lontano da sé e sempre più vicino a lei. Perché per l’amore, quello vero, bisogna saper lottare: e così William si fa guidare dai piccoli indizi che solo una persona innamorata è in grado di riconoscere, disseminati da Sofia in alcune lettere. Saranno le mani fidate delle donne che per lei sono state importanti a consegnarle al dottor William, e a insegnargli che non siamo niente senza l’amore, anche se è la cosa più incasinata che ci può capitare nella vita.

Non avevo mai letto nulla di questo autore che si firma con uno pseudonimo. Mi ha lasciata senza parole. Un libro che emoziona e dà diversi spunti di riflessione. Un libro che parla di noi, delle nostre vite, delle nostre scelte, dei nostri sbagli, di tutto ciò che ci riguarda.  Durante la lettura, come sempre, ho sottolineato alcune parti che mi hanno particolarmente colpita.

Vivere un amore a distanza è la prova più difficile che ci sia, credo che non avere qualcuno che ti stringa le mani, che ti sorrida, che ti dica che quei jeans non stanno bene con quel maglione e che ti dia le attezioni di cui hai bisogno sia la cosa più straziante che ci sia. Credo che amare a distanza per due cuori significhi andare oltre l’essere collegati fisicamente, ma sapersi anche far bastare un limbo di ricordi, di cose belle vissute assieme.

C’è un altro passaggio che mi ha emozionata tantissimo perchè parla alle donne, a come l’uomo deve comportarsi con la propria donna. Per come la vedo io, questo libro, o meglio, questo estratto deve esser un esempio all’uomo per il modo in cui deve comportarsi con le donne. La donna si deve amare, sempre, in ogni circostanza e si deve rispettare per la persona che è. Niente sottomissione, niente imposizioni perchè la donna deve esser libera di vivere e soprattutto di essere.

Odio il modo in cui non posso toccarla, il modo in cui non posso respirare a un millimetro dalle sue labbra, il modo in cui non posso farla incazzare per vederla con quel muso stupendo e poi baciarla, baciarla sempre, bisogna baciarle sempre le donne, baciarle ovunque. Bisogna baciarle quando sono felici, baciarle quando sono tristi, baciarle quando sono sicure di se stesse e soprattutto baciarle quando sono insicure. Bisogna baciarle la mattina appena sveglie, la notte prima di addormentarsi, di giorno mentre fanno le loro cose, quando sono tra i loro pensieri e quando, a volte, non hanno voglia di pensare a niente. Bisogna baciarle sempre le donne.

E con questo è tutto. Vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

W le donne e gli uomini che sanno amarle e venerarle sempre.

Il Diario del Vampiro: Il Risveglio / La lotta di Lisa Jane Smith

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Ciao amici, in questi giorni ho letto i due primi libri della saga de Il Diario del Vampiro di Lisa Jane Smith e li ho trovati molto emozionanti.

Vediamo insieme di cosa parlano

Trama de Il risveglio

Elena Gilbert è una ragazza d’oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, per cercare un po’ di brivido, intreccia una relazione con il bel tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto, un segreto misterioso che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista. Ha inizio così per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d’amore e odio, di luce e ombra, in cui Stefan e Damon, due vampiri fratelli contrapposti in una millenaria guerra, si contenderanno il suo cuore e il suo destino.

Trama de La lotta

Due vampiri fratelli, avvolti nell’ombra di un mistero millenario, si contendono l’amore della giovane Elena. Damon è determinato a fare di lei la regina delle tenebre, ed è pronto anche ad uccidere suo fratello per riuscirci. Stefan è alla ricerca di un potere più grande, che gli consenta di eliminare il suo odiato rivale, ma non ha intenzione di cedere alla sete di sangue umano che lo assale. Elena sa che deve prendere una decisione fatale: deve scegliere tra la fedeltà a Stefan e la tenace attrazione per Damon. Nel buio, dentro di lei, è battaglia tra sentimenti contrastanti. Fuori, infuria una lotta senza esclusione di colpi.

Entrambi i libri mi sono apparsi pieni di colpi di scena. Una storia dark romantica molto coinvolgente. L’autrice ha il talento di catturale il lettore con le sue descrizioni trasportandolo in un mondo affascinante e misterioso.

Vi lascio un l’incipit di La lotta

«Damon!»
Un vento gelido sferzò i capelli intorno al viso di Elena, quasi strappandole di dosso il leggero pullover. Foglie di quercia turbinavano tra le file di lapidi di granito e i rami degli alberi frustavano l’aria con una furia incontenibile. Elena aveva le mani gelate, le labbra e le guance intorpidite, ma rimase ferma a fronteggiare l’urlo del vento, ripetendo il suo grido.
«Damon!»

La violenza del vento era una dimostrazione del suo Potere, al solo scopo di intimiderla e costringerla a fuggire. Non avrebbe funzionato. Il pensiero che quello stesso  Potere fosse rivolto contro Stefan, scatenò in lei una rabbia cieca che ardeva contro il vento. […]

Ora vi lascio e spero anche questa volta di avervi un po’ stuzzicato. Una saga che consiglio a tutte quelle persone che voglio evadere dal solito mondo. L’appuntamento è al prossimo libro ed io vi auguro di sognare sempre.

La piccola libreria dei cuori solitari di Annie Darling

9788820062330_0_0_300_75Buongiorno amici, ieri notte ho terminato di leggere un bellissimo libro che parla di amore per i libri e sogni. Si intitola La piccola libreria dei cuori solitari scritto dall’autrice Annie Darling.

Vediamo insiem di cosa parla

Trama

Nel cuore di Londra c’è una piccola libreria chiamata Bookends. Per quanto vecchia e malandata, è sempre stata un fantastico mondo di storie e di sogni per Posy Morland, sin da quando era bambina. Fino a farle da casa e da famiglia. Ma ora che l’anziana proprietaria, Lavinia, è morta lasciandole in eredità il negozio, Posy si ritrova a fare i conti con la realtà insieme ai colleghi: restano solo pochi mesi per pagare i debiti, rilanciare la libreria e scongiurarne la chiusura. Posy avrebbe già un piano: farne il paradiso dei romanzi d’amore, il punto di riferimento per tutte le lettrici romantiche. Ma il nipote di Lavinia, Sebastian, imprenditore senza scrupoli, è convinto che puntare tutto sui gialli sia la strategia vincente sul mercato. Mentre tra i due la battaglia si fa sempre più accesa, Posy sfoga la propria collera nella scrittura. Pagina dopo pagina, intesse una trama di ambientazione ottocentesca dove tra i protagonisti – identici, guarda caso, a lei e Sebastian – scatta inaspettatamente la passione. E se la fantasia fosse già realtà? Nella vita, come nel romanzo, starà a Posy scegliere il finale.

Ho amato questo libro a la protagonista determinata a realizzare il suo sogno, quello di dare una nuova vita alla libreria vendendo esclusivamente romanzi rosa. Ho trovato molto geniale e divertente il fatto che Posy, la protagonista, si sfogasse scrivendo un romanzo, dove il protagonista è Sebastian. All’inzio quando leggevo le piccole parti del romanzo scritto da lei, mi domandavo che senso avesse questo, invece poi leggendo pagina dopo pagina c’era un nesso che legava magistralmente tutta la trama. Ho passato delle bellissimi ore insieme a Posy, Nina, Sam e Sebastian anche se a volta per i suoi comportamenti scurrili, avrei voluto sinceramente strozzarlo.

Vi lascio un piccolo estratto che a me ha fatto sorridere perchè un po’ mi ci sono ritrovata.

“Detesto i gialli, Sebastian. Li odio.” Si scoprì a prendergli la mano, e ad intrecciare le dita alle sue per rendere le paole meno taglienti, e Sebastian fu colto alla sprovvista perchè la lasciò fare, anche se continuò a fissarla guardingo quasi dubitassi delle sue intenzioni. “Cominciano sempre con  un omicidio, con un cadavere, con qualche fatto orribile, e ho già avuto troppe cose orribili nella mia vita per ritrovarle anche nei libri, nel mio tempo libero. Lo capisci?”

Spero tanto di avervi incuriositi. Continuate a seguirmi! Io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Il mio angelo segreto. Triloy: Innamorata di un angelo, Il mio angelo segreto, Un amore di angelo di Federica Bosco

51-rvcsgbfl._sx322_bo1,204,203,200_Ciao carissimi amici, in tutto questo periodo sono riuscita a leggere la trilogia Il mio angelo segreto di Federica Bosco e devo dire che mi è piaciuta molto.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Mia ha sedici anni è ribelle, ironica, determinata, sempre pronta ad affrontare le incertezze della sua età. Insegue un grande e irrinunciabile sogno: entrare alla Royal Ballet School di Londra, la scuola di danza più prestigiosa al mondo, dove le selezioni sono durissime. A complicare la sua vita c’è l’amore intenso e segreto per Patrick, così incantevole e unico da sembrare un angelo. Ma all’improvviso Mia perde tutto, il mare porta via i suoi progetti, le sue passioni e anche lei. Il tempo si ferma. Nel sonno profondo in cui è precipitata, Mia si sente al sicuro. Ma a volte l’amore è più forte di tutto, perfino della morte. La ragazza si risveglia. Qualcuno ha voluto che tornasse a vivere, qualcuno con cui Mia riesce ancora a parlare, e che non vuole smettere di ascoltare. Qualcuno che la ama più della sua stessa vita e che ha fatto di tutto per salvarla…

Una storia molto appassionante che non è solo la classica storia d’amore tra una ragazzina di quindici anni e il suo ragazzo, ma qui c’è molto di più. La Bosco non vuole raccontare solo l’amore adolescenziale, il suo romanzo tocca tematiche come il non esser all’altezza della situazione, la paura di osare, la morte, la solitudine, il rapporto tra genitori e figli. I caratteri dei personaggi sono molto ben definiti e la Bosco da un posto nella storia ad ognuno di loro. Quindi come è importante la protagonista Mia è importante la madre, la nonna, Nina la sua migliore amica e così via dicendo…

Durante la lettura ho sottolineato alcuni passaggi che mi hanno emozionata e quindi vorrei condividerli con voi

Queste sono le parole che pronuncia Pat alla nostra dolce e testarda protagonista

Mi manchi anche tu amore mio e non sai quanto, mi manchi da farmi venire voglia di mollare tutto ogni giorno pur di stare con te, ma non dobbiamo mollare perchè questo è quello che  vogliamo fare da quando siamo nati, per cui ci staremo vicino e  ci incoraggeremo nei momenti come questo. E io voglio contare su di te quando non ce la farò più, capito? Voglio essere orgoglioso di te, voglio poterti seguire a Parigi e a Mosca e stare lì in prima fila ad applaudirti e ammirare quanto sei brava!

Una trilogia che pagina dopo pagina sorprende facendoci assaporare il gusto dolce della vita. Consigliatissimo a tutte quelle persone che non credono in se stesse, che hanno perso fiducia negli altri e che rincorrono un sogno cercando di realizzarlo.

Buona lettura sognatori! Alla prossima con un nuovo libro.

La ricetta segreta per un sogno di Valentina Cebeni

51Ba5Y5GVlLBuonasera cari amici, una settimana fa ho finito di leggere un libro che mi ha catturato per lo stile di scrittura di Valentina Cebeni. Non avevo ancora letto nessun suo libro e ho voluto cominciare la sua conoscenza con La ricetta segreta per un sogno perchè oltre alla trama mi aveva colpita il titolo.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo

Trama

Il primo profumo che Elettra ricorda è quello del pane appena sfornato e dei biscotti speziati. Nella panetteria in cui è cresciuta ha imparato da sua madre che il cibo è il modo più semplice per raggiungere il cuore delle persone. Ma adesso che lei non può più occuparsi del negozio e ha lasciato tutto nelle mani di Elettra, i suoi dolci non hanno più questo potere. E tutte quelle domande rimaste in sospeso tra loro non hanno una risposta. Domande su un passato che la donna non ha rivelato a nessuno, nemmeno a lei, sua figlia. Elettra, persa e smarrita, sente di non avere altra scelta: deve fare luce su quei silenzi. Eppure in mano non ha altro che una medaglietta con inciso il nome di un’isola misteriosa, e una ricetta: quella dei pani all’anice che sua madre cucinava per sconfiggere la malinconia e tornare a sorridere. Proprio quei dolci le danno la forza per affrontare il viaggio verso l’isola del Titano, un pezzo di terra sperduto nel Mediterraneo la cui storia si perde in mille leggende. Se su un versante la vita scorre abitudinaria, sull’altro solo cortei di donne vestite di nero solcano stradine polverose che portano al mare. Un luogo in cui ogni angolo nasconde un segreto, una verità solo accennata. Un luogo in cui risuona l’eco di amori proibiti e amicizie perdute. Ma Elettra non ha paura di cercare, di sapere. Deve scoprire come mai il vento dell’isola porta con sé gli stessi sapori della cucina di sua madre, la stessa magia dei suoi abbracci che la facevano sentire protetta quando era bambina. Deve scoprire il legame tra la donna più importante della sua vita e quel posto. Perché solo così potrà ritrovare sé stessa. Solo così Elettra potrà credere di nuovo che cucinare è un gesto d’amore e che davvero esiste una ricetta per non dimenticare mai di sognare.

La storia cattura l’attenzione del lettore dai primi capitoli. Elettra, la protagonista, è una donna coraggiosa capace di affrontare qualsiasi tempesta, mettendoci anima e cuore in tutto ciò che fa. Ho apprezzato molto questo personaggio, ma anche tutti quelli che le stanno attorno. Ognuno in questo libro ha la sua storia da raccontare fatta di segreti, sofferenze, amori nascosti. Mi è piaciuto il fatto che l’autrice si sia dedicata a tutti i personaggi del romanzo, non tralasciando nessun dettaglio.

Consiglio la lettura di questo libro a tutte quelle donne che hanno perso fiducia in loro stesse, perchè grazie ad Elettra noi donne possiamo farcela anche da sole.

E con questo io vi ringrazio per l’attenzione e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci

Aspettami fino all’ultima pagina di Sofìa Rhei

8057957Ciao carissimi amici, ieri ho terminato la lettura di Aspettami fino all’ultima pagina dell’autrice spagnola Sofía Rhei. Un romanzo con una storia diversa dal solito, ma che attira molto in quanto c’è anche un pizzico di magia condito di mistero e romanticismo.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo

Trama

Silvia ha quasi quarant’anni, vive e lavora a Parigi e ha una relazione difficile con Alain, un uomo sposato che da mesi le racconta di essere sul punto di lasciare la moglie. Dopo tante promesse, sembra che lui si sia finalmente deciso, ma la fatidica sera in cui dovrebbe trasferirsi da lei, le cose non vanno come previsto. E Silvia, in una spirale di dolore e umiliazione, decide di farla finita con quell’uomo falso e ingannatore e di riprendere in mano la sua vita. Alain però non si dà per vinto, e Silvia non è abbastanza forte da rimanere indifferente alle avances dell’uomo che ama… Dopo giorni e notti di disperazione, viene convinta dalla sua migliore amica a fare visita a un bizzarro terapeuta, il signor O’Flahertie, che sembra sia capace di curare le persone con la letteratura. Grazie ad autori come Oscar Wilde, Italo Calvino, Gustave Flaubert, Mary Shelley, e al potere delle loro storie, Silvia comincia a riflettere su chi sia realmente, su quali siano i suoi desideri più profondi e su cosa invece dovrebbe eliminare dalla sua vita.

Questo romanzo l’ho letto con molto piacere assaporando ogni pagina, ogni situazione e dialogo. La storia inizia molto lenta, ma poi ad ogni capitolo si fa sempre più intrigante e appassionante fino a non riuscire a staccare gli occhi dal testo. Il susseguirsi di eventi e situazioni magiche e giocose, rende il romanzo appetibile. Di questo libto ho apprezzato il fatto che l’autrice ha scavato nell’animo della protagonista.

Durante la lettura ho sottolineato alcune parti che mi hanno colpita molto.

《Vediamo tesoro, non è cosi difficile. Tu come dimostri amore agli altri?》Isabel la colse alla sprovvista. 《Be’, non lo so… prestandogli attenzione, dedicandogli tempo, regalandogli qualcosa… 》 《E gli uomini con cui stai? Come esprimi il tuo amore e il fatto che desideri il meglio per loro?》[…] 《Accarezzandoli, ascoltandoli, abbracciandoli, dicendo cosa mi piace di loro…》 《Bene, allora è questo che devi fare per amare te stessa. Ascoltarti, prenderti del tempo per capire cosa ti chiedano davvero la mente, lo spirito e il corpo. Dedicarti qualche momento a fare le cose che ti piacciono solo per sentirti bene, senza scuse, senza la necessità di compiacere nessun altro. Accarezzarti, farti dei complimenti, abbracciarti …》 《Abbracciarmi? Da sola?》 《Certo. Provaci. Ti stringi tra le braccia e ti trasmetti tutte le emozioni che comunichi quando abbracci qualcuno a cui vuoi bene.》

Un libro che insegna ad amare gli altri, ma soprattutto ad amare noi stessi perché se in primis non ci vogliamo bene, non prestiamo attenzione ai nostri bisogni a ciò che il cuore vuole per noi stessi, come facciamo a dare amore agli altri? E con questo per oggi è tutto ed io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.