Tentazioni proibite. Seconda parte di Cristoforo De Vivo

51+gjZiV6DLBuongiorno cari amici! In questi ultimi giorni ho letto il sequel di Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo.

Scopriamo insieme qualcosa di questo splendido romanzo

“All’inizio era stato tutto un gioco di tentazioni proibite…” Due persone. Un’attrazione fatale. Un divertimento maledettamente desiderato. “E se non fosse solo uno stupido gioco di sensualità? E se fosse tutto… solo… amore?” Tornano i protagonisti Ella e Brando e la loro intrigante storia.

Un romanzo che mi ha fatto battere il cuore per il modo di scrivere passionale e coinvolgente che ha questo autore, un autore secondo me con la A maiuscola. Sa parlare al cuore di ogni lettore, ogni sua parola e peperoncino e dolcetto allo stesso modo. Consiglio sicuramente la lettura del primo e del sequel perchè merita. I personaggi sono indimenticabili come è indimenticabile la loro intensa e meravigliosa storia d’amore. De Vivo resta e resterà per sempre il mio autore preferiti tra quelli emergenti.

E con questo io vi lascio. Leggetelo! Vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci dalla vostra Angie

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Il demone dello specchio di Diana Mistera

51XqWDic1kL._SX346_BO1,204,203,200_Buonasera carissimi amici, ho appena finito di leggere per la casa editrice Lettere Animate, un libro urban fantasy molto coinvolgente. E’ il secondo volume di una trilogia: si intitola Il demone dello specchio, scritto dall’autrice Diana Mistera.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo.

Trama

Per Geena, giovane sensitiva e Orpheus, il suo amato rocker, non è semplice trovare del tempo da passare insieme. Una vacanza in Romania sembra il momento ideale per poter finalmente vivere la loro storia d’amore, ma quella che doveva essere una vacanza romantica si trasformerà ben presto in un incubo. Alcune carte verranno scoperte. Geena verrà a conoscenza di cose del suo passato che la segneranno per sempre e Orpheus ritroverà i ricordi perduti. “Il demone dello specchio” è il seguito di “Orpheus”, dove tutto quello che pensavate di sapere verrà capovolto.

Di questa autrice mi ha colpita il suo modo sensuale e intrigante di narrare e quindi di coinvolgere il lettore nelle vicende dei suoi mitici personaggi attraverso descrizioni minuziosi degli stati d’animo e della ambientazione.

Vi do un piccolo assaggio. Il breve passo che riporto qui è la descrizione fisica di uno dei personaggi.

Era un uomo dal fascino magnetico. Aveva dei lunghi capelli bianchi lucenti racchiusi in una coda da un fermaglio di legno apparentemente molto antico. L’uomo indossava un elegante completo nero, formato da giacca e pantalone. La giacca sembrava uscita da un guardaroba rinascimentale: era di velluto, lunga e nera. Sotto alla giacca aveva una una camicia di seta bianca; il tutto era completato da un foulard di seta, anch’esso bianco, portato a guisa di cravatta sul quale era appuntata una spilla, anch’essa con le caratteristiche di un gioiello antico, molto simile al simbolo che c’era nel libro e sul bracciale che erano stati…

Non voglio continuare la frase perchè potrei fare lo spoiler e non è nelle mie regole.

Durante la lettura è stato come esser sulle montagne russe, la tensione saliva sempre più e poi quando c’erano dei colpi di scena, era come scendere in picchiata.

Un romanzo che ho apprezzato fino alla fine. Complimente all’autrice che è riuscita ad emozionare i suoi lettori.

E per oggi è tutto ed io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Con affetto la vostra amata

Angie

Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo

15317768_10208050977456300_4069006833015975119_n-320x447Buongiorno amici, in questi giorni ho letto un libro davvero molto bello che mi ha entusiasmata per la trama e il modo di narrare dell’autore. Si intitola Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Ella è una ragazza nel pieno dei suoi vent’anni, che crede di non avere nulla da perdere e ancora meno da guadagnare. Si esibisce in un club per soli uomini nel cuore di Milano, un club segreto e molto esclusivo destinato solo a uomini facoltosi che pagano laute somme di denaro in cambio di un po’ di piacevole compagnia. Ella vive in questo mondo da troppo tempo, gli uomini che incontra sono tutti uguali e le serate si susseguono come una replica di una vecchia sit-com, tutte implacabilmente identiche. Una sera però, un nuovo ospite del club sembra poter rompere questa monotonia.

Durante la lettura ho sottolineato alcune parti che mi hanno acceso l’animo di dolcezza, che mi hanno fatto battere il cuore. Perchè De Vivo è così, riesce sempre ad emozionare. Ogni sua storia racconta pezzi di vita, amori sconvolgenti, personaggi dalle mille sfacettature che inseguono desideri da realizzare. Ho apprezzato molto i personaggi in modo particolare Ella, una ragazza fragile bisognosa d’amore ma paurosa di lasciarsi andare e la sua amica che la aiuterà nei momenti di crisi.

Sono nel letto con i pantaloni di seta rosa pallido e la maglia in cotone dello stesso colore che ho abbinato come pigiama. Mi rannicchio sotto le coperte e tento di non pensare al fatto che lui sia a pochi metri da me. Mi giro e fisso la porta. Capisco cosa intendeva Giulia adesso. Guardo quella porta da talmente tanto tempo e così intensamente che non mi stupirei se prendesse realmente fuoco. Mi giro rabbiosamente dando le spalle a quell’ingresso per il paradiso. Non devo guardare in quella direzione, non devo pensare.

Sarà almeno un’ora che mi giro nel letto senza riuscire a prendere sonno. Immagino lui, oltre quella soglia, che riposa beato. Chissà come deve esser bello, aggrovigliato tra le lenzuola, con la bocca semi aperta come quella dei bambini quando dormono. Perchè ho dovuto pensare a quelle labbra? Ripenso a quando le ha posate per la prima volta sul dorso della mia mano, mi sembra di vedere una cicatrice in quel punto che bruciava sotto il suo tocco. Penso anche a quando quella stessa sera si è congedato baciandomi la guancia. Istintivamente porto la mano in quel punto, come se potessi trovare delle tracce anche lì. Ho voglia di baciarlo, almeno quanto l’ultima sera che ci siamo visti al club. Al bancone avrei potuto facilmente annullare le distanze tra le nostre labbra. Inumidisco il labbro inferiore coprendolo con il superiore e chiudo gli occhi, immaginando a come sarebbe stato dar vita ai miei pensieri. Sento il cuore correre come un levriero, il respiro si accorcia e avverto calore in zone del mio corpo che credevo inerti. Ricordare quando l’ho salutato baciando l’angolo della sua bocca, così vicina alla meta eppure così lontana, mi dà il colpo di grazia. Sferro un pugno al materasso e affondo il volto nei cuscini soffiando fuori tutta la mia frustrazione. Vorrei urlare e me lo vieto solo perchè …. mi sentirebbe.

Ho voluto proporvi questo estratto proprio per darvi la possibilità di farvelo un po’ conoscere, un assaggio di come questo grande scrittore De Vivo seppur alle sue prime armi, riesca a sconvolgere e coinvolgere il lettore durante la lettura delle sue storie. Potete notare come l’autore racconta lo stato d’animo di Ella, racconta il suo cuore come sta vivendo, come soffre e come desidera. Un libro intenso, ricco di emozioni che fa sognare, piangere, emozionare.

Se dovessi paragonare Tentazioni proibite ad un piatto italiano, lo paragonerei ad un piatto di spaghetti all’amatriciana dolce e piccante allo stesso tempo.

Spero di aver acceso in voi il desiderio di tuffarvi in questa intrigante storia. Un libro che di certo non passa inosservato, ma che lascia dentro di noi un segno, un calore non indefferente. Ora vi lascio alla vostra vita quotidiana e per oggi e tutto, vi ringrazio e vi do appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

Giglio bianco di Simona Bagnato

51rA2udtxfLBuongiorno amici, oggi vi parlo di un libro che ho finito di leggere da poco ma che purtroppo non mi ha molto entusiasmato. Si tratta di Giglio bianco scritto dall’autrice Simona Bagnato pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo

Trama

Lavinia, sensibile e dolce pianista di talento, appassionata di letteratura, inizia il collage con l’amica del cuore Linda. Con un’infanzia difficile e sofferta alle spalle e un’ombra del suo passato che continua a tormentarla, spera di scrivere un nuovo capitolo della sua esistenza e magari incontrare l’Amore. L’unico capace di accendere in lei emozioni mai provate prima, è Luke: ragazzo riservato, dal temperamento instabile che con i suoi splendidi occhi verdi le fa perdere la testa. Luke prova in tutti i modi a starle lontano, per non imbattersi in inutili complicazioni sentimentali; ma nonostante i vani sforzi se ne innamora perdutamente. Resisterà il loro amore appena sbocciato alle insidie e i pericoli che incontreranno? La rabbia e l’insicurezza che tormentano l’anima straziata di Luke, riusciranno a placarsi, grazie alla fiducia incondizionata di Lavinia? Una storia tormentata ricca di desiderio. Un legame che li rende incompleti l’uno senza l’altra.

Come dicevo sopra, la lettura di questo libro non mi ha coinvolta emotivamente in positivo ed ora vi spiego il motivo. In copertina c’è scritto “rosa”, va bene, ma leggendo ha pochissimo di rosa, solo per il fatto che la protagonista si innamora. La trama in apparenza è tutta rosa e fiori, ma durante la lettura ho trovato eccessivo nelle descrizioni di incontri sessuali tra la protagonista e il ragazzo. Per me un romanzo rosa deve esser rosa e non incentrarsi su descrizioni erotiche molto esplicite. Poi non mi è piaciuto il fatto che l autrice fa innamorare la protagonista di un ragazzo troppo, a mio avviso, manesco con la voglia di picchiare, anche se comunque cerca di trattenersi nel farlo. Mi ha molto delusa questa storia. Da un romanzo rosa io mi aspetto parole e gesti dolci, situazioni che fanno battere il cuore e che facciano sognare.

E con questo è tutto, io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci

 

 

La principessa di fuoco di Martina Anicas

imagesBenvenuti amici ad un nuovo appuntamento della mia rubrica sui libri. Ho appena finito di leggere un libro fantasy pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate. Si intitola La principessa di fuoco e l’autrice si chiama Martina Anicas.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo.

Trama

In un regno senza tempo, governato da un re malvagio come pochi; in un regno in cui vi sono fitte foreste di colore nero, così tanto intricate e folte quanto pericolose. Difatti, al loro interno, oltre a molte belve feroci, vivono degli umanoidi, chiamati Banditi del Ghiaccio, capaci di strappare la carne dalle ossa con la sola forza delle loro braccia. Una terra in cui i Demoni Oscuri, le guardie del re, danno la caccia e uccidono senza pietà tutti coloro che il re ritiene indegni e non al suo livello; è in tutto questo che si svolge la storia di Artahnys, una giovane ragazza che ha appena subito una perdita molto grave e, da quel giorno, brama vendetta contro il re. Un libro in cui sentimenti, dolore, amore, guerra e magia si intrecciano e danno vita alla storia della Principessa di Fuoco, una ragazza che per amore, sarebbe capace di sfidare chiunque e andare incontro alla morte senza preoccupazioni o ripensamenti.

 

La storia non mi ha coinvolta più di tanto. E’ un fantasy ma di fantasy ha ben poco perché le parti descritte sulla magia sono molto brevi. Non mi è piaciuto molto il fatto che l’autrice abbia creato un personaggio vendicativo come quello della protagonista. Non lascia ai lettori un buon messaggio perché Artahnys, così si chiama l’eroina, decide di vendicarsi della morte del fratello con la violenza, ossia uccidere a tutti i costi il Re. Ora si sa che di solito quando una persona riceve violenza da qualcuno, poi c’è la voglia di far del male a chi ti ha danneggiato, ma non deve esser così. Io sono contrarissima alla violenza ed è per questo motivo che il romanzo non mi ha emozionata. Un fantasy deve farti divertire, sognare, mentre questa storia è una storia che lascia dell’amaro in bocca.

E con questo è tutto, vi do l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

 

 

 

Orpheus di Diana Mistera

9788868829438_0_0_300_75Buongiorno carissimi amici, da poco ho finito di leggere un fantasy pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate. Si intitola Orpheus scritto dall’autrice Diana Mistera. Questo è il primo capitolo di una trilogia.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Geena, appartiene ad una famiglia di potenti streghe di antiche origini. Fin da piccola è perseguitata da un incubo, che torna prepotentemente ad alloggiare le sue notti dopo l’inaspettato incontro con il carismatico Orpheus, leader di una band rock molto famosa in tutto il mondo.
Orpheus ha un oscuro passato e capovolgerà la vita della giovane donna.
Grazie a lui Geena si riunirà alla madre che non vede da dieci anni. Scoprirà di essere l’unica sopravvissuta di un parto gemellare e che sulla sua testa pende un’antica profezia legata al bracciale, al libro di poesie, ricevuto in eredità dalla nonna, e ad Orpheus.

Un libro che ho amato tanto sia per la trama che per i personaggi principali e l’ambientazione gotica dark. Ad ogni pagina sussultavo. Mi piaceva trovarmi ad immaginare quel mondo dark pieno di intrighi e misteri. Lo stile di scrittura dell’autrice cattura senza dubbio l’attenzione del lettore.

Durante la lettura ho sottolineato una piccola parte e ve la propongo qui per darvi un piccolo assaggio della sua bravura.

[…] Quella sera, però, il pubblico era difficile, molti erano ubriachi, altri fischiavano. Troppe ragazze riuscivano a raggiungerlo, toccarlo, baciarlo, senza che la sicurezza riuscisse a intervenire in tempo per fermarle. […] lo sguardo del rock si incupi sempre di più. Batteva nervosamente l’asta del microfono sul pavimento del palco, rimaneva con lo sguardo abbassato coperto dal cappellino di lana viola, che era tornato ad indossare come uno scudo.

Un libro magico, passionale, romantico e pieno di suspance. Consiglio la lettura di questo romanzo a tutti quei lettori che credono nella magia e amanti del genere gotico dark.

E con questo io vi ringrazio per l’attenzione e vi do l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci dalla vostra amica Angie.

Facemmo l’amore una notte di maggio di Domenico Andrea Schiuma

51hIf59JjxLBuona domenica amici lettori! Stamattina voglio parlarvi di un romanzo che ho letto in soli due pomeriggi. Si intitola Facemmo l’amore una notte di maggio dell’autore Domenico Andrea Schiuma, edito per la casa editrice Lettere Animate.

Vediamo insieme la trama di questo libro

Trama

Nicola Mastrogiovanni vive un’infanzia difficile. La piccola casa in cui abita si trova in un condominio in cui la convivenza con i vicini è piuttosto difficile. La madre, Rosalba, è una donna dal carattere piuttosto docile e remissivo. Simone, il padre, è un operaio dal temperamento estremamente duro e maltratta la moglie. A causa del clima che si respira in casa, Nicola Mastrogiovanni non riesce a creare rapporti di amicizia con gli altri bambini che conosce. Quando frequenta la seconda elementare, il padre, frustrato dalla perdita del lavoro, dalla casa-bettola in cui vive e dall’amore ormai svanito per la moglie, scappa. La madre vive un periodo durissimo e Nicola sente il dovere morale di aiutarla. Rosalba apre una tabaccheria. Nicola, studente non molto brillante, quando può va ad aiutarla. Al termine degli studi superiori, Nicola inizia a lavorare a tempo pieno nella tabaccheria. Nel frattempo, ha sviluppato con la madre un rapporto di complicità malato, quasi maniacale, che gli impedisce di aprirsi alle altre persone. Eppure, a Nicola piace ascoltare quello che le altre persone si dicono. Questo è il suo vizio. Origlia le conversazione degli altri, in tabaccheria, fuori dal negozio, anche quando sta semplicemente passeggiando con la madre.Ben presto, Rosalba si ammala e muore. Nicola è ormai adulto, ma per lui il dolore per questa perdita è fortissimo. A un mese e mezzo dal decesso, non riuscendo a distrarsi dalla sofferenza per la madre, prende una decisione radicale: chiude la tabaccheria per un mese e parte. Destinazione: l’ultima fermata del primo treno. Nicola arriva così a Bari. Il primo giorno, sfogliando un giornale locale, legge un articolo riguardante un uomo scomparso da un paesino della provincia. Nicola esplorerà la città, scoprendone gli angoli più belli e interessanti. Ma non perderà il vizio di origliare le conversazione delle altre persone.

Come potete leggere dalla trama, non è un libro divertente o di quelli mielosi che fa sognare, ma comunque intriga molto in quanto l’autore ha catturarato l’attenzione non solo per ciò che racconta nel romanzo, un libro molto originale, ma soprattutto le descrizioni dei personaggi a livello psicologico  e tutto l’insieme che c’era intorno a loro come il mare, le luci del lungomare, i due personaggi seduti sulla panchina mentre Nicola osservava ogni singolo gesto. Una cosa mi ha molto colpita, il fatto che a raccontare ci fossero due personaggi: il primo l’autore stesso che raccontava tutto l’insieme della storia, e il secondo Nicola che osservava i due personaggi.

Durante la lettura ho sottolineato alcuni passaggi che mi hanno incantata per la descrizione

Qui siamo a Bari

[…] già, il vento che soffia e che ti accarezza  i capelli e che ti fa venire qualche brivido sulle gambe scoperte, e che in questa zona profuma di salsedine e di cultura e di storia, forse di Albania, forse di Turchia. […] E poi, il lungomare, così illuminato, con tutti quei lampioni che segnano il percorso della costa, sembra quasi che vogliano dirci seguici, è questa la strada per arrivare dove vuoi arrivare, ma spesso tu nemmeno lo sai dove vuoi arrivare…

Ho apprezzato molto questo libro in tutti i suoi aspetti. Lo stile di scrittura di Schiuma è molto scorrevole e la sua capacità è quella di riuscire a far entrare il lettore nella storia. Leggendo queste pagine è come esser lì sul lungomare passeggiando e osservando il mare. Libro intenso e poetico.

E con questo è tutto, io vi ringrazio per l’attenzione e vi dò appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

 

Dreams – gli uomini del hsien di Emilia Denaro

20526271_10210103398925554_8001029380829188498_nBuonasera amici lettori, vi voglio parlare di un libro che proprio ieri ho finito di leggere. Si intitola Dreams – gli uomini del hsien di Emilia Denaro, pubblicato per la casa editrice Lettere Animate.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Quando Leila, orfana in affido ad una famiglia romana con cui non ha buoni rapporti, scopre di avere uno zio pronto a prenderla in adozione, dandole così l’amore che ha sempre sognato, non immagina certo che la sua vita di teenager timida e insicura sta per essere completamente stravolta. L’incontro con il tenebroso Richard, fratellastro del padre, è da subito estremamente burrascoso. Nonostante ciò qualcosa di molto profondo nasce tra di loro fino al giorno in cui Richard dovrà rivelarle un segreto che li accomuna e che spiegherà non solo perché è diventata improvvisamente un genio ma anche il significato dei suoi strani sogni….

Ho letto questo romanzo con un po’ di fatica. Di solito i libri urban fantasy o fantasy mi piacciono molto, ma questa storia mi ha delusa un po’ perchè ci sono diversi elementi distopici. Una storia ambientata in un futuro non troppo vicino e non troppo lontano da noi. La protagonista Leila, mi ha lasciata un po’ desiderare e lo zio, che specifico non è proprio lo zio, ma il suo tutore nonchè fratellastro del padre di Leila, è troppo ambiguo a volte è dolce e altre volte è aggressivo e spesso il loro rapporto è molto altalenante con vari tira e molla. Una relazione non ben definitache a lungo andare stuferà i lettori che leggeranno il libro. L’autrice secondo me si è dilungata troppo in alcuni dettagli che io avrei tralasciato e non è andata al nocciolo della questione. Solo nella seconda metà del libro la storia prenderà un ritmo diverso.

Durante la lettura ho sottolineato alcune parti che vi riporto

“Come puoi restare impassibile di fronte alla morte di una persona… sei un medico…” lo accusai.

“Sali in macchina!” mi ordinò freddo lui. “Sono morti… sono morti…” continuavo a piangere io in preda ad una crisi nervosa.

L’autrice con questo suo stile di scrittura molto freddo, non è riuscita ad emozionarmi né nelle situazioni di pathos né in quelle dove protagonisti erano i sentimenti stessi. Sarà che io non sono amante del genere dispotico. Quindi consiglio la lettura ad un pubblico di lettori amanti di questo genere.

E con questo è tutto ed io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Buona serata!

 

Lieve come la neve di Chiara Trabalza

9788868828271_0_0_300_80Ciao amici lettori, oggi vi parlo di un libro che ho letto per la casa editrice Lettere Animate. Il libro si intitola Lieve come la neve scritto dall’autrice Chiara Trabalza. È una storia che mi ha profondamente colpita sia per il modo che ha di raccontare l’autrice e sia perché i personaggi di questa vicenda drammatica, ma anche molto tenera, rimangono nel cuore per sempre.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo

Trama

Camilla è giovane e indipendente, ha un ottimo lavoro in una casa di moda, vive da sola in un delizioso appartamento ed è fidanzata con il suo capo che le regala viaggi e divertimenti. La sua vita perfetta, scandita da ritmi frenetici e serate mondane, viene sconvolta dalla notizia della morte di sua sorella con la quale non parla ormai da otto anni. Ma il destino ha in serbo per lei un altro imprevisto. Le viene data in affido una bambina, sua nipote Viola, di cui lei ignorava perfino l’esistenza. Viola si rifiuta di parlare, non comunica con il mondo esterno e trascorre le giornate da sola, chiusa nel suo silenzio. Camilla dovrà imparare a camminare in punta di piedi tra quei dolorosi silenzi, percorrendo la strada dei ricordi fino al giorno in cui sua sorella divenne per lei una nemica. Perché negli occhi verdi e malinconici di quella bambina si nasconde il segreto che ha diviso tanti anni prima le due sorelle, un segreto pesante come un macigno. Ma ci vuole coraggio per riaprire la porta del passato. E proprio quando Camilla penserà di non farcela scoprirà di non essere sola. Il suo misterioso e riservato vicino di casa le farà scoprire un nuovo modo di amare e tornerà a farle battere il cuore. Perché solo un amore profondo può rimarginare le cicatrici di un passato doloroso. Una storia emozionante e intensa, dolce e delicata come una favola…

 

Durante la lettura ho sottolineato alcune parti che mi hanno emozionata

In questo passaggio l’autrice descrive i luoghi in cui si trova la protagonista. La descrizione è molto dettagliata e dà l’impressione di esser proprio lì accanto a Camilla per ammirare le strade, Piazza Venezia e il tramonto sul Pincio.

D’inverno mi piaceva moltissimo passeggiare per quelle strade piene di luci calde e festose, amavo sentire l’odore della caldarroste vendute ad ogni angolo, vedere le vetrine di Via Condotti addobbate come vere e proprie opere d’arte, fermarmi ad ammirare il grande albero di Natale a Piazza Venezia. Mentre in estate quando le giornate allungavano e io uscivo dall’ufficio più tardi del solito, avevo spesso l’abitudine di salire sulla terrazza del Pincio per ammirare il tramonto.

 

Invece questo estratto che vi riporto qui, mi ha fatto emozionare perché l’ho trovato molto dolce. Le parole sono pura poesia

Mi sentivo come un fiore delicato e lui era l’acqua che mi serviva per crescere. Lui era diventato il mio sole, la mia luna, il mio mondo, l’intero mio universo. Era quell’angolo segreto dove potevo rifugiarmi al sicuro […]E l’amore che provavo dentro di me era così immenso che mi faceva male ma che allo stesso tempo era così profondo che mi rendeva felice.

 

Io vi consiglio la lettura di questo romanzo perché è una storia che tocca nel profondo e che fa accrescere dentro di voi la speranza per vivere pienamente le gioie della vita. Questa storia ci insegna a non dare nulla per scontato, ci insegna che la vita è importante e non va sprecato nessun momento perché noi in questa Terra siamo di passaggio.

E con questo è tutto! io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro

Ciao ciao

 

Lui dagli occhi di ghiaccio di Alberta Sirani

9788871120171_0_0_300_80Lui dagli occhi di ghiaccio di Alberta Sirani

Benvenuti amici! Oggi vi voglio parlare di un libro che ho finito di leggere qualche giorno fa. Si intitola Lui dagli occhi di ghiaccio scritto dall’autrice Alberta Sirani e pubblicato per la casa editrice Lettere Animate.

Qui di seguito vi riporto la trama

Deborah è una ragazza comune con delle passioni un po’ particolari, una ragazza con un passato complicato alle spalle, con una famiglia con cui a stento riesce a parlare. Non le resta altro che la madre e un’amica problematica che non fa altro che metterla in difficoltà giorno dopo giorno, ma anche questi due rapporti stanno per sgretolarsi lentamente sotto i suoi occhi. Crescere è difficile, innamorarsi è un rischio che Deborah non vuole più correre, ma quando il sentimento nasce non puoi fare niente per impedirlo e lei lo sa bene, vorrebbe fare finta di niente ma non ci riesce. David è scorbutico, freddo e distante, Deborah proprio non lo sopporta e non fanno altro che litigare ogni volta che i loro sguardi si incrociano. Per finire, a incasinare ancora di più le cose tra di loro, sarà la scoperta di un segreto che l’uomo non le ha mai rilevato, un segreto che nasconde tra le pagine di un libro, quasi come se fosse stato dimenticato. Questa è la storia di un amore, ma anche la storia di come si diventa adulti, di come si cresce portandosi dietro tutte le ferite del proprio passato, superando tutti gli ostacoli che la vita impone di affrontare.

Sono felice di aver letto questo romanzo perché dentro mi ha suscitato forti emozioni. L’autrice ha grande padronanza di linguaggio. La trama è molto coinvolgente per non parlare dei personaggi descritti in maniera molto dettagliata dal punto di vista psicologico. Leggere questo libro è come stare sulle montagne russe, lascia senza fiato e il cuore batte forte. Durante la lettura ho l’abitudine di sottolineare alcuni passaggi della storia che mi hanno maggiormente colpita.

Come potete leggere da questo estratto che vi propongo, l’autrice riesce a catturare l’attenzione del lettore attraverso le sue descrizioni

“La musica aveva sempre fatto parte della mia vita. C’era stata quando avevo perso l’amore, quando la notte gli incubi avevano sconfitto i sogni, quando non avevo più la voglia di sorridere. La musica era stata la colonna sonora di tutti i miei ricordi, era stata lo sfondo perfetto dei lunghi viaggi in macchina, quando fuori c’erano trenta gradi e il vento dai finestrini accarezzava i miei lunghi capelli rossi.

Ecco, nelle sue parole trovate l’essenza della personaggio principale.

L’amore non è né rosso né colorato, non è una giornata di primavera, né un biglietto con su scritto ti amo a caratteri cubitali. L’amore non è quello delle favole o dei film. L’amore sono i suoi occhi che mi spogliano da me stessa, nuda da ogni maschera, nuda dalle paura, nuda dall’incertezza di non esser abbastanza.

La Sirani ha un modo coinvolgente di descrivere sentimenti e stati d’animo. La sua scrittura entra nelle vene fino a raggiungere il cuore, riesce a coinvolgere chi legge la sua storia.

Un altro estratto che mi ha colpita per la maestria di come descrive l’erotismo, è stata questa scena molto dolce ma anche passionale

Quella bocca sembrava fatta per esser baciata, era quasi impossibile non farlo. Non mi ero mai sentita così attaccata al suo corpo, aderiva perfettamente al mio, potevo perfino constatare il potente desiderio che provava nel toccarmi.

Consiglio la lettura di questo straordinario romanzo a tutte quelle persone che hanno voglia di godere un momento di sano relax per sognare e allontanarsi per un po’ dalla vita quotidiana. Un romanzo agrodolce sull’amore e le relazioni più folli e peccaminose.

 

Lui dagli occhi di ghiaccio di Alberta Sirani

Editore: Lettere Animate
Anno edizione: 2017
Pagine:346 p.EAN: 9788871120171