Prima che il tempo si porti via noi di Marilena Tealdi

41r7nYkH5ULBuonasera carissimi amici, vorrei parlarvi di un romanzo pubblicato da Lettere Animate che ho finito di leggere proprio ieri sera. Si intitola Prima che il tempo di porti via noi di Marilena Tealdi ed è il sequel di Prima che sia buio.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Emma è stata molto innamorata di Matthew, e credeva che il futuro con lui fosse ormai assicurato. Però lui, commettendo un gravissimo sbaglio, non ha saputo proteggere quell’amore ed Emma decide che fra di loro non potrà funzionare. Cerca di rifarsi una vita senza di lui, ma dimenticarlo non è facile: Emma ha amato quell’uomo come non aveva mai amato nessun altro e inoltre lui ha lasciato su di lei un segno non indifferente. Emma dovrà trovare in sé molta forza per allontanarlo. Matthew farà di tutto per riconquistarla, ma le sorprese – e gli incontri improvvisi – che troverà sulla strada per la riconciliazione renderanno la cosa molto complicata. Verso un finale che potrebbe far crollare tutto, fra contrasti non risolti, passionali giravolte e inaspettati colpi di scena, per Emma e Matthew il lieto fine non sarà così scontato…

Un romanzo che mi ha conquistata pagina dopo pagina. Mi sono trovata catapultata nella storia in quanto la trama è molto intrecciata e i personaggi a livello psicologico sono descritti in maniera molto dettagliata. Una cosa che mi ha colpita è il fatto che l’autrice abbia fatto parlare direttamente i personaggi. Ogni paragrafo c’era un personaggio che raccontava la storia con il suo punto di vista e quindi era molto più facile immedesimarsi non solo ai due protagonisti, ma anche agli altri personaggi. Ora vi voglio lasciare un assaggio del romanzo

Lei protestò leggermente, ma appena mi avvicinai, serio, si zittì. La feci indietreggiare fino al muro, si appoggiò. E io in un angolo. Era mia, era braccata. Di fronte a lei, la mia bocca a pochi centimetri dalla sua, senza darle scampo e tempo per pensare le passai una mano sui capelli. Presi una ciocca, la sfilai piano dalle mie dita. Sfioravo con le dita il collo nudo di …… . Lei deglutì, cercando di farlo senza che me ne accorgessi, poi le scostai i capelli dal collo. Poggiai la mia bocca al lobo del suo orecchio, ne annusai l’odore. Aveva un delizioso profumo speziato. Quasi piccante.

Come avete potuto leggere dall’estratto, l’autrice ha descritto in maniera deliziosa un passo molto seducente che sicuramente fa immaginare parecchio.  Non ho voluto scrivere il nome del personaggio in modo da non fare lo spoiler per rispetto di quei lettori che ancora non hanno letto il romanzo. Non voglio guastare a loro il gusto di assaporare queste pagine.

Un altro passo della storia che mi ha colpita è stato questo

… mi amava, tanto. Ma …. era la mia vita. Il sangue nelle mie vene. La presi per la faccia, strinsi il viso nei palmi, a racchiderlo. Mi chinai sulla sua bocca, baciandola con foga come se avessi voluto mangiarmela, quella bocca. La mia lingua a cercare la sua, ad ansimarci nella gola, a divorarci, a vicenda. Nello slancio del bacio sentii i miei denti sbattere contro i suoi. ….. si allacciò a me, la spinsi, cammino all’indietro fino al letto, ci cadde sopra. Lei toccò la cintura dei miei pantaloni, i bottoni. Slacciò tutto. Ero pieno di voglia…

Non proseguo perchè dovete leggere questo libro. E’ una storia intrisa di situazioni intrecciate, passione, dolcezza e sensualità.

E per oggi è tutto e spero di avervi un po’ stuzzicato la voglia di leggere le storie di questa fantastica straordinaria Marilena Tealdi.

Baci baci

Angela

Annunci

Giotto e i misteri di Casa Scrovegni di Canzio Dusi

9788871120133_0_0_300_75Buonasera amici! In questi giorni ho finito di leggere un thriller pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate. Il romanzo si intitola Giotto e i misteri di Casa Scrovegni ed è stato scritto dall’autore Canzio Dusi.

Vediamo insieme la trama.

Trama

Il grande teologo Alberto da Padova supporta Giotto che sta lavorando in Cappella degli Scrovegni. Jacopo, allievo di Giotto, inizia una storia d’amore segreta con Agnese, ragazza al servizio degli Scrovegni. Agnese però scompare misteriosamente. Ciò che scoprirà frate Alberto indagando sulla sparizione gli sconvolgerà la vita.

Devo esser sincera con voi, ma questo libro non mi ha colpita molto per due ragioni: non amo questo genere e ho fatto molta fatica a terminarlo di leggere perchè l’autore usa un linguaggio troppo ricercato adatto secondo me a quelle persone che studiano arte e storia in modo approfondito. Ho apprezzato il fatto che il lettore venga catapultato in una storia dove si parla di arte. Non so cos’altro aggiungere perchè non c’è altro da dire.

E con questo è tutto e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

 

Gli istanti si spezzano a metà di Antonio Riccardo Petrella

5182PQ9npvLBuonasera cari amici, stamattina ho finito di leggere un romanzo che mi ha veramente colpita  sia per la trama che per il modo in cui l’autore l’ha scritto.

Vediamo insieme di cosa parla Gli istanti si spezzano a metà.

Trama

Carla è una bambina di otto anni che vive in un piccolo paese vicino a Torino con i suoi genitori e la sorella più piccola con cui non va d’accordo. In un caldo pomeriggio invernale un evento scuoterà la sua infanzia e improvvisamente si troverà a custodire un orribile segreto che cambierà il corso della sua vita. Gli anni passano e all’università Carla incontra il giovane giornalista Paolo, che le racconta di strane vicende che sono accadute in una piazza storicamente maledetta a Torino, e che s’incroceranno incredibilmente con il suo passato. Indagando sul mistero racchiuso in quella piazza emergeranno inquietanti parallelismi con la propria vita, misteriose leggende, storie dimenticate, terribili segreti, pericolose bugie, lati oscuri e nascosti di Torino. In questa ricerca Carla avrà anche la possibilità di liberarsi dal suo senso di colpa e di sotterrare quel suo orribile segreto, fin quando…

Sono felice di averlo letto anche se è un noir. Di solito non leggo questo genere, ma devo dire che questo libro mi ha presa, mi ha trascinata nella storia e più lo leggevo più non vedevo l’ora di giungere alla fine. Di questa storia ho apprezzato il fatto che essendo un noir, l’autore non si è limitato nel narrare l’evento tragico che colpì i protagonisti,  ma ha scavato in profondità nel loro animo catturando l’attenzione del lettore.

Durante la lettura ho sottolineato un passaggio che mi ha molto intrigata.

L’amore è una creatura che cresce, che respira, che gioisce, che piange e che soffre. L’amore, diceva mia nonna, non va cercato né aspettato. E’ lui che sceglie quando venire. Gira attorno a pochi eletti per giorni, per settimane, per mesi o per anni, per poi bussare alle loro porte inaspettatamente. L’amore entra sia nel cuore che nella mente, senza mai andarsene. Si traveste di pensieri, di baci, di ricordi, di sogni e di speranze. Non è cieco, sa benissimo dove andaree chi far incontrare. L’amore muove le persone come esili burattini seguendo il suo progetto. Viaggia solitario, per poi spezzarsi in due parti e consegnarsi a coloro che ha scelto.

Un romanzo che lascia con il fiato sospeso, adrenalinico che si legge tutto d’un fiato. Faccio i miei complimenti all’autore per questo meraviglioso libro dalle tinte noir.

E con questo è tutto e come sempre vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci

 

Tentazioni proibite. Seconda parte di Cristoforo De Vivo

51+gjZiV6DLBuongiorno cari amici! In questi ultimi giorni ho letto il sequel di Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo.

Scopriamo insieme qualcosa di questo splendido romanzo

“All’inizio era stato tutto un gioco di tentazioni proibite…” Due persone. Un’attrazione fatale. Un divertimento maledettamente desiderato. “E se non fosse solo uno stupido gioco di sensualità? E se fosse tutto… solo… amore?” Tornano i protagonisti Ella e Brando e la loro intrigante storia.

Un romanzo che mi ha fatto battere il cuore per il modo di scrivere passionale e coinvolgente che ha questo autore, un autore secondo me con la A maiuscola. Sa parlare al cuore di ogni lettore, ogni sua parola e peperoncino e dolcetto allo stesso modo. Consiglio sicuramente la lettura del primo e del sequel perchè merita. I personaggi sono indimenticabili come è indimenticabile la loro intensa e meravigliosa storia d’amore. De Vivo resta e resterà per sempre il mio autore preferiti tra quelli emergenti.

E con questo io vi lascio. Leggetelo! Vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci dalla vostra Angie

Il demone dello specchio di Diana Mistera

51XqWDic1kL._SX346_BO1,204,203,200_Buonasera carissimi amici, ho appena finito di leggere per la casa editrice Lettere Animate, un libro urban fantasy molto coinvolgente. E’ il secondo volume di una trilogia: si intitola Il demone dello specchio, scritto dall’autrice Diana Mistera.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo.

Trama

Per Geena, giovane sensitiva e Orpheus, il suo amato rocker, non è semplice trovare del tempo da passare insieme. Una vacanza in Romania sembra il momento ideale per poter finalmente vivere la loro storia d’amore, ma quella che doveva essere una vacanza romantica si trasformerà ben presto in un incubo. Alcune carte verranno scoperte. Geena verrà a conoscenza di cose del suo passato che la segneranno per sempre e Orpheus ritroverà i ricordi perduti. “Il demone dello specchio” è il seguito di “Orpheus”, dove tutto quello che pensavate di sapere verrà capovolto.

Di questa autrice mi ha colpita il suo modo sensuale e intrigante di narrare e quindi di coinvolgere il lettore nelle vicende dei suoi mitici personaggi attraverso descrizioni minuziosi degli stati d’animo e della ambientazione.

Vi do un piccolo assaggio. Il breve passo che riporto qui è la descrizione fisica di uno dei personaggi.

Era un uomo dal fascino magnetico. Aveva dei lunghi capelli bianchi lucenti racchiusi in una coda da un fermaglio di legno apparentemente molto antico. L’uomo indossava un elegante completo nero, formato da giacca e pantalone. La giacca sembrava uscita da un guardaroba rinascimentale: era di velluto, lunga e nera. Sotto alla giacca aveva una una camicia di seta bianca; il tutto era completato da un foulard di seta, anch’esso bianco, portato a guisa di cravatta sul quale era appuntata una spilla, anch’essa con le caratteristiche di un gioiello antico, molto simile al simbolo che c’era nel libro e sul bracciale che erano stati…

Non voglio continuare la frase perchè potrei fare lo spoiler e non è nelle mie regole.

Durante la lettura è stato come esser sulle montagne russe, la tensione saliva sempre più e poi quando c’erano dei colpi di scena, era come scendere in picchiata.

Un romanzo che ho apprezzato fino alla fine. Complimente all’autrice che è riuscita ad emozionare i suoi lettori.

E per oggi è tutto ed io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Con affetto la vostra amata

Angie

Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo

15317768_10208050977456300_4069006833015975119_n-320x447Buongiorno amici, in questi giorni ho letto un libro davvero molto bello che mi ha entusiasmata per la trama e il modo di narrare dell’autore. Si intitola Tentazioni proibite di Cristoforo De Vivo.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Ella è una ragazza nel pieno dei suoi vent’anni, che crede di non avere nulla da perdere e ancora meno da guadagnare. Si esibisce in un club per soli uomini nel cuore di Milano, un club segreto e molto esclusivo destinato solo a uomini facoltosi che pagano laute somme di denaro in cambio di un po’ di piacevole compagnia. Ella vive in questo mondo da troppo tempo, gli uomini che incontra sono tutti uguali e le serate si susseguono come una replica di una vecchia sit-com, tutte implacabilmente identiche. Una sera però, un nuovo ospite del club sembra poter rompere questa monotonia.

Durante la lettura ho sottolineato alcune parti che mi hanno acceso l’animo di dolcezza, che mi hanno fatto battere il cuore. Perchè De Vivo è così, riesce sempre ad emozionare. Ogni sua storia racconta pezzi di vita, amori sconvolgenti, personaggi dalle mille sfacettature che inseguono desideri da realizzare. Ho apprezzato molto i personaggi in modo particolare Ella, una ragazza fragile bisognosa d’amore ma paurosa di lasciarsi andare e la sua amica che la aiuterà nei momenti di crisi.

Sono nel letto con i pantaloni di seta rosa pallido e la maglia in cotone dello stesso colore che ho abbinato come pigiama. Mi rannicchio sotto le coperte e tento di non pensare al fatto che lui sia a pochi metri da me. Mi giro e fisso la porta. Capisco cosa intendeva Giulia adesso. Guardo quella porta da talmente tanto tempo e così intensamente che non mi stupirei se prendesse realmente fuoco. Mi giro rabbiosamente dando le spalle a quell’ingresso per il paradiso. Non devo guardare in quella direzione, non devo pensare.

Sarà almeno un’ora che mi giro nel letto senza riuscire a prendere sonno. Immagino lui, oltre quella soglia, che riposa beato. Chissà come deve esser bello, aggrovigliato tra le lenzuola, con la bocca semi aperta come quella dei bambini quando dormono. Perchè ho dovuto pensare a quelle labbra? Ripenso a quando le ha posate per la prima volta sul dorso della mia mano, mi sembra di vedere una cicatrice in quel punto che bruciava sotto il suo tocco. Penso anche a quando quella stessa sera si è congedato baciandomi la guancia. Istintivamente porto la mano in quel punto, come se potessi trovare delle tracce anche lì. Ho voglia di baciarlo, almeno quanto l’ultima sera che ci siamo visti al club. Al bancone avrei potuto facilmente annullare le distanze tra le nostre labbra. Inumidisco il labbro inferiore coprendolo con il superiore e chiudo gli occhi, immaginando a come sarebbe stato dar vita ai miei pensieri. Sento il cuore correre come un levriero, il respiro si accorcia e avverto calore in zone del mio corpo che credevo inerti. Ricordare quando l’ho salutato baciando l’angolo della sua bocca, così vicina alla meta eppure così lontana, mi dà il colpo di grazia. Sferro un pugno al materasso e affondo il volto nei cuscini soffiando fuori tutta la mia frustrazione. Vorrei urlare e me lo vieto solo perchè …. mi sentirebbe.

Ho voluto proporvi questo estratto proprio per darvi la possibilità di farvelo un po’ conoscere, un assaggio di come questo grande scrittore De Vivo seppur alle sue prime armi, riesca a sconvolgere e coinvolgere il lettore durante la lettura delle sue storie. Potete notare come l’autore racconta lo stato d’animo di Ella, racconta il suo cuore come sta vivendo, come soffre e come desidera. Un libro intenso, ricco di emozioni che fa sognare, piangere, emozionare.

Se dovessi paragonare Tentazioni proibite ad un piatto italiano, lo paragonerei ad un piatto di spaghetti all’amatriciana dolce e piccante allo stesso tempo.

Spero di aver acceso in voi il desiderio di tuffarvi in questa intrigante storia. Un libro che di certo non passa inosservato, ma che lascia dentro di noi un segno, un calore non indefferente. Ora vi lascio alla vostra vita quotidiana e per oggi e tutto, vi ringrazio e vi do appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

Giglio bianco di Simona Bagnato

51rA2udtxfLBuongiorno amici, oggi vi parlo di un libro che ho finito di leggere da poco ma che purtroppo non mi ha molto entusiasmato. Si tratta di Giglio bianco scritto dall’autrice Simona Bagnato pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo

Trama

Lavinia, sensibile e dolce pianista di talento, appassionata di letteratura, inizia il collage con l’amica del cuore Linda. Con un’infanzia difficile e sofferta alle spalle e un’ombra del suo passato che continua a tormentarla, spera di scrivere un nuovo capitolo della sua esistenza e magari incontrare l’Amore. L’unico capace di accendere in lei emozioni mai provate prima, è Luke: ragazzo riservato, dal temperamento instabile che con i suoi splendidi occhi verdi le fa perdere la testa. Luke prova in tutti i modi a starle lontano, per non imbattersi in inutili complicazioni sentimentali; ma nonostante i vani sforzi se ne innamora perdutamente. Resisterà il loro amore appena sbocciato alle insidie e i pericoli che incontreranno? La rabbia e l’insicurezza che tormentano l’anima straziata di Luke, riusciranno a placarsi, grazie alla fiducia incondizionata di Lavinia? Una storia tormentata ricca di desiderio. Un legame che li rende incompleti l’uno senza l’altra.

Come dicevo sopra, la lettura di questo libro non mi ha coinvolta emotivamente in positivo ed ora vi spiego il motivo. In copertina c’è scritto “rosa”, va bene, ma leggendo ha pochissimo di rosa, solo per il fatto che la protagonista si innamora. La trama in apparenza è tutta rosa e fiori, ma durante la lettura ho trovato eccessivo nelle descrizioni di incontri sessuali tra la protagonista e il ragazzo. Per me un romanzo rosa deve esser rosa e non incentrarsi su descrizioni erotiche molto esplicite. Poi non mi è piaciuto il fatto che l autrice fa innamorare la protagonista di un ragazzo troppo, a mio avviso, manesco con la voglia di picchiare, anche se comunque cerca di trattenersi nel farlo. Mi ha molto delusa questa storia. Da un romanzo rosa io mi aspetto parole e gesti dolci, situazioni che fanno battere il cuore e che facciano sognare.

E con questo è tutto, io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci

 

 

La principessa di fuoco di Martina Anicas

imagesBenvenuti amici ad un nuovo appuntamento della mia rubrica sui libri. Ho appena finito di leggere un libro fantasy pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate. Si intitola La principessa di fuoco e l’autrice si chiama Martina Anicas.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo.

Trama

In un regno senza tempo, governato da un re malvagio come pochi; in un regno in cui vi sono fitte foreste di colore nero, così tanto intricate e folte quanto pericolose. Difatti, al loro interno, oltre a molte belve feroci, vivono degli umanoidi, chiamati Banditi del Ghiaccio, capaci di strappare la carne dalle ossa con la sola forza delle loro braccia. Una terra in cui i Demoni Oscuri, le guardie del re, danno la caccia e uccidono senza pietà tutti coloro che il re ritiene indegni e non al suo livello; è in tutto questo che si svolge la storia di Artahnys, una giovane ragazza che ha appena subito una perdita molto grave e, da quel giorno, brama vendetta contro il re. Un libro in cui sentimenti, dolore, amore, guerra e magia si intrecciano e danno vita alla storia della Principessa di Fuoco, una ragazza che per amore, sarebbe capace di sfidare chiunque e andare incontro alla morte senza preoccupazioni o ripensamenti.

 

La storia non mi ha coinvolta più di tanto. E’ un fantasy ma di fantasy ha ben poco perché le parti descritte sulla magia sono molto brevi. Non mi è piaciuto molto il fatto che l’autrice abbia creato un personaggio vendicativo come quello della protagonista. Non lascia ai lettori un buon messaggio perché Artahnys, così si chiama l’eroina, decide di vendicarsi della morte del fratello con la violenza, ossia uccidere a tutti i costi il Re. Ora si sa che di solito quando una persona riceve violenza da qualcuno, poi c’è la voglia di far del male a chi ti ha danneggiato, ma non deve esser così. Io sono contrarissima alla violenza ed è per questo motivo che il romanzo non mi ha emozionata. Un fantasy deve farti divertire, sognare, mentre questa storia è una storia che lascia dell’amaro in bocca.

E con questo è tutto, vi do l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

 

 

 

Orpheus di Diana Mistera

9788868829438_0_0_300_75Buongiorno carissimi amici, da poco ho finito di leggere un fantasy pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate. Si intitola Orpheus scritto dall’autrice Diana Mistera. Questo è il primo capitolo di una trilogia.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Geena, appartiene ad una famiglia di potenti streghe di antiche origini. Fin da piccola è perseguitata da un incubo, che torna prepotentemente ad alloggiare le sue notti dopo l’inaspettato incontro con il carismatico Orpheus, leader di una band rock molto famosa in tutto il mondo.
Orpheus ha un oscuro passato e capovolgerà la vita della giovane donna.
Grazie a lui Geena si riunirà alla madre che non vede da dieci anni. Scoprirà di essere l’unica sopravvissuta di un parto gemellare e che sulla sua testa pende un’antica profezia legata al bracciale, al libro di poesie, ricevuto in eredità dalla nonna, e ad Orpheus.

Un libro che ho amato tanto sia per la trama che per i personaggi principali e l’ambientazione gotica dark. Ad ogni pagina sussultavo. Mi piaceva trovarmi ad immaginare quel mondo dark pieno di intrighi e misteri. Lo stile di scrittura dell’autrice cattura senza dubbio l’attenzione del lettore.

Durante la lettura ho sottolineato una piccola parte e ve la propongo qui per darvi un piccolo assaggio della sua bravura.

[…] Quella sera, però, il pubblico era difficile, molti erano ubriachi, altri fischiavano. Troppe ragazze riuscivano a raggiungerlo, toccarlo, baciarlo, senza che la sicurezza riuscisse a intervenire in tempo per fermarle. […] lo sguardo del rock si incupi sempre di più. Batteva nervosamente l’asta del microfono sul pavimento del palco, rimaneva con lo sguardo abbassato coperto dal cappellino di lana viola, che era tornato ad indossare come uno scudo.

Un libro magico, passionale, romantico e pieno di suspance. Consiglio la lettura di questo romanzo a tutti quei lettori che credono nella magia e amanti del genere gotico dark.

E con questo io vi ringrazio per l’attenzione e vi do l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci dalla vostra amica Angie.

Facemmo l’amore una notte di maggio di Domenico Andrea Schiuma

51hIf59JjxLBuona domenica amici lettori! Stamattina voglio parlarvi di un romanzo che ho letto in soli due pomeriggi. Si intitola Facemmo l’amore una notte di maggio dell’autore Domenico Andrea Schiuma, edito per la casa editrice Lettere Animate.

Vediamo insieme la trama di questo libro

Trama

Nicola Mastrogiovanni vive un’infanzia difficile. La piccola casa in cui abita si trova in un condominio in cui la convivenza con i vicini è piuttosto difficile. La madre, Rosalba, è una donna dal carattere piuttosto docile e remissivo. Simone, il padre, è un operaio dal temperamento estremamente duro e maltratta la moglie. A causa del clima che si respira in casa, Nicola Mastrogiovanni non riesce a creare rapporti di amicizia con gli altri bambini che conosce. Quando frequenta la seconda elementare, il padre, frustrato dalla perdita del lavoro, dalla casa-bettola in cui vive e dall’amore ormai svanito per la moglie, scappa. La madre vive un periodo durissimo e Nicola sente il dovere morale di aiutarla. Rosalba apre una tabaccheria. Nicola, studente non molto brillante, quando può va ad aiutarla. Al termine degli studi superiori, Nicola inizia a lavorare a tempo pieno nella tabaccheria. Nel frattempo, ha sviluppato con la madre un rapporto di complicità malato, quasi maniacale, che gli impedisce di aprirsi alle altre persone. Eppure, a Nicola piace ascoltare quello che le altre persone si dicono. Questo è il suo vizio. Origlia le conversazione degli altri, in tabaccheria, fuori dal negozio, anche quando sta semplicemente passeggiando con la madre.Ben presto, Rosalba si ammala e muore. Nicola è ormai adulto, ma per lui il dolore per questa perdita è fortissimo. A un mese e mezzo dal decesso, non riuscendo a distrarsi dalla sofferenza per la madre, prende una decisione radicale: chiude la tabaccheria per un mese e parte. Destinazione: l’ultima fermata del primo treno. Nicola arriva così a Bari. Il primo giorno, sfogliando un giornale locale, legge un articolo riguardante un uomo scomparso da un paesino della provincia. Nicola esplorerà la città, scoprendone gli angoli più belli e interessanti. Ma non perderà il vizio di origliare le conversazione delle altre persone.

Come potete leggere dalla trama, non è un libro divertente o di quelli mielosi che fa sognare, ma comunque intriga molto in quanto l’autore ha catturarato l’attenzione non solo per ciò che racconta nel romanzo, un libro molto originale, ma soprattutto le descrizioni dei personaggi a livello psicologico  e tutto l’insieme che c’era intorno a loro come il mare, le luci del lungomare, i due personaggi seduti sulla panchina mentre Nicola osservava ogni singolo gesto. Una cosa mi ha molto colpita, il fatto che a raccontare ci fossero due personaggi: il primo l’autore stesso che raccontava tutto l’insieme della storia, e il secondo Nicola che osservava i due personaggi.

Durante la lettura ho sottolineato alcuni passaggi che mi hanno incantata per la descrizione

Qui siamo a Bari

[…] già, il vento che soffia e che ti accarezza  i capelli e che ti fa venire qualche brivido sulle gambe scoperte, e che in questa zona profuma di salsedine e di cultura e di storia, forse di Albania, forse di Turchia. […] E poi, il lungomare, così illuminato, con tutti quei lampioni che segnano il percorso della costa, sembra quasi che vogliano dirci seguici, è questa la strada per arrivare dove vuoi arrivare, ma spesso tu nemmeno lo sai dove vuoi arrivare…

Ho apprezzato molto questo libro in tutti i suoi aspetti. Lo stile di scrittura di Schiuma è molto scorrevole e la sua capacità è quella di riuscire a far entrare il lettore nella storia. Leggendo queste pagine è come esser lì sul lungomare passeggiando e osservando il mare. Libro intenso e poetico.

E con questo è tutto, io vi ringrazio per l’attenzione e vi dò appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao