Il Diario del Vampiro: Il Risveglio / La lotta di Lisa Jane Smith

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Ciao amici, in questi giorni ho letto i due primi libri della saga de Il Diario del Vampiro di Lisa Jane Smith e li ho trovati molto emozionanti.

Vediamo insieme di cosa parlano

Trama de Il risveglio

Elena Gilbert è una ragazza d’oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, per cercare un po’ di brivido, intreccia una relazione con il bel tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto, un segreto misterioso che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista. Ha inizio così per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d’amore e odio, di luce e ombra, in cui Stefan e Damon, due vampiri fratelli contrapposti in una millenaria guerra, si contenderanno il suo cuore e il suo destino.

Trama de La lotta

Due vampiri fratelli, avvolti nell’ombra di un mistero millenario, si contendono l’amore della giovane Elena. Damon è determinato a fare di lei la regina delle tenebre, ed è pronto anche ad uccidere suo fratello per riuscirci. Stefan è alla ricerca di un potere più grande, che gli consenta di eliminare il suo odiato rivale, ma non ha intenzione di cedere alla sete di sangue umano che lo assale. Elena sa che deve prendere una decisione fatale: deve scegliere tra la fedeltà a Stefan e la tenace attrazione per Damon. Nel buio, dentro di lei, è battaglia tra sentimenti contrastanti. Fuori, infuria una lotta senza esclusione di colpi.

Entrambi i libri mi sono apparsi pieni di colpi di scena. Una storia dark romantica molto coinvolgente. L’autrice ha il talento di catturale il lettore con le sue descrizioni trasportandolo in un mondo affascinante e misterioso.

Vi lascio un l’incipit di La lotta

«Damon!»
Un vento gelido sferzò i capelli intorno al viso di Elena, quasi strappandole di dosso il leggero pullover. Foglie di quercia turbinavano tra le file di lapidi di granito e i rami degli alberi frustavano l’aria con una furia incontenibile. Elena aveva le mani gelate, le labbra e le guance intorpidite, ma rimase ferma a fronteggiare l’urlo del vento, ripetendo il suo grido.
«Damon!»

La violenza del vento era una dimostrazione del suo Potere, al solo scopo di intimiderla e costringerla a fuggire. Non avrebbe funzionato. Il pensiero che quello stesso  Potere fosse rivolto contro Stefan, scatenò in lei una rabbia cieca che ardeva contro il vento. […]

Ora vi lascio e spero anche questa volta di avervi un po’ stuzzicato. Una saga che consiglio a tutte quelle persone che voglio evadere dal solito mondo. L’appuntamento è al prossimo libro ed io vi auguro di sognare sempre.

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La piccola libreria dei cuori solitari di Annie Darling

9788820062330_0_0_300_75Buongiorno amici, ieri notte ho terminato di leggere un bellissimo libro che parla di amore per i libri e sogni. Si intitola La piccola libreria dei cuori solitari scritto dall’autrice Annie Darling.

Vediamo insiem di cosa parla

Trama

Nel cuore di Londra c’è una piccola libreria chiamata Bookends. Per quanto vecchia e malandata, è sempre stata un fantastico mondo di storie e di sogni per Posy Morland, sin da quando era bambina. Fino a farle da casa e da famiglia. Ma ora che l’anziana proprietaria, Lavinia, è morta lasciandole in eredità il negozio, Posy si ritrova a fare i conti con la realtà insieme ai colleghi: restano solo pochi mesi per pagare i debiti, rilanciare la libreria e scongiurarne la chiusura. Posy avrebbe già un piano: farne il paradiso dei romanzi d’amore, il punto di riferimento per tutte le lettrici romantiche. Ma il nipote di Lavinia, Sebastian, imprenditore senza scrupoli, è convinto che puntare tutto sui gialli sia la strategia vincente sul mercato. Mentre tra i due la battaglia si fa sempre più accesa, Posy sfoga la propria collera nella scrittura. Pagina dopo pagina, intesse una trama di ambientazione ottocentesca dove tra i protagonisti – identici, guarda caso, a lei e Sebastian – scatta inaspettatamente la passione. E se la fantasia fosse già realtà? Nella vita, come nel romanzo, starà a Posy scegliere il finale.

Ho amato questo libro a la protagonista determinata a realizzare il suo sogno, quello di dare una nuova vita alla libreria vendendo esclusivamente romanzi rosa. Ho trovato molto geniale e divertente il fatto che Posy, la protagonista, si sfogasse scrivendo un romanzo, dove il protagonista è Sebastian. All’inzio quando leggevo le piccole parti del romanzo scritto da lei, mi domandavo che senso avesse questo, invece poi leggendo pagina dopo pagina c’era un nesso che legava magistralmente tutta la trama. Ho passato delle bellissimi ore insieme a Posy, Nina, Sam e Sebastian anche se a volta per i suoi comportamenti scurrili, avrei voluto sinceramente strozzarlo.

Vi lascio un piccolo estratto che a me ha fatto sorridere perchè un po’ mi ci sono ritrovata.

“Detesto i gialli, Sebastian. Li odio.” Si scoprì a prendergli la mano, e ad intrecciare le dita alle sue per rendere le paole meno taglienti, e Sebastian fu colto alla sprovvista perchè la lasciò fare, anche se continuò a fissarla guardingo quasi dubitassi delle sue intenzioni. “Cominciano sempre con  un omicidio, con un cadavere, con qualche fatto orribile, e ho già avuto troppe cose orribili nella mia vita per ritrovarle anche nei libri, nel mio tempo libero. Lo capisci?”

Spero tanto di avervi incuriositi. Continuate a seguirmi! Io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Il mio angelo segreto. Triloy: Innamorata di un angelo, Il mio angelo segreto, Un amore di angelo di Federica Bosco

51-rvcsgbfl._sx322_bo1,204,203,200_Ciao carissimi amici, in tutto questo periodo sono riuscita a leggere la trilogia Il mio angelo segreto di Federica Bosco e devo dire che mi è piaciuta molto.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Mia ha sedici anni è ribelle, ironica, determinata, sempre pronta ad affrontare le incertezze della sua età. Insegue un grande e irrinunciabile sogno: entrare alla Royal Ballet School di Londra, la scuola di danza più prestigiosa al mondo, dove le selezioni sono durissime. A complicare la sua vita c’è l’amore intenso e segreto per Patrick, così incantevole e unico da sembrare un angelo. Ma all’improvviso Mia perde tutto, il mare porta via i suoi progetti, le sue passioni e anche lei. Il tempo si ferma. Nel sonno profondo in cui è precipitata, Mia si sente al sicuro. Ma a volte l’amore è più forte di tutto, perfino della morte. La ragazza si risveglia. Qualcuno ha voluto che tornasse a vivere, qualcuno con cui Mia riesce ancora a parlare, e che non vuole smettere di ascoltare. Qualcuno che la ama più della sua stessa vita e che ha fatto di tutto per salvarla…

Una storia molto appassionante che non è solo la classica storia d’amore tra una ragazzina di quindici anni e il suo ragazzo, ma qui c’è molto di più. La Bosco non vuole raccontare solo l’amore adolescenziale, il suo romanzo tocca tematiche come il non esser all’altezza della situazione, la paura di osare, la morte, la solitudine, il rapporto tra genitori e figli. I caratteri dei personaggi sono molto ben definiti e la Bosco da un posto nella storia ad ognuno di loro. Quindi come è importante la protagonista Mia è importante la madre, la nonna, Nina la sua migliore amica e così via dicendo…

Durante la lettura ho sottolineato alcuni passaggi che mi hanno emozionata e quindi vorrei condividerli con voi

Queste sono le parole che pronuncia Pat alla nostra dolce e testarda protagonista

Mi manchi anche tu amore mio e non sai quanto, mi manchi da farmi venire voglia di mollare tutto ogni giorno pur di stare con te, ma non dobbiamo mollare perchè questo è quello che  vogliamo fare da quando siamo nati, per cui ci staremo vicino e  ci incoraggeremo nei momenti come questo. E io voglio contare su di te quando non ce la farò più, capito? Voglio essere orgoglioso di te, voglio poterti seguire a Parigi e a Mosca e stare lì in prima fila ad applaudirti e ammirare quanto sei brava!

Una trilogia che pagina dopo pagina sorprende facendoci assaporare il gusto dolce della vita. Consigliatissimo a tutte quelle persone che non credono in se stesse, che hanno perso fiducia negli altri e che rincorrono un sogno cercando di realizzarlo.

Buona lettura sognatori! Alla prossima con un nuovo libro.

La ricetta segreta per un sogno di Valentina Cebeni

51Ba5Y5GVlLBuonasera cari amici, una settimana fa ho finito di leggere un libro che mi ha catturato per lo stile di scrittura di Valentina Cebeni. Non avevo ancora letto nessun suo libro e ho voluto cominciare la sua conoscenza con La ricetta segreta per un sogno perchè oltre alla trama mi aveva colpita il titolo.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo

Trama

Il primo profumo che Elettra ricorda è quello del pane appena sfornato e dei biscotti speziati. Nella panetteria in cui è cresciuta ha imparato da sua madre che il cibo è il modo più semplice per raggiungere il cuore delle persone. Ma adesso che lei non può più occuparsi del negozio e ha lasciato tutto nelle mani di Elettra, i suoi dolci non hanno più questo potere. E tutte quelle domande rimaste in sospeso tra loro non hanno una risposta. Domande su un passato che la donna non ha rivelato a nessuno, nemmeno a lei, sua figlia. Elettra, persa e smarrita, sente di non avere altra scelta: deve fare luce su quei silenzi. Eppure in mano non ha altro che una medaglietta con inciso il nome di un’isola misteriosa, e una ricetta: quella dei pani all’anice che sua madre cucinava per sconfiggere la malinconia e tornare a sorridere. Proprio quei dolci le danno la forza per affrontare il viaggio verso l’isola del Titano, un pezzo di terra sperduto nel Mediterraneo la cui storia si perde in mille leggende. Se su un versante la vita scorre abitudinaria, sull’altro solo cortei di donne vestite di nero solcano stradine polverose che portano al mare. Un luogo in cui ogni angolo nasconde un segreto, una verità solo accennata. Un luogo in cui risuona l’eco di amori proibiti e amicizie perdute. Ma Elettra non ha paura di cercare, di sapere. Deve scoprire come mai il vento dell’isola porta con sé gli stessi sapori della cucina di sua madre, la stessa magia dei suoi abbracci che la facevano sentire protetta quando era bambina. Deve scoprire il legame tra la donna più importante della sua vita e quel posto. Perché solo così potrà ritrovare sé stessa. Solo così Elettra potrà credere di nuovo che cucinare è un gesto d’amore e che davvero esiste una ricetta per non dimenticare mai di sognare.

La storia cattura l’attenzione del lettore dai primi capitoli. Elettra, la protagonista, è una donna coraggiosa capace di affrontare qualsiasi tempesta, mettendoci anima e cuore in tutto ciò che fa. Ho apprezzato molto questo personaggio, ma anche tutti quelli che le stanno attorno. Ognuno in questo libro ha la sua storia da raccontare fatta di segreti, sofferenze, amori nascosti. Mi è piaciuto il fatto che l’autrice si sia dedicata a tutti i personaggi del romanzo, non tralasciando nessun dettaglio.

Consiglio la lettura di questo libro a tutte quelle donne che hanno perso fiducia in loro stesse, perchè grazie ad Elettra noi donne possiamo farcela anche da sole.

E con questo io vi ringrazio per l’attenzione e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci

Aspettami fino all’ultima pagina di Sofìa Rhei

8057957Ciao carissimi amici, ieri ho terminato la lettura di Aspettami fino all’ultima pagina dell’autrice spagnola Sofía Rhei. Un romanzo con una storia diversa dal solito, ma che attira molto in quanto c’è anche un pizzico di magia condito di mistero e romanticismo.

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo

Trama

Silvia ha quasi quarant’anni, vive e lavora a Parigi e ha una relazione difficile con Alain, un uomo sposato che da mesi le racconta di essere sul punto di lasciare la moglie. Dopo tante promesse, sembra che lui si sia finalmente deciso, ma la fatidica sera in cui dovrebbe trasferirsi da lei, le cose non vanno come previsto. E Silvia, in una spirale di dolore e umiliazione, decide di farla finita con quell’uomo falso e ingannatore e di riprendere in mano la sua vita. Alain però non si dà per vinto, e Silvia non è abbastanza forte da rimanere indifferente alle avances dell’uomo che ama… Dopo giorni e notti di disperazione, viene convinta dalla sua migliore amica a fare visita a un bizzarro terapeuta, il signor O’Flahertie, che sembra sia capace di curare le persone con la letteratura. Grazie ad autori come Oscar Wilde, Italo Calvino, Gustave Flaubert, Mary Shelley, e al potere delle loro storie, Silvia comincia a riflettere su chi sia realmente, su quali siano i suoi desideri più profondi e su cosa invece dovrebbe eliminare dalla sua vita.

Questo romanzo l’ho letto con molto piacere assaporando ogni pagina, ogni situazione e dialogo. La storia inizia molto lenta, ma poi ad ogni capitolo si fa sempre più intrigante e appassionante fino a non riuscire a staccare gli occhi dal testo. Il susseguirsi di eventi e situazioni magiche e giocose, rende il romanzo appetibile. Di questo libto ho apprezzato il fatto che l’autrice ha scavato nell’animo della protagonista.

Durante la lettura ho sottolineato alcune parti che mi hanno colpita molto.

《Vediamo tesoro, non è cosi difficile. Tu come dimostri amore agli altri?》Isabel la colse alla sprovvista. 《Be’, non lo so… prestandogli attenzione, dedicandogli tempo, regalandogli qualcosa… 》 《E gli uomini con cui stai? Come esprimi il tuo amore e il fatto che desideri il meglio per loro?》[…] 《Accarezzandoli, ascoltandoli, abbracciandoli, dicendo cosa mi piace di loro…》 《Bene, allora è questo che devi fare per amare te stessa. Ascoltarti, prenderti del tempo per capire cosa ti chiedano davvero la mente, lo spirito e il corpo. Dedicarti qualche momento a fare le cose che ti piacciono solo per sentirti bene, senza scuse, senza la necessità di compiacere nessun altro. Accarezzarti, farti dei complimenti, abbracciarti …》 《Abbracciarmi? Da sola?》 《Certo. Provaci. Ti stringi tra le braccia e ti trasmetti tutte le emozioni che comunichi quando abbracci qualcuno a cui vuoi bene.》

Un libro che insegna ad amare gli altri, ma soprattutto ad amare noi stessi perché se in primis non ci vogliamo bene, non prestiamo attenzione ai nostri bisogni a ciò che il cuore vuole per noi stessi, come facciamo a dare amore agli altri? E con questo per oggi è tutto ed io vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Pensieri colorati di Gian Cavallo con la partecipazione di Anna Ferrari

71bMiv7uwxLBuonasera, questa sera vi presento un libro che mi ha colpita per i racconti, poesie e pensieri di Gian Cavallo. Si intitola Pensieri colorati.

Scopriamo insieme chi sono gli autori di questo libro

Gian Cavallo, poeta, saggista, prosatore, ha seguito la sua vocazione tardi, dopo una vita dedicata a lavorare nel campo dello shipping, presso importanti compagnie di navigazione. Si segnala all’attenzione del pubblico e della critica con il suo romanzo d’esordio, Uccello migratore (Nuovi Autori 2007), poco dopo la vita prova fortemente la sua tenacia quando a Gian viene diagnosticata la SLA. Gian non si ferma: pubblica il secondo romanzo, La Memoria (La Lontra 2009), il cui ricavato devolverà all’AISLA, e Proviamo Dai! (SAGEP 2010).

Anna Ferrari, pittrice, gallerista, grafica e web designer, ama particolarmente la sinergia tra le arti e le forme di espressione come la scrittura e la musica. Le opere pittoriche accompagnano la narrazione seguendo il filo dell’emozione.

Sinossi

Pensieri colorati è una storia d’amore fra i colori e le parole. La storia di due anime libere con una spiccata tensione verso il volo: Anna e Gian. Un viaggio spesso fatto di cose non dette, magari solo percepite, in cui l’amicizia e le affinità fanno da sfondo a vicende e fatti che ognuno dei due artisti, Anna e Gian, intendono vivere intensamente. Immagini e parole tessono una trama in cui profumi, luci, immagini, si intrecciano e vibrano creando intense atmosfere ed emozioni.

Ho letto questa sua opera gustandola parola per parola. Racconti, pensieri e poesie che toccano il cuore rappresentate con i bellissimi e suggestivi quadri della pittrice Anna Ferrari.

Ci sono state diverse pagine che mi hanno presa l’anima e vorrei farvi assaggiare un piccolo racconto molto poetico che mi è rimasto impresso. Gian Cavallo ha un modo delicato di rappresentare stati d’animo, non è mai invadente, sempre attento nel descrivere l’animo umano con le sue gioie e i suoi tormenti.

Pare che il piccolo principe provenga da un pianeta chiamato asteroide B 612. Sarà per il fatto di non potermi alzare da solo, oppure non riuscire a mettermi una maglietta, oppure non potermi girare nel letto senza sforzi immensi […] ma mi sto abituando a pensare in grande. Uno nelle mie condizioni mica si può accontentare, se proprio devo sognare, allora sogno a livello cosmico. Così ho pensato che uno di questi giorni mi sveglierò su quel pianeta straordinario e guardandomi intorno un pò smarrito, un po’ svagato, vedrò il piccolo principe che mi verrà incontro incontro dicendomi: ” c’è qualcuno che ti aspetta”. Mi prenderà per mano e dopo una lunga camminata fra le nuvole, mi introdurrà in un bosco incantato, mi farà un cenno con l’indice sulla bocca chiedendomi di non far rumore, e infine mi indicherà una bellissima ragazza che dorme, immersa tra i fiori di campo. Tu. 

Parole queste, che sono di una dolcezza infinita, ma per la verità tutto il libro è meraviglioso, una carezza al cuore. Splendido.

Spero che per oggi io vi abbia deliziato abbastanza. Rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Lettere a Milena di Franz Kafka

9788804682646_0_0_652_75Buonasera, questo pomeriggio vi parlo di un  libro epistolare che ho letto in questi giorni. Si intitola Lettere a Milena scritto dall’autore Franz Kafka. Ogni tanto è bello leggere qualche classico.

Vediamo insieme di cosa tratta questo libro

Sinossi

Narra dell’amore impossibile tra l’autore e Milena. Le lettere furono pubblicate nel 1952 in tedesco, a cura di Willy Haas, quindi in nuova edizione senza i tagli che il curatore aveva dovuto fare per non urtare la sensibilità di persone ancora viventi, nel 1983, a cura di Jürgen Born e Michael Müller. In italiano, sono state tradotte nel 1958 da Ervino Pocar, quindi in nuova edizione, con i passi e le lettere aggiunte tradotte da Enrico Ganni e la curatela di Ferruccio Masini[1], nel 1988. La raccolta contiene anche alcune lettere della destinataria a Max Brod e il necrologio scritto in occasione della morte di Franz Kafka.[2] In francese, sono state tradotte da Alexandre Vialatte nel 1956 e, con le traduzioni aggiunte di Claude David, nel 1983; in inglese, nel 1953 tradotte da Tania e James Stern, quindi, nel 1990, da Philip Boehm. Le risposte di Milena a Kafka non sono state conservate.

Per darvi in assaggio di questo libro, vi pubblico una delle tante lettere

Ancora sabato. Questo incrociarsi di lettere deve cessare, Milena, ci fanno impazzire, non si ricorda che cosa si è scritto, a che cosa si riceve risposta e, comunque sia, si trema sempre. Capisco benissimo il tuo ceco, odo anche la risata, ma m’ingolfo nelle tue lettere tra la parola e il riso, poi odo soltanto la parola, poiché oltre a tutto la mia natura è angoscia. Non so rendermi conto se dopo le mie lettere di mercoledì-giovedì tu voglia ancora vedermi. So il rapporto fra te e me, (tu appartieni a me, anche se non dovessi vederti mai più), lo conosco in quanto non sta nel territorio confuso dell’angoscia, ma non conosco affatto il rapporto tuo verso di me, questo appartiene tutto all’angoscia. E neanche tu mi conosci Milena, lo ripeto) (a). Ciò che accade è per me qualcosa di mostruoso, il mio mondo crolla, il mio mondo risorge, vedi come tu (questo tu sono io) ne possa dare buona prova. Non mi lagno del crollo, il mondo stava crollando, mi lagno del suo ricostruirsi mi lagno delle mie deboli forze, mi lagno del venire al mondo mi lagno della luce del sole. Come continueremo a vivere? Se dici di sì alle mie lettere di risposta, non devi più vivere a Vienna, è impossibile. Milena, non si tratta di questo, tu non sei per me una signora, sei una fanciulla, non ho mai visto nessuna che fosse tanto fanciulla, non oserò porgerti la mano, fanciulla, la mano sudicia, convulsa,unghiuta, incerta e tremula, cocente e fredda.

Un libro che, a parer mio, deve esser letto!!!

Per ora è tutto, vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Scarlett. La trilogia: Scarlett-Il bacio del demone-La terza luna di Barbara Baraldi

9788804647386_0_0_300_75Buonasera carissimi amici, ho terminato di leggere un romanzo fantasy meraviglioso. Era da tantissimo tempo che non leggevo un fantasy molto coinvolgente dopo le saghe di Licia Troisi. L’autrice è Barbara Baraldi e il romanzo di cui vi parlo è una trilogia composta da Scarlett, Il bacio del demone e La terza luna.

Vediamo insieme di cosa parla il libro

Trama

Scarlett ha sedici anni e un nome rosso come il fuoco ma sono due occhi di ghiaccio a trafiggerle il cuore. Quando vede Mikael, il bassista dei Dead Stones, sul palco al concerto della scuola, capisce subito che niente sarà più come prima. È irresistibile, talmente bello da non sembrare vero. Anche Mikael sembra essere attratto da Scarlett, eppure un attimo dopo la respinge come se un’ombra misteriosa incombesse su di lui e non gli permettesse di abbandonarsi ai sentimenti. Il giorno in cui il bibliotecario della scuola viene assassinato da una creatura soprarnnaturale, Scarlett scopre il segreto di Mikael. Non è umano, lui è un Guardiano, un Mezzo Demone. Il suo compito è difendere gli umani dalle incursioni dei Demoni, preservando così l’equilibrio tra i due mondi. L’amore tra Mikael e Scarlett è impossibile. Se il ragazzo si abbandonasse fino in fondo alle passioni la sua componente demoniaca prenderebbe il sopravvento, rischierebbe di precipitare all’inferno e di compromettere per sempre la sua missione sulla Terra. Mentre la guerra tra Demoni e Guardiani si fa ogni giorno più accesa, Mikael e Scarlett insieme devono combattere per salvare il loro amore. Un amore talmente grande da rendere, forse, possibile anche l’impossibile.

Di questo romanzo ho apprezzato tantissimo le descrizioni del mondo fantasy, la determinazione e il coraggio della protagonista Scarlett e tutto quello che fa da cornice come gli stati d’animo di ogni singolo personaggio e ogni mistero che racchiudono. Qui in seguito vi lascio alcuni estratti che mi hanno colpito per il modo in cui la Baraldi è riuscita a catturare il lettore attraverso le descrizioni dei luoghi.

All’improvviso il pulsare della terra diventa un tremore profondo. Per un istante mi chiedo se sono io ad aver perso il controllo del corpo. Ofelia osserva l’acqua e poi il bosco alle nostre spalle. Le pupille feline completamente dilatate. – Allontaniamoci dall’acqua. E’ pericoloso stare qui […] Ofelia mi afferra la mano e cominciamo a correre  in direzione del bosco. Le sagome degli alberi tremano con forza, provocando un rumore tetro di rami squassati. Ogni cosa è in movimento. La terra è un destriero impazzito, la visuale un turbinio di forme sfocate. Vertigini. Frenesia. Palpitazioni. Mi sento un animale in fuga da un predatore invisibile e letale.

Bene ragazzi, io spero di avervi deliziato con questo piccolo estratto. Come potete notare la Baraldi è molto attenta ai dettagli e questo fa di lei un’autrice che riesce a far sognare un lettore. Io vi rinnovo come sempre l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

Colazione in riva al mare di Ali McNamara

51M7cTY7R8LCiao a tutti e buona domenica! Sono felicissima di parlarvi di un romanzo che mi ha emozionata. Si tratta di Colazione in riva al mare scritto dall’autrice Ali McNamara. Chi la conosce? Io avevo letto altri suoi romanzi e mi ha conquistata per la sua semplicità nel raccontare le storie.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo

Trama

Il sole splende sulla piccola e tranquilla località di mare di Sandybridge: accoglienti negozi di souvenir, una sala da tè e un favoloso fish and chips. È il posto dove Grace è cresciuta, anche se al momento non ne è troppo contenta. Finché è rimasta a Sandybridge, ha aiutato i suoi genitori a scovare dei tesori vintage per il loro negozio d’antiquariato, ma il suo desiderio è sempre stato quello di poter girare il mondo. E a un certo punto lo ha fatto: ha cominciato a viaggiare per lavoro, si è innamorata, ha costruito una famiglia. Allora perché si trova di nuovo in quella cittadina sul mare, che si era lasciata alle spalle, e a rivedere Charlie, il suo migliore amico quando era adolescente? Forse viaggiare in giro per il mondo non era quello di cui Grace aveva veramente bisogno. Forse quello che cercava è sempre stato a portata di mano…

Una storia che consiglio di leggere a tutte quelle persone che hanno voglia di staccare la spina e sognare un po’. Ho amato molto i personaggi in quanto da come vengono descritti dall’autrice sembrano reali e così anche la storia. Ali sa tenere i suoi lettori con il fiato sospeso fino all’ultima riga dell’ultimo capitolo. Sicuramente leggerò altri suoi libri.

E con questo io vi auguro una piacevole giornata e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro. Spero di avervi incuriositi con la trama e la mia opinione sul romanzo.

Baci, la vostra guida Angie

Tutta colpa di Mr. Darcy di Shannon Hale

519EdoerQSL._SX323_BO1,204,203,200_Ciao a tutti amici, questo pomeriggio vi parlo di un libro che ho finito di leggere qualche giorno fa e che mi ha fatta sorridere e anche ridere. Vi sto parlando di Tutta colpa di Mr. Darcy scritto dall’autrice Shannon Hale.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo

Trama

Che cosa distingue una semplice lettrice di Jane Austen da Jane Hayes? Tutto: nella sua testa parole come “orgoglio”, “pregiudizio”, “ragione”, “sentimento” hanno un significato ben diverso da quello del dizionario, e soprattutto, per lei, non c’è nessun uomo al mondo di cui valga la pena innamorarsi. Perché nessun uomo è e sarà mai Fitzwilliam Darcy – tranne Colin Firth nella migliore interpretazione della sua carriera, si capisce. Così, anche se Jane è una single trentenne che potrebbe godersi la vita a New York, le sue chance in amore sono regolarmente sabotate dalla sua fissazione platonica. Finché un viaggio la porta dove ha sempre sognato di andare: complice l’eredità di una prozia, Jane parte per Pembrook Park, Inghilterra. L’unico posto dove, tra costumi d’epoca, carrozze, balli di gala e rigida etichetta, per una modica cifra anche tu puoi vivere il tuo sogno austeniano. E magari innamorarti. Nella villa fuori dal tempo che la accoglie, piena di stanze e servitù, tra personaggi bizzarri che non si fanno problemi a vivere per qualche giorno nel passato, Jane conoscerà un giardiniere belloccio, ma si scontrerà anche con un gentiluomo che si crede un po’ troppo affascinante. E forse vivrà finalmente il sogno più bello. Quello da vivere nella realtà.

E’ un romanzo che a me ha fatto sorridere e sognare tantissimo in quanto sono una lettrice dei romanzi di Jane Austen. Anche io come la protagonista di questa storia, ho amato e amo il Mr. Darcy. Chi non vorrebbe incontrare per una volta questo gentiluomo? Un libro, questo della Hale, che riporta indietro nel tempo tra balli e passeggiate con lunghi e ampi vestiti. Una lettura piacevole e rilassante fatta nelle lunghe giornate estive al mare.

E per oggi è tutto ed io vi do l’appuntamento al prossimo libro. Quale sarà? lo scoprirete molto presto e intento godetevi sole, mare e passeggiate notturne sognando il vostro Mr. Darcy.