Luna di miele a Parigi di Jojo Moyes

9788804636038_0_0_300_75Buonasera carissimi amici amanti dei libri! Tra ieri e oggi ho letto un libro che mi ha emozionata. Si tratta di Luna di miele a Parigi di Jojo Moyes il prequel del romanzo La ragazza che hai lasciato.

Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo

Trama

Luna di miele a Parigi, uscito in Inghilterra solo in ebook, si svolge alcuni anni prima degli eventi narrati nel nuovo attesissimo romanzo La ragazza che hai lasciato, quando le due coppie si sono appena sposate. Sophie, una ragazza di provincia, si ritrova immersa nell’affascinante mondo della Belle Epoque parigina, ma si rende conto ben presto che amare un artista apprezzato come Edouard implica qualche spiacevole complicazione. Circa un secolo più tardi anche Liv, travolta da una storia d’amore appassionante, scopre però che la sua luna di miele parigina non è la fuga romantica che aveva sperato.

La cosa che mi è piaciuta in questa storia, è il fatto che l’autrice abbia ambientato le due storie a Parigi, ma in epoche diverse: una nella Parigi del 1912 e l’altra storia d’amore nei nostri giorni esattamente nel 2002. Dal punto di vista stilistico il romanzo scorre e la Moyes con la sua passione nel raccontare le sue storie, ti trascina insieme ai suoi personaggi. Grazie a lei sono stata sulla Torre Eiffel insieme a Sophie ammirando il paesaggio seppur io soffra di vertigini, ho passeggiato assieme a lei, mi sono seduta in un tavolino del bar respirando l’aria e la vita parigina. Non scorderò le intense emozioni che ho provato leggendo questo questo libro.

Durante la lettura ho sottolineato alcuni passaggi che vorrei condividere con voi proprio per darvi un assaggio di questo gioiellino della narrativa contemporanea

“Non lasciarmi più, Sophie” mi sussurrò dolcemente nell’orecchio in tono carico di emozione. Non parlammo. Restammo stretti forte l’uno all’altra come se fossimo stati separati da anni, non per poche ore. Sentii la sua voce sfinita e rotta accarezzarmi la pelle. “Non potevo sopportare che tu fossi lontana da me, e ritrarti era l’unico modo per riportarti indietro.”

Bene amici! Se vi ho incuriosito non dovete far altro che andare in libreria e acquistare Luna di miele a Parigi di Jojo Moyes perchè credo che vi stupirà addolcendo le ore della vostra vita.

Vi saluto e vi do l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci

Angie

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La rilegatrice di storie perdute di Cristina Caboni

9788811673644_0_0_300_75Buonasera carissimi amici, ieri ho finito di leggere un libro con una trama straordinaria scritto dall’autrice Cristina Caboni. In libro in questione si intitola La rilegatrice di storie perdute.

Vediamo insiem di cosa parla il romanzo

Trama

La copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un’abile rilegatrice vissuta in nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. È decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà Tomaso Leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto Sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a Clarice. E solo la storia di Clarice può ridare a Sofia la speranza che aveva perduto. Perché la strada per la libertà di una donna è piena di ostacoli, ma non bisogna mai smettere di mirare all’orizzonte.

Ho amato questo libro dalla prima parola all’ultima. Una storia che ti entra dentro nell’anima fino a raggiungere il cuore per poi espandersi nelle vene, questo perchè è un libro che tocca nel profondo, scuote la mente, ti lascia ammagliata e desiderosa di rimanere inchiodata alle pagine per sapere come il romanzo andrà a finire.

Durante la lettura ho estrapolato un passo che mi ha completamente colpita

Quella fu la prima volta in cui Sofia la vide per davvero. Fino a quel momento la donna misteriosa era stata una vaga immagine nella sua mente. Ma mentre parlava di lei, le parole vergate con eleganza sembrarono sollevarsi dalla pagina e definirne il viso, la figura. Era una donna attraente, forte, capace di affrontare le difficoltà, e superarle. Aveva vissuto grandi dolori, era stata capace di sopravvivere, e aveva imparato un’arte. Il suo senso di giustizia era saldo, e l’aveva spinta a fare ciò che era meglio. Aveva scritto, in quelle poche righe, che le sue azioni avrebbero potuto mettere in pericolo la sua famiglia. Ma nonostante tutto, era qualcosa che andava fatto. Aveva occhi blu, così scuri da sembrare quasi neri, come spesso accadeva nelle nobildonne germaniche. E castani  erano i capelli, lunghi come era in uso in quell’epoca. Amava i libri e li conosceva intimamente, perchè era una rilegatrice. E a quei tempi ciò significava avere una cultura profonda.

La storia è molto intrigante. Credo che questo sia il libro più bello che la Caboni abbia scritto. Una scrittura molto matura dove si nota l.amore per i libri come oggetto fisico, l amore per le storie e la scrittura, ma non solo parla anche della condizione della donna nella società, della sua sottomissione e della ribellione per avere diritto alla libertà come persona ma soprattutto come donna.

E per concludere voglio ringraziare Cristina Caboni per aver scritto e condiviso questa storia con noi lettori. Mi ha fatto battere io cuore e tremare l’anima. Ho gioito e mi sono stupita e meravigliata con Tomaso, Sofia, Andrea, Frank e tutti gli altri personaggi.

GRAZIE dal profondo del mio cuore!
E con questo è tutto e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.
Baci la vostra amata

 

Intervista all’autrice Marilena Tealdi

Marilena Tealdi è un’autrice di romanzi sentimentali. Per la casa editrice Lettere Animate ha pubblicato Prima che sia buio e il sequel Prima che il tempo si porti via noi.

Ciao Marilena benvenuta nel mio blog. Parlaci della Marilena scrittrice. Come è nata?

Cara Angela, grazie per questa intervista, è un onore per me essere qui nel tuo blog. Ho iniziato a scrivere storie fantastiche molto presto, da bambina, perché leggevo tantissimo e la mia fantasia correva sempre a mille, ma non ho mai pensato realmente a far leggere anche a estranei le mie storie. In realtà la “Marilena scrittrice” è nata quasi per caso: continuavo ad avere in testa una storia tormentata fra due persone ben definite, e ogni volta che pensavo a loro aggiungevo nuovi particolari e nuove situazioni, finchè un giorno ho dovuto scrivere tutto su un quaderno per far uscire quelle storie e quei personaggi fuori dalla mia mente.

Raccontaci come è nato il romanzo dove racconti la storia tra Emma e Matt.

Emma e Matt sono nati così all’improvviso, arricchendosi di dettagli giorno dopo giorno per molto tempo, fino a farli diventare prima solamente dei fogli scritti a penna, poi un file nel mio primo computer (comprato all’epoca proprio per scrivere di loro!) e infine, molti anni dopo, una proposta editoriale.

Perché hai cominciato a scrivere?

Ho cominciato a scrivere per cercare di evadere un po’ dalla realtà, o per avere degli immaginari fantastici come piacevano a me, storie che avrei amato leggere.

Credi che la scrittura possa aiutare a vivere meglio?

dico sì, che scrivere possa aiutare a vivere meglio, anche se magari quelle storie non le faremo mai leggere a nessuno. È un modo per “uscire da qui”, andare altrove stando fermi e liberarsi, anche solo temporaneamente, dalle angustie e dalle preoccupazioni che abbiamo in quel momento.

Ti è mai capitato di scrivere un romanzo e poi di colpo non riuscire a proseguire anche se magari avevi in mente ogni dettaglio della storia? 

In realtà no, purtroppo se non riesco a concludere un romanzo è solo per mancanza di tempo…

Che rapporto hai con la lettura?

Adoro leggere, sin da bambina, e ho sempre letto di tutto anche se ho, come tutti suppongo, i miei generi preferiti. Chiunque decida di scrivere deve essere, a parer mio, innanzitutto un lettore.

Raccontaci la tua esperienza con la casa editrice Lettere Animate.

Lettere Animate ha creduto in me e nei miei romanzi ed è per questo che ne sarò sempre grata.

Intendi proseguire con il genere sentimentale o vorresti esplorare nuovi generi?

Il rosa/sentimentale probabilmente non lo abbandonerò mai, mi piace scrivere di sentimenti e di tutto quello che vi ruota attorno. Per esempio, ho in cantiere un romanzo di genere fantasy, e anche qui i veri protagonisti sono i sentimenti. Ho anche scritto dei racconti erotici in passato, e non mi dispiacerebbe pubblicare un romanzo con questa tematica dominante.

Hai progetti in campo letterario?

Adesso sto per pubblicare il terzo volume della trilogia spin off di “Prima che sia buio”, dove ho ripreso alcuni personaggi e mandato avanti le loro storie. In futuro magari, se il tempo me lo consente, vorrei pubblicare gli altri romanzi che ho nel cassetto, perché ritengo siano buone storie e mi dispiacerebbe non dare a questi nuovi protagonisti una possibilità.

Prima che il tempo si porti via noi di Marilena Tealdi

41r7nYkH5ULBuonasera carissimi amici, vorrei parlarvi di un romanzo pubblicato da Lettere Animate che ho finito di leggere proprio ieri sera. Si intitola Prima che il tempo di porti via noi di Marilena Tealdi ed è il sequel di Prima che sia buio.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Emma è stata molto innamorata di Matthew, e credeva che il futuro con lui fosse ormai assicurato. Però lui, commettendo un gravissimo sbaglio, non ha saputo proteggere quell’amore ed Emma decide che fra di loro non potrà funzionare. Cerca di rifarsi una vita senza di lui, ma dimenticarlo non è facile: Emma ha amato quell’uomo come non aveva mai amato nessun altro e inoltre lui ha lasciato su di lei un segno non indifferente. Emma dovrà trovare in sé molta forza per allontanarlo. Matthew farà di tutto per riconquistarla, ma le sorprese – e gli incontri improvvisi – che troverà sulla strada per la riconciliazione renderanno la cosa molto complicata. Verso un finale che potrebbe far crollare tutto, fra contrasti non risolti, passionali giravolte e inaspettati colpi di scena, per Emma e Matthew il lieto fine non sarà così scontato…

Un romanzo che mi ha conquistata pagina dopo pagina. Mi sono trovata catapultata nella storia in quanto la trama è molto intrecciata e i personaggi a livello psicologico sono descritti in maniera molto dettagliata. Una cosa che mi ha colpita è il fatto che l’autrice abbia fatto parlare direttamente i personaggi. Ogni paragrafo c’era un personaggio che raccontava la storia con il suo punto di vista e quindi era molto più facile immedesimarsi non solo ai due protagonisti, ma anche agli altri personaggi. Ora vi voglio lasciare un assaggio del romanzo

Lei protestò leggermente, ma appena mi avvicinai, serio, si zittì. La feci indietreggiare fino al muro, si appoggiò. E io in un angolo. Era mia, era braccata. Di fronte a lei, la mia bocca a pochi centimetri dalla sua, senza darle scampo e tempo per pensare le passai una mano sui capelli. Presi una ciocca, la sfilai piano dalle mie dita. Sfioravo con le dita il collo nudo di …… . Lei deglutì, cercando di farlo senza che me ne accorgessi, poi le scostai i capelli dal collo. Poggiai la mia bocca al lobo del suo orecchio, ne annusai l’odore. Aveva un delizioso profumo speziato. Quasi piccante.

Come avete potuto leggere dall’estratto, l’autrice ha descritto in maniera deliziosa un passo molto seducente che sicuramente fa immaginare parecchio.  Non ho voluto scrivere il nome del personaggio in modo da non fare lo spoiler per rispetto di quei lettori che ancora non hanno letto il romanzo. Non voglio guastare a loro il gusto di assaporare queste pagine.

Un altro passo della storia che mi ha colpita è stato questo

… mi amava, tanto. Ma …. era la mia vita. Il sangue nelle mie vene. La presi per la faccia, strinsi il viso nei palmi, a racchiderlo. Mi chinai sulla sua bocca, baciandola con foga come se avessi voluto mangiarmela, quella bocca. La mia lingua a cercare la sua, ad ansimarci nella gola, a divorarci, a vicenda. Nello slancio del bacio sentii i miei denti sbattere contro i suoi. ….. si allacciò a me, la spinsi, cammino all’indietro fino al letto, ci cadde sopra. Lei toccò la cintura dei miei pantaloni, i bottoni. Slacciò tutto. Ero pieno di voglia…

Non proseguo perchè dovete leggere questo libro. E’ una storia intrisa di situazioni intrecciate, passione, dolcezza e sensualità.

E per oggi è tutto e spero di avervi un po’ stuzzicato la voglia di leggere le storie di questa fantastica straordinaria Marilena Tealdi.

Baci baci

Angela

Intervista all’autrice Evelyn Storm

Evelyn Storm, con il vero nome, ha iniziato a scrivere e pubblicare fumetti cartacei che sono stati venduti in unʼedicola di Milano e poesie su inserti di giornale, riviste del settore e siti online.

Con lo pseudonimo di Evelyn Storm ha collaborato con riviste letterarie, blog/siti e case editrici (Ginger Generation, Passione lettura, Urban-fantasy, Fantasy Planet, Almax Magazine, La mela avvelenata, Il punto rosa, Omnia One Group Editore).

Ha ideato un racconto di gruppo con altri ventidue autori e ha continuato a pubblicare poesie e racconti su diverse antologie di case editrici e siti.

Attualmente è blogger e admin del gruppo Le regine del nostro mondo su Facebook, facendo anche segnalazioni per la Butterfly Edizioni e facendo parte del club dei lettori della Newton Compton. È anche illustratrice-grafica per la Storm Graphics, che gestisce con Pamela B., e artista in generale.

Tra le storie che sono attualmente fuori ricordiamo:

  • Incontriamoci allo Sweet Temptations (Delos, in tutti gli store online)
  • Le note del destino (Amazon)
  • La voce del sentimento (Amazon)
  • Una notte a Londra (Amazon)
  • Tu, come una valanga (Amazon)
  • Donʼt leave me for Christmas (Amazon)
  • Vorrei essere te (Amazon)
  • Evanescent Appearances (Amazon)
  • La rivincita dell’amore (contenente tre suoi libri: Don’t leave me for Christmas, Una notte a Londra, Tu, come una valanga su Amazon)
  • Questione di gusti (Amazon)
  • A girl for two (Amazon)

Affari di cuore a Madrid, invece, è stato tolto dal commercio perchè preso da una casa editrice.

Ciao Evelyn benvenuta nel mio spazio cibernetico. Raccontaci di te.

Scrivo da anni, soprattutto racconti e romanzi, sono una lettrice, una blogger, un’illustratrice e grafica, ma sono soprattutto una moglie e mamma di due ragazzini (una femmina e un maschio).

Ho letto che hai pubblicato diversi libri. Ti ricordi la tua prima storia come è nata?

La mia prima storia è nata con un’amica. Solo che poi la lontananza, perché ci dividevamo più di 350 km, ha fatto fermare tutto. La mia prima storia da sola, invece, ricordo che è nata dal mio desiderio di evadere e di scrivere di qualcosa di moderno, ma strano. Quasi fantastico. Unito, però, alla realtà.

La scrittura per te è evasione, passione o entrambe le cose?

La scrittura per me è entrambe le cose: evasione e passione.

Parlaci del tuo ultimo romanzo pubblicato. 

Il mio ultimo romanzo pubblicato si chiama “A girl for two”. E’ una storia ambientata in America, in cui la protagonista si troverà a dover scegliere tra due uomini. Sarà davvero dura.

casa editrice o self publishing: gioie e dolori di entrambi.

Avere una casa editrice ti dà un tono, una certa risonanza. Poi fanno tutto loro, o dovrebbero, tipo decidere la cover, fare l’editing, l’impaginazione e piazzare il libro nelle piattaforme. Però a volte sei limitato, non hai libertà, non ti vengono pagati i giusti compensi. Il self publishing è libertà di agire e di ricevere tutti i guadagni della propria fatica. Ma appunto devi fare tutto da solo, prima e dopo la pubblicazione.

che rapporto hai con la lettura?

Con la lettura ho un bellissimo rapporto. Leggo tantissimi libri ogni anno. Ma che dico, ogni mese. Leggo praticamente sempre. Ma i generi li scelgo secondo i miei gusti. Generalmente è così.

Libro cartaceo o ebook pregi e difetti di entrambi.

Il libro in ebook è quello che la gente compra di più, almeno a me succede così. E’ più immediato, perché una volta che lo carico su Amazon ed è pronto, appunto è pronto. Però non c’è la bellissima sensazione di avere tra le mani la carta stampata. Il cartaceo è bello da vedere e da esibire, però devi curare più cose e attendere che ti arrivi a casa. E poi, anche se metti cifre basse, la gente tende a prendere l’ebook. Però vuoi mettere la sensazione di vedere il proprio libro in libreria? In linea di massima, comunque, entrambi hanno pregi e difetti. Dipende da come li si valuta.

Che rapporto hai con i tuoi lettori?

Con i lettori ho un bel rapporto. Certo, prendo le recensioni negative con le pinze: nel senso che, se sono costruttive, le accetto e cerco di migliorarmi, ma se sono messe apposta per denigrare, allora non ci faccio caso. O se sono copiate tali e quali sotto a un mio libro come sotto a quello di altre autrici o autori. Comunque, in genere ho un bel rapporto. Ci si parla, ci si confronta, ci si appoggia e ci si aiuta.

Che consigli dai a chi vuole intraprendere la strada della scrittura?

A chi vuole intraprendere la mia stessa strada dico di leggere, studiare, scrivere e non lasciarsi mai scoraggiare. E poi di informarsi, seguire le mode, ma anche no, di migliorarsi sempre e di non accontentarsi mai. Questo è un lavoro-passione che non finisce mai. Ma che dà anche tante soddisfazioni.

Progetti letterari per il futuro?

Sto scrivendo nuove storie, ma per ora non aggiungo altro, dato che sono top secret. Grazie per l’intervista e grazie a chi leggerà.

Intervista all’autore Eugene Pitch

Eugene Pitch ha una laurea in lingua e civiltà giapponese. Attualmente risiede in Giappone dove lavora come insegnante di inglese. Grande appassionato di lettura, con il suo primo romanzo hyperbook “Absorption – I Colori del Sangue” sperimenta uno stile fresco e dinamico, ispirato a grandi autori quali Dan Brown e George R. R. Martin.

 

Ciao e benvenuto nel mio spazio cibernetico! Sono felice che tu abbia accettato di esser intervistato dalla sottoscritta. Parlaci di te.

Grazie a te per avermi ospitato nel tuo sito. Il mio nome d’arte è Eugene Pitch ma sono italianissimo. Quando non scrivo… lavoro come insegnante di inglese in Giappone! Qui il sushi è molto meglio di quello che vi propinano in Italia!

Tu sei l’autore di un romanzo thriller. Come nasce e perché?

Ho sempre desiderato scrivere un libro. Sapevo che genere volevo scrivere, sapevo come lo volevo scrivere, ma il problema era che non avevo una storia da raccontare. Sono dovuto emigrare fino all’altra parte del mondo per trovarla.

Il tuo non è il classico romanzo ma è un hyperbook. Di cosa si tratta? Perché hai scritto questa storia con questo stile da te inventato?

Mi è venuto spontaneo e mi sono accorto di aver scritto qualcosa che non avevo mai letto prima. Uno stile nuovo e moderno che ho voluto poi codificare e chiamare hyperbook in onore del progetto di treno più veloce al mondo, l’hyperloop di Elon Musk.

Hyperbook è un modo di intendere la scrittura per renderla più veloce e adatta a chi purtroppo non ha abbastanza tempo da dedicarle.

Si tratta di uno stile narrativo molto dinamico che prevede descrizioni minimaliste che lasciano il lettore più libero con la sua immaginazione, frasi più brevi e di impatto, capitoli più contenuti che non siano mai autoconclusivi e altre soluzioni letterarie che permettano una lettura più agevole e coinvolgente.

Perché scrivi?

Scrivo non per liberarmi dagli altri, ma per liberarmi da me stesso.

Quanto c’è di te in questo romanzo?

Abbastanza ma non troppo. Se uno ci fa caso la voce narrante è come una telecamera dinamica che ti porta fin dentro i pensieri dei personaggi, per poi lasciarli e guardarli da lontano a seconda della situazione. A volte descrivo ciò che pensano loro e a volte ciò che penso io. Ad ogni modo ci sono molti riferimenti a persone, eventi o luoghi che hanno influenzato, nel bene e nel male, la mia vita.

Hai intenzione di proseguire con il genere thriller o esplorerai altri generi?

Adoro scrivere gli hyperbook e, seppur attualmente li sto creando seguendo i canoni del thriller, in futuro non è detto che non me ne esca con un hyperbook magari fantasy!

Che rapporto hai con la lettura?

Adoro la saggistica, soprattutto quella legata all’attualità. Ma adoro anche Dan Brown e George R. R. Martin. Non mi piace fossilizzarmi in un solo genere.

Casa editrice o Self-publishing?  Dolori e gioie di entrambi.

Credo che al giorno d’oggi il self-publishing, se adottato con la giusta preparazione tecnica (ad esempio in digital marketing, web design e graphic design) possa dare più soddisfazioni e libertà della pubblicazione tradizionale. Le case editrici oggi sono più restie a investire su di te, preferiscono puntare sul sicuro e allora tanto vale che ci provi da solo!

Ultimamente su Wattpad apprezzo molto Luca D’Agostino, non vedo l’ora che pubblichi il suo primo libro e spero di poterci collaborare insieme in futuro.

Cosa ne pensi delle piattaforme per chi si vuole far conoscere in ambito letterario?

Ritengo che con l’era di internet ci sia stata una positiva evoluzione nel mondo della scrittura, rendendola più accessibile non solo a chi la pratica, ma anche a chi la apprezza come lettore. Basti considerare un fenomeno come Wattpad che sta aprendo la strada a tanti giovani autori talentuosi altrimenti probabilmente relegati nell’oblio.

Che progetti hai in campo letterario?

Attualmente ho quasi ultimato il prequel del mio primo hyperbook “Absorption – I Colori del Sangue”. Ho in mente anche un sequel ed ho già sviluppato l’idea di base.

Inoltre sto facendo realizzare un audiolibro su Absorption in collaborazione con l’attore e doppiatore Riccardo Ricobello perché ho sempre adorato anche ascoltare le storie oltre che leggerle (o scriverle).

Infine ho dato vita ad un progetto speciale coinvolgendo altri due autori di talento: Abel Montero e Marco Mercatelli. Non voglio ancora rivelarvi nulla, ma lo scoprirete presto seguendomi su Facebook (www.facebook.com/EugenePitchOfficial) o sul mio sito www.eugenepitch.com (dal quale vi ricordo è possibile scaricare gratuitamente la versione light del mio primo hyperbook)!

 

Intervista all’autrice Valentina Bindi

Valentina Bindi è una scrittrice di romanzi Young Adult e New Adult. Ha autopubblicato diversi romanzi come Il profumo della passione, Quando l’amore fa male, Un’estate di noi. A breve uscirà un suo romanzo pubblicato con Libromania.

Ciao Valentina grazie per aver scelto il mio blog per esser intervistata. Parlaci un po’ di te.

Ho iniziato a scrivere con maggior serietà dal 2014. Però all’inizio non ero come adesso, ho migliorato anno dopo anno. E spero che quest’anno sia quello della svolta vera dato che pubblicherò con una casa editrice.

Parlaci dei tuoi libri.

I miei libri sono tutto ciò a cui tengo di più. Sono le mie creature, ci metto sempre l’anima dentro e spero che si capisca.

Come nascono le tue storie?
Le mie storie nascono dalla mia fantasia, penso continuamente a cosa potrei scrivere e mi vengono in mente senza troppi sforzi. Praticamente appunto ovunque spezzoni e titoli che mi passano per la mente. Un flusso continuo.
Perchè scrivi? quale ruolo ha la scrittura nella tua esistenza?
Credo sia grazie a mia madre, mi comprava sempre libri e leggeva favole. E con questa abitudine ci sono cresciuta leggendo ogni sera e anche a scuola, prendevo spesso libri in biblioteca. Ma devo anche dire che alle elementari la nostra insegnante di italiano ci teneva a farci Leggere. E poi la scrittura è nata in me come naturalezza. Scrivo perché mi fa sentire viva e affrontare le difficoltà della vita.
Che cosa ti piace leggere?

Leggo romanzi rosa e soprattutto tante storie vere e non ambientate durante la Seconda Guerra Mondiale. Mi piacciono molto anche i libri riguardanti l’Egitto o l’Irlanda.

Per quale motivo hai scelto l’autopubblicazione?

Ho iniziato con l’autopubblicazione per farmi conoscere. Perché scrivere è quello che vorrò fare per sempre. Il mio percorso è partito con ilmiolibro.it e il concorso #ilmioesordio. Nel 2015 sono stata finalista con il libro Quando l’amore fa male. Non avevo tante conoscenze e tutti i lettori/lettrici avute e che ho, sono persone esterne. Posso dire di aver davvero faticato ma ho fatto tutto da sola. Poi son stata di nuovo finalista nel 2016 con tre romanzi e una raccolta poetica. E poi infine nel 2017 finalista con L’epoca della lavanda in fiore. Adesso ho firmato con un’agenzia letteraria e in primavera uscirà il primo romanzo di una serie da tre che ho scritto.

Conosci le piattaforme per scrittori  come Wattpad e simili?
Mi ci sono appena iscritta! Proprio per farmi ancora più pubblicità e pubblicare la serie di Un’Estate Di Noi che è molto lunga e sono tante pagine, spero che la leggiate.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro in ambito della scrittura?
Mi aspettavo di perseguire questa strada, l’ho sempre sentita dentro. Nonostante tante persone negative che scoraggiavano dal farlo, ho fatto di testa mia. Anche perché ho sempre visto nei lettori la positività delle mie opere, ho avuto la mia dolce metà a sostenermi sempre. Adesso mi aspetto una vera svolta proprio tramite la pubblicazione a breve con Libromania e l’agenzia letteraria.
Hai qualche pagina su facebook o sito internet dove i tuoi lettori possono seguirti?

Si! Sono su Facebook : valentinabindi90 e con lo stesso nick anche su Instagram e Twitter. Su WATTPAD mi trovate a The Cranberries_90

Intervista all’autore Stefano Ravaglia

Ho intervistato per voi Stefano Ravaglia, l’autore di alcuni suoi libri come Dietro la porta calciatori e manager (quasi dimenticati) e la racconta di racconti intitolata Chiaroscuri d’amore.

 

Benvenuto nel  mio mondo letterario, nella mia casa virtuale. Parlaci un po’ di te, chi sei e cosa fai.

Ho 32 anni e sono di Ravenna. Professionalmente mi occupo di tutt’altro, ma negli ultimi due o tre anni ho fatto definitivamente emergere una sorta di vocazione, unita forse a un pizzico di talento, che avevo sempre avuto sin da quando a scuola elementare mi dicevo che facevo temi da scuola media. Ho sempre amato più le parole dei numeri e così ho dato alla scrittura una sorta di costanza e soprattutto di consapevolezza. Nel 2016 tramite la casa editrice Urbone Publishing è uscito il mio primo libro sulla mia passione per il calcio, “Il pallone con i pentagoni”, il racconto della mia vita di tifoso da stadio. Nel frattempo ho frequentato i corsi di scrittura creativa a Bologna, tenuti da un bravo scrittore bolognese che si chiama Gianluca Morozzi. Nel 2018 uscirà “Dietro la porta”, ventitré biografie di allenatori e giocatori dimenticati, ciascuno con una sua peculiarità e collegato alla storia d’Europa e del mondo. Amo raccontare storie di calcio e buttare giù articoli per le testate online con cui sto collaborando, oltre che essere un divoratore di libri. Ne leggo trenta o quaranta ogni anno e di ciascuno conservo una recensione.

Nella tua biografia ho letto che hai pubblicato una raccolta dove parli di amore. Puoi parlarcene?

Sì, diciamo che è il mio primo libro non calcistico. Sono partito da una raccolta di racconti che in Italia è sempre una sfida, poiché si vende poco. La gente preferisce sempre il romanzo. I racconti che lo compongono li ho scritti liberamente mano a mano, solo a un certo punto ho iniziato a vederci una coerenza. E così ho pensato di metterli insieme in un libro. Si chiama “Chiaroscuri d’amore”, ma non pensate a un banale libro smielato. Sono 12 storie l’una diversa dall’altra in cui si mostrano sentimenti, passione, affetto, dolcezza e al contempo rabbia. Insomma, tutto ciò che viene racchiuso nella sfera dell’amore. Attualmente poi sto lavorando a quello che potrebbe essere il mio primo romanzo.

 Come nascono le tue storie?

Dalla totale improvvisazione o da un moto interiore scaturito dalla propria quotidianità. Qualche giorno fa ho scritto un racconto in treno, il luogo dove mi trovo più a mio agio a scrivere anche se ovviamente non si può prendere ogni giorno, nato da una giornata storta che avevo avuto. Altre ispirazioni vengono dal mondo che abbiamo intorno: le storie infatti le abbiamo sotto gli occhi, e ancor di più i personaggi. Basterebbe solo stare attenti a catturarli.

Perché scrivi?

Perché scrivo? Perché è il momento in cui faccio veramente quello che mi piace. L’importante è farlo divertendosi, senza pensare al successo, che al giorno d’oggi è roba per pochi scrittori.

Ebook o libri cartaceo: un tuo parere al riguardo.

Guarda, sono sempre stato un integralista del libro cartaceo. C’è però stata una novità di recente, parlando con chi condivide con me la passione per la scrittura: l’ho affiancato da circa sei mesi all’Ebook. Ero molto diffidente, eppure ho notato che ha i suoi vantaggi, sia a livello di costo che di spazio. Ma privilegio sempre il cartaceo, ovviamente.

 Cosa pensi delle varie piattaforme per scrittori come Meetale e Wattpad?

Francamente non le conosco. Mi sono trovato invece molto bene con un forum che conoscerete tutti, Writer’s dream. È un buon luogo virtuale dove carpire consigli interessanti, soprattutto per gli esordienti che vogliono pubblicare con una casa editrice. Mi è stato d’aiuto.

Progetti per il futuro?

Vorrei dare sempre più consistenza al mio taglio “giornalistico” accrescendo sempre le collaborazioni che ho in atto, avere un tesserino in tasca e ampliare la mia cerchia di conoscenze. E scrivere altri libri, anche se quelli richiedono più tempo.

Che rapporto hai con i lettori?

Molto buono direi, non mi faccio lusingare dai complimenti e cerco sempre di mantenere alta la mia attività. La cosa più bella che ti possano dire è “ho letto il tuo libro/racconto, mi hai fatto venire in mente una cosa accaduta anche a me!”. Vuol dire che il lettore si è immedesimato e riconosciuto in quello scritto, ed è la cosa più gratificante. Come diceva Montanelli, il primo datore di lavoro è il tuo lettore.

Hai un sito dove i lettori possono seguirti?

Il mio sito è www.stefanoravaglia.com, ma potete trovarmi anche sul mio profilo personale di Facebook e la mia pagina di scrittore “Stefano Ravaglia Writer”. Inoltre ho un blog, traleparole.wordpress.com, in cui butto giù le recensioni dei libri che leggo.

Intervista all’autrice Giulia Coppa

Giulia Coppa, classe1993, frequenta l’università del Piemonte Orientale. Appassionata di disegno, pittura e scrittura esordisce con la pubblicazione del romanzo “La Gloria del Sangue”. Prosegue gli studi e ha intenzione di dedicarsi alle opere future, letterarie e non, proseguendo la trilogia de “La gloria del Sangue” e altre opere in svolgimento.

Benvenuta nel mio spazio letterario. Giulia, parlaci un po’ di te.

Parlando di me, posso dire che sono perennemente alla ricerca di tempo per scrivere e dipingere. Studio e ho un lavoretto. Adoro arrivare alla sera e potermi buttare in palestra oppure sul divano, dipende dai giorni.

Hai pubblicato per la casa editrice europa edizioni La gloria del sangue. Ce ne puoi parlare? Come è nata questa storia?

Ho Pubblicato La Gloria del Sangue con intenzioni di terminare la trilogia nel giro di un anno o due. Il romanzo è nato da tutto quello, dai personaggi, dalle situazioni, che avrebbero appesantito un altro romanzo che sto scrivendo, genere fantasy, ma classico. Questo romanzo è stato un risultato e un grande passo avanti per me. Sono orgogliosa di me stessa malgrado non abbia tutto questo tempo per dedicarmi alla promozione o al secondo libro. La storia, oltre ad essere il frutto di un’altra storia, è anche il frutto di una relazione che mi stava sfuggendo di mano e che non riuscivo a sostenere; è stato un modo per sfogarmi e metabolizzare.

Che ruolo ha la scrittura nella tua vita? Puoi parlarci dell’ esperienza con la casa editrice?

La scrittura ha un ruolo molto importante nella mia vita, mi è stata amica prima e boia dopo, quando mi chiamava aprendo il pc e invece di cliccare sulle cartelle dei capitoli, dovevo cliccare sulle slide universitarie…Europa Edizioni è stata la seconda casa editrice a cui mi sono appoggiata per pubblicare La Gloria del Sangue; la prima CE era Booksprintedizioni. Con Europa Edizioni non ho fatto presentazioni, avendole già fatte in precedenza; ho preferito dedicarmi alla stesura di altri libri e non alla promozione. Europa Edizioni mi ha permesso di entrare nei circuiti online di vendita, elemento abbastanza macchinoso con la prima CE. il personale con cui ho avuto a che fare mi ha spiegato tutto nei minimi dettagli e il contratto è stato limpido e conveniente.

Libro cartaceo o ebook: svantaggi e vantaggi di entrambi, dicci il tuo parere.

Cartaceo è un must, soprattutto nel fantasy, a mio parere dà risalto alla storia, ha un che di magico, è un po’ più costoso rispetto all’e-book, peró per le presentazioni è indispensabile. E-book, comodità, connettività, velocità, abbattimento dei costi. Io ho preferito cartaceo; e-book sarà attivato.

Da dove trai ispirazione per scrivere le tue storie?

Trarre ispirazione…questa domanda me la sono posta molte volte, magari quando ero un po’ giù di morale oppure le cose andavano bene, i capitoli filavano lisci anche se il resto andava male. Prendo ispirazione un po’ da tutto quello che mi circonda sia con i significati e le interpretazioni che io do, sia con i significati e le interpretazioni che le altre persone mi permettono di acquisire. Insomma, anche una briciola su un tavolo può essere fonte di ispirazione. Le emozioni sono frutto di ispirazione, i colori, i profumi, una tinta per i capelli che ha lo stesso aroma del ghiacciolo all’amarena che mangiavi d’estate al mare. Le situazioni critiche e “pericolose” per quanto si spera che siano poche e circoscritte sono una valanga di ispirazione.

Quali sono i tuoi scrittori preferiti e perché?

Amo davvero all’inverosimile Austen e Lovercraft per la loro forza di espressione, malgrado le critiche Licia Troisi è stata la luce che mi ha permesso di credere in me stessa e non lasciare i libri ad un livello onirico, ma trasferirli nella realtà. Mi sono innamorata di Santiago Garcìa-Clairac, un romanzo, l’esercito nero, epico, scrittore per l’infanzia, di una morale travolgente. Tra i classici, Tolkien, Lewis e poi filosofi, antropologi, psicanalisti ecc…tutti frutto degli studi. Malinowski e il suo saggio sul principio di reciprocità e sulle Trobriand, lo consiglierei a chiunque.

Hai mai avuto il blocco dello scrittore? Come l hai affrontato?

Ho avuto diversi blocchi e li ho risolti iniziando altri libri, racconti a caso oppure riprendendo libri lasciati a metà. Non riesco a fare a meno di scrivere più libri. Mi risulta difficile e “noioso”concentrarmi solo su uno e inoltre non vedo un motivo per ridurmi a trovare la scena perfetta per un libro quando ne ho dieci per un altro e di cui ho possibilità di proseguirne la stesura. Solo un blocco, a settembre 2017, l’ho risolto smettendo di scrivere i miei libri e ho iniziato a scriverne uno con un amico.

Progetti per il futuro?

 

Progetti per il futuro, pubblicare un libro entro il 2018, magari due, uno self perchè sono curiosa di vedere come riuscire a giostrarmi in autonomia. Aprire un sito web in cui mettere tutto quello che adoro fare, le mie passioni. Pubblicare il libro che stiamo finendo di scrivere insieme, uno a quattro mani sarebbe un gran risultato personale. Dipingere il più possibile e scrivere oltre ogni dire. Per il futuro a lungo termine, scrivere, scrivere e scrivere!

Hai una pagina fan o un sito internet dove i tuoi lettori possono seguirti?

Ho la pagina Fb: GiuliaC. Artist- La gloria del sangu;  Instagram Giulia_c_93_author. Sto attivando Pinterest.

Grazie per questa chiacchierata.

Grazie a te.

In bocca al lupo per i tuoi progetti.

Giotto e i misteri di Casa Scrovegni di Canzio Dusi

9788871120133_0_0_300_75Buonasera amici! In questi giorni ho finito di leggere un thriller pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate. Il romanzo si intitola Giotto e i misteri di Casa Scrovegni ed è stato scritto dall’autore Canzio Dusi.

Vediamo insieme la trama.

Trama

Il grande teologo Alberto da Padova supporta Giotto che sta lavorando in Cappella degli Scrovegni. Jacopo, allievo di Giotto, inizia una storia d’amore segreta con Agnese, ragazza al servizio degli Scrovegni. Agnese però scompare misteriosamente. Ciò che scoprirà frate Alberto indagando sulla sparizione gli sconvolgerà la vita.

Devo esser sincera con voi, ma questo libro non mi ha colpita molto per due ragioni: non amo questo genere e ho fatto molta fatica a terminarlo di leggere perchè l’autore usa un linguaggio troppo ricercato adatto secondo me a quelle persone che studiano arte e storia in modo approfondito. Ho apprezzato il fatto che il lettore venga catapultato in una storia dove si parla di arte. Non so cos’altro aggiungere perchè non c’è altro da dire.

E con questo è tutto e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.