Natale da Chanel di Daniela Farnese

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Natale da Chanel

di Daniela Farnese

 

 

Buongiorno amici! Eccomi qui per parlarvi di Natale da Chanel l’ultimo libro della trilogia Chanel scritto dall’autrice Daniela Farnese.

Vediamo di cosa parla

Trama

Dopo aver trascorso un periodo a Parigi, Rebecca, detta “Coco”, è partita per New York, dove dovrà dirigere una delle filiali dell’agenzia per cui lavora. Coco affronta con grande entusiasmo il nuovo incarico e la vita nella Grande Mela, la città che ha rilanciato la mitica Chanel quando la sua carriera sembrava in declino. Ed è proprio tra le pagine del diario di una donna vissuta ai tempi della sua eroina che Rebecca si perde: storie che parlano di tempi lontani, scelte difficili e di una donna che forse era una spia… La vita della nostra Coco non è certo meno rocambolesca. E per il momento non ancora destinata a trovare pace. Perché Étienne, il suo ritrovato amore, non è partito insieme a lei, ma è rimasto in Francia. Che cosa può essere mai l’Oceano per due che si amano così tanto? Questo hanno pensato entrambi. Ma la lontananza può a volte ingigantire piccoli equivoci trasformandoli in mostruose incomprensioni… Riuscirà Coco a salvare il suo grande amore e a festeggiare con lui il Natale a New York?

Sinceramente ho apprezzato poco questo libro, perchè l’autrice non è riuscita a catturare l’attenzione del lettore in quanto privo di fantasia e immaginazione. Mentre gli altri due libri della trilogia erano intrisi di colpi di scena che facevano scuotere l’anima al lettore, questo libro non dà le stesse emozioni, o meglio non succede nulla di eccezionale o sconvolgente.

L’autrice, secondo me, doveva concludere la storia con il secondo libro allungandolo magari di altri cinque o sei capitoli. Nonostante questo lo stile di scrittura è molto scorrevole.

Consiglio la trilogia a tutte quelle persone romantiche che hanno voglia di sognare e perchè no, a occhi aperti.

Con questo è tutto ragazzi e vi do l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

 

Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma
Anno edizione: 2015
Pagine: 312 p. , Rilegato
EAN: 9788854182066

 

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I love Chanel di Daniela Farnese

15027771_10207896621437496_314134274754588864_nCiao a tutti, eccomi qui come sempre a parlare di un altro splendido libro, il secondo libro della trilogia Chanel di Daniela Farnese intitolato I love Chanel.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Étienne si è finalmente innamorato, proprio di lei. Dopo tante delusioni, il vero amore sembra essere arrivato e Rebecca è pronta a trasferirsi a Parigi per raggiungere l’uomo della sua vita. La aspettano una lussuosa casa, un entusiasmante lavoro come wedding planner e un’eccitante convivenza. Fasciata nei suoi impeccabili tubini, in bilico sui tacchi a spillo, la moderna Coco, ormai sicura di sé e follemente innamorata, è pronta ad affrontare il futuro radioso che la attende. Ma cosa succede se all’improvviso, quando tutto sembra filare liscio, un ingombrante passato si riaffaccia nella vita di Étienne? E se quel passato, per giunta, ha le sembianze di ragazza bruna che indossa una taglia 38, è elegante e ha l’aria da attrice francese di cinema muto? Come se non bastasse, Coco si trova anche alle prese con un insistente e bellissimo corteggiatore e con un padre che dopo anni cerca di riconquistare il suo affetto. Tra soste in pasticcerie che profumano di croissant, brindisi in suggestivi bistrot in compagnia di Élodie e chiacchiere con gli amici fidati, ancora una volta Coco proverà a realizzare il suo sogno d’amore. Perché niente e nessuno potrà convincerla del contrario: il vero lieto fine deve essere per sempre.

In questo libro l’autrice mi ha molto sorpresa. Ha dato vita ad un romanzo pieno di colpi di scena e situazioni che mi hanno fatto battere il cuore. I personaggi che incontriamo sono gli stessi del precedente romanzo, ma in più avremo modo di conoscere il padre di Rebecca e di Paul. Di questo libro ho apprezzato molto i vari dialoghi e le emozioni che dentro me hanno scaturito.

Durante la lettura ho sottolineato un passo che mi ha fatto molto sorridere e ve lo riporto:

Arrivata davanti al portone chiuso, estrassi il mazzo di chiavi. Solo allora notai che il palazzo era dotato di digicode, la tastierina su cui devi digitare un codice per aprire la porta. Codice che nessuno si era premurato di comunicarmi.

Ero bloccata fuori. Ma cos’era? La settimana della iella? e perchè diamine i parigini hanno il terrore dei citofoni?! Provai a chiamare Etienne. Irraggiungibile. Gli mandai un messaggio, sperando lo leggesse in fretta, e cercai di farmi venire un’idea. Potevo battere con forza sul portone per farmi sentire da Gus, rischiando di passare per pazza. Oppure potevo digitare numeri a caso sulla tastiera, sperando di beccare quello giusto. Quante potevano essere le combinazioni possibili, in fondo? Un milione? Due? Scossi il capo sconsolata. Non mi rimaneva che aspettare che qualcuno entrasse o uscisse dal condominio, per riuscire ad intrufolarmi all’interno. Potevano volerci ore. Parigi stava mettendo a dura prova la pazienza. Dopo un’eternità, mentre fissavo assorta la vetrina di un’enoteca poco distante, intercettai con la coda dell’occhio un ragazzo che si avvicinava al portone. Con uno scatto da maratoneta, gli fui alle spalle, mentre entrava, rischiando di investirlo. Si spostò per schivarmi e a quel punto finii a terra. La mia specialità.

Un libro che mi ha fatta ridere, piangere e battere il cuore. Quando l’amore è solido e potente, non c’è tempesta che lo distrugga. Una storia dolcedolce. I miei più sinceri complimenti all’autrice Daniela Farnese che grazie ai protagonisti Rebecca e Etienne, è riuscita a far sognare i lettori.

E con questo e tutti e vi ringrazio. Vi do l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

 

Via Chanel n°5 di Daniela Farnese

14606428_10207798591226802_6168337347979529117_nBenvenuti nella mia rubrica! Oggi vi voglio parlare del primo libro di una famosa trilogia. La trilogia è composta da: Via Chanel n°5, I love Chanel e Natale da Chanel.

Vediamo insieme di che cosa parla.

Trama

È possibile assomigliare a una delle più grandi icone dello stile, indipendente, bella, desiderata ed elegante come Coco Chanel? Rebecca ha trentatré anni, più di cento paia di scarpe, un armadio pieno di tubini neri, completi di tweed e una smisurata passione per la magnifica Coco. È romantica, sognatrice, e follemente innamorata di Niccolò, che sta per raggiungere a Milano, dopo un anno di relazione a distanza. Un nuovo lavoro come wedding planner, una vita vicino all’uomo che ama: la felicità sembra a portata di mano. Ma una brutta sorpresa è in agguato: appena giunta nella metropoli, Niccolò le confessa di essersi innamorato di un’altra…

Che cosa accadrà alla nostra Rebecca? Lo scoprirete solo immergendovi in questa storia.

E’ un libro che si lascia leggere anche se l’inizio è poco movimentato. La prima parte del libro descrive la Rebecca piagnucolona, un po’ con la testa per aria che si lascia abbindolare da certi uomini che incontrerà. Solo passata questa parte, la storia si farà accattivante ed interessante riuscendo a catturare l’attenzione del lettore. Il libro ha un lieto fine, ma chissà se la nostra protagonista avrà messo la testa a posto con gli uomini e le relazioni! Lo scoprirete solo leggendo il romanzo.

Non ho altro da aggiungere. Io vi rinnovo come sempre l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

 

La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson

                                                                                                                                                                                51cceydc5jlBuonasera amici! oggi vi parlerò di un libro che ho finito di leggere qualche giorno fa. Un romanzo che vale la pena di leggere perchè è ricco di colpi di scena e poi perchè l’autrice ci fa fare una piccola escursione nella Grande Mela. Si intitola La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson.

Vediamo insieme di cosa parla la storia.

Trama

Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro…

Durante la lettura

ho trovato alcuni passi che mi hanno attratta

Quella sera Bea era tutta sola nel suo accogliente appartamento nel quartiere di Boerum Hill a Brooklyn. A prima vista, c’erano ben poche differenze tra il suo luogo di lavoro e la sua casa, a parte qualche sedia in più, una cucina e una camera da letto; il resto dello spazio era dedicato completamente ai libri. Russ la prendeva in giro, le diceva che in realtà la sua era una specie di convivenza: <<è carino che i libri ti lascino dormire lì. Ti fanno un buon prezzo per l’affitto?>>

Questo stralcio mi ha fatta sorridere per il modo simpatico che ha avuto Russ di prenderla in giro e poi perchè del fatto che è impossibile non immedesimarsi in lei se hai una vera profonda p

assione per i libri e la lettura. La Dickinson con questa storia è riuscita a catturare il lettore e a trascinarlo dentro il libro inserendo svariati colpi di scena. Ad ogni capitolo succedeva sempre qualcosa. La storia è molto dolce, dinamica a volte anche seria.

Un altra parte che mi è piaciuta è stata questa:

La mia prozia Lavinia diceva sempre che la vita è come il nastro trasportatore dei bagagli, all’aeroporto: se non prendi la tua valigia la prima volta, continuerà a passare finchè non la afferrerai.

E’ come dire che il destino ci segue ovunque e se le cose devono accadere accadranno.

Complimenti all’autrice che ha saputo sedurre il lettore con questa magica e dolce storia. Consiglio la lettura a tutte quelle persone che vogliono o hanno un bisogno sempre di sognare.

Per stasera è tutto e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro. Voi nel frattempo fate bei sogni!

Ciao ciao

Niente sesso, siamo amici di Millie Criswell

niente-sesso-siamo-amici1_hm_cover_bigBuongiorno amici lettori che mi seguite! Oggi vorrei parlarvi di un romanzo che ho appena finito di leggere. Si tratta di Niente sesso, siamo amici di Millie Criswell della serie Harmony.

Questo romanzo mi è piaciuto tantissimo, molto dolce, divertente, frizzante ma anche riflessivo. Riflessivo perchè? perchè l’autrice scava nelle problematiche di ogni personaggio che c’è all’interno di questa storia.

Vediamo insieme di che cosa parla

Trama

Può esistere l’amicizia tra un uomo e una donna? “Congratulazioni signora, lei è incinta.” Ma come è possibile, lei, Samantha, è solamente andata a letto con… Samantha è una donna di trentanni che ha dei sogni nel cassetto: vuole diventare mamma e pubblicare il suo primo romanzo. La storia si svolge a New York e la protagonista convive con il suo migliore amico Jack. Ha anche un’amica Patty… di più non vi posso svelare perchè dovete leggerlo.

Durante la lettura ho segnato alcune parti che mi hanno colpita.

Questo è l’incipit

estratto

C’è un’altra parte che mi ha particolarmente colpita perchè si tratta di una scena molto dolce e allo stesso tempo sensuale.:

Lei scosse la testa, terrorizzata al pensiero di perdere il controllo e lasciarsi andare. Sapeva già che, appena avesse sentito le labbra di … sulle sue, non sarebbe più stata in grado di resistere.

… prese in mano la situazione e le rese impossibile continuare a tentennare. La persuase con il semplice tocco delle sue labbra, delicato ma insistente, che le provocò un fremito di eccitazione.

Avrete notato che ho lasciato dei punti di sospensione nell’estratto. Ho voluto fare così perchè non volevo fare spoiler. Nella trama originale che troverete nel sito internet di Harmony o su Amazon, troverete la trama che a mio avviso non lascia mistero svelando troppo o quasi tutto della storia.

E con questo io vi ringrazio per l’attenzione e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

Il visconte dimezzato di Italo Calvino

il-visconte-dimezzato-281x480Buongiorno, benvenuti anche oggi a questo appuntamento. Da leggere vi segnalo un classico del Novecento di Italo Calvino intitolato Il visconte dimezzato. Ebbene sì, in questa rubrica segnalerò libri anche un po’ datati ma che ci lasciano degli insegnamenti non indifferenti. I romanzi vanno letti tutti indipendentemente che siano dell’Era preistorica o contemporanea perché ogni storia a suo modo, ci insegna qualcosa, lascia qualcosa dentro di noi.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Il narratore rievoca la storia dello zio, Medardo di Torralba, che, combattendo in Boemia contro i Turchi, è tagliato a metà da un colpo di cannone. Le due parti del corpo, perfettamente conservate, mostrano diversi caratteri: la prima metà mostra un’indole crudele, infierisce sui sudditi e insidia la bella Pamela, mentre l’altra metà, quella buona, si prodiga per riparare ai misfatti dell’altra e chiede in sposa Pamela. I due visconti dimezzati si sfidano a duello e nello scontro cominciano a sanguinare nelle rispettive parti monche. Un medico ne approfitta per riunire le due metà del corpo e restituire alla vita un visconte intero, in cui si mescolano male e bene.

Italo Calvino attraverso questo romanzo, ci fa comprendere che l’essere umano contiene il Bene e il Male. Il protagonista della storia quando rientra in patria dopo la battaglia, si ritrova a scoprirsi una persona malvagia senza nessun tipo di scrupolo. Solo dopo riuscirà a rimediare a tutte le malefatte e ritroverà con il tempo anche la sua parte buona.

Durante la lettura ho estrapolato alcuni passaggi:

O Pamela, questo è il bene dell’essere dimezzato: il capire d’ogni persona e cosa al mondo la pena che ognuno e ognuna ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati dovunque, là dove meno da intero uno osa credere. Non io solo, Pamela, sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e le mancanze del mondo. Se verrai con me, Pamela, imparerai a soffrire dei mali di ciascuno e a curare i tuoi curando i lo

Un romanzo che vi rimarrà nel cuore.

Ora vi saluto e vi do appuntamento come sempre al prossimo libro. Buona lettura a tutti.

Ciao ciao

La lettrice che partì inseguendo un lieto fine di Katarina Bivald

la-lettrice-che-parti-314x480Buongiorno cari amici! oggi sono davvero felice perchè ho appena concluso la lettura di uno straordinario libro intitolato La lettrice che partì inseguendo un lieto fine di Katarina Bivald edito da Sperling & Kupfer.

Vediamo insieme di cosa parla.

Trama

Se la vita fosse un romanzo, quella di Sara non sarebbe certo una storia d’avventura. In ventotto anni non ha mai lasciato la Svezia e nessun incontro del destino le ha scompigliato l’esistenza. Timida e insicura, si sente a suo agio soltanto in compagnia di un buon libro e i suoi migliori amici sono i personaggi nati dalla fantasia degli scrittori, che le fanno vivere indirettamente sogni, viaggi e passioni. Fino al giorno in cui riceve una lettera da una piccola città dal nome bizzarro, sperduta in mezzo all’Iowa: Broken Wheel. A scriverla è una certa Amy, sessantacinquenne americana che le invia – dalla propria vastissima biblioteca personale – un romanzo richiesto da Sara su un sito web. È così che inizia tra loro una corrispondenza affettuosa e sincera, che apre a Sara una finestra sulla vita: Amy le dimostra che è possibile amare la lettura senza per questo isolarsi dal mondo, perché è bello condividere ogni piccolo momento prezioso, anche se si tratta di un romanzo. E dopo un fitto scambio di lettere e libri durato due anni, Sara stessa trova finalmente il coraggio di attraversare l’oceano per incontrare l’amica lettrice. Tuttavia, come in un inatteso capovolgimento di trama, non c’è Amy ad attenderla: il suo finale, purtroppo, è giunto prima del previsto. Ci sono però tutti gli eccentrici abitanti di cui Amy le ha tanto parlato. E mentre loro si prendono cura della spaurita turista (la prima nella storia di Broken Wheel), Sara decide di ricambiare iniziandoli al piacere della lettura.

Durante la lettura ho appuntato alcuni stralci del romanzo che vi riporto qui

Mentre i suoi compagni di classe erano vittime o responsabili di atti di bullismo […] lei era stata una Geisha giapponese, aveva vagato insieme all’imperatrice della Cina per le strade claustrofobiche della città proibita, era cresciuta insieme ad Anna dai capelli rossi […] I libri erano stati una barriera, sì, ma non solo. L’avevano protetta dal mondo esterno, e al tempo stesso, l’avevano trasformato in un palcoscenico che le avrebbe permesso di affrontare le avventure della sua vita reale.

La gente era gentile e attraente, e la vita seguiva schemi fissi. Se un personaggio sognava di compiere qualcosa, avevi quasi la certezza che ce l’avrebbe fatta, che avrebbe conosciuto qualcuno con cui condividere la sua decisione. Nella realtà invece, la gente non realizza i propri sogni.

Un romanzo che fa apprezzare ancora di più la lettura. Consigliatissimo a chi come me, non può fare a meno di leggere un libro, a chi legge a tutte le ore, a chi la mattina fa colazione sorseggiando latte  leggendo un libro.

E’ il momento dei saluti. Io vi ringrazio per la vostra attenzione e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro. Buona lettura e fate i bravi. Leggete!

Questa segnalazione libro la potete trovare anche nel blog di Oriana Tardo

Ciao ciao

Angelica, tra sogno e realtà di Cristoforo De Vivo

51grpovc2nlBenvenuti amici, eccomi qui per parlarvi di un libro che ho appena finito di leggere. Il libro in questione è Angelica tra sogno e realtà di Cristoforo De Vivo. Io l’ho divorato in tre giorni. La scrittura è molto scorrevole, i personaggi sono descritti davvero bene dal punto di vista psicologico e la trama è intrecciata a dovere.

Vediamo insieme di cosa parla

Trama

Angelica ha lasciato il suo piccolo paese per trasferirsi in una grande città, dove ha trovato lavoro e studia per diventare una brava infermiera. Inizierà una vita completamente diversa, conoscerà persone nuove, un ragazzo meraviglioso.

Tutto sembrerà andare per il meglio, ma molti sono i pericoli per una ragazza così giovane. Se sarà il cuore a farle da guida, potrà affrontare anche le scelte più difficili.

Durante la lettura, come sempre, ho estrapolato alcune parti che mi hanno colpita e soprattutto emozionata.

In questo passo non ho voluto inserire il nome di un personaggio perchè non voglio fare spoiler quindi credo che sia giusto rispettare tutti quei lettori che ancora non hanno letto il libro.

Cercò Angelica con lo sguardo, ancora una volta e la vide sorridere ad un bambino che l’aveva appena baciata sulla guancia. Era carina da morire. Trasse un lungo sospiro e distolse lo sguardo, come se potesse bastare a tener lontani quei pensieri. Poteva farcela, ma se voleva riuscirci davvero, doveva impegnarsi molto di più.

Un altro respiro e riprovò a concentrarsi su quella che era la sua mansione, in quel contesto. Sorrise ad una coppia che si era appena avvicinata al banco per chiedere informazioni sulle attività dell’associazione. Quale occasione migliore per distogliere i pensieri da Angelica, pochi passi più in là?

Un altro passo che mi ha davvero molto colpita e quasi rapita, è stata dove l’autore descrive particolari effusioni d’amore.

La strinse più forte, tirandosela più vicino e approfondì il bacio, assaporandole le labbra con la punta della lingua, alternando baci lenti e sensuali a baci più veloci e passionali, in un continuo crescendo che pareva non finiva mai.

Non facevano altro che baciarsi e sorridersi da un eternità, cercando continuamente un contatto fisico, stretti in un tenero abbraccio. Non avevano più parlato, ma era come se i loro corpi comunicassero benissimo tra loro, in perfetta sintonia.

Questo romanzo mi ha fatta sognare, rimanere un po’ con la testa sulle nuvole e un po’ con i piedi per terra. Infatti il suo libro si intitola proprio tra sogno e realtà.

Mi complimento con l’autore perchè anche questa volta è riuscito a cattaurare l’attenzione del lettore. Questo libro ve lo consiglio vivamente. E con questo vi lascio alle vostre cose, ai vostri sogni al vostro amore. Vi do appuntamento al prossimo libro.

Ciao ciao

 

Gli spazi dell’anima, Fotogrammi, Echi di intimità: le tre raccolte poetiche di Massimo Steri

spazi-dellanima-320x458Buongiorno a tutti! oggi vi voglio segnalare tre splendide raccolte di poesie del giovane e sensibile poeta Massimo Steri. Ebbene, in questi giorni mi sono data alla lettura di poesie perché le amo molto.

Gli spazi dell’anima

E’ la prima opera di Steri. In questo libro sono racchiuse poesie ermetiche, spesso cupe ma altre sono positive come fossero raggi si sole che illuminano. Ci sono poesie che parlano alla donna, altre introspettive e altre ancora versi che parlano a Dio come L’eterno disegno. 

 

fotogrammiFotogrammi

In questa seconda raccolta Steri ci sorprende raccontando amori non vissuti, amori vissuti a metà, amori silenziosi, amori puri. Sono poesie che parlano di amori non corrisposti, amori di un attimo, amori celati nel proprio cuore, ma anche poesie dai toni molto forti come quella che racconta uno stupro.

Vi lascio questa poesia

 

echi-dintimita-315x480Echi di eternità

E’ la sua terza raccolta poetica. Credo che sia la più bella in assoluto. Qui il poeta si slancia con tutta la passione a raccontare la sua anima sensibile e allo stesso tempo debole ma forte. La maggior parte delle poesie sono tutte rivolte alla donna e qui il poeta la descrive in modo maestoso e divino. Mi ricorda molto Dante e il Dolce Stil Novo: così delicato ma al tempo stesso forte e passionale, dolce e intrigante, trascinante.

Le poesie che mi hanno incantata sono Il dolore di amare e Isola di sole un omaggio alla nostra Sardegna.

Questa segnalazione libri la potete trovare anche nel blog di Oriana Tardo

 

LETTERA A MIO FIGLIO SULLA FELICITA’ di Sergio Bambaren

lettera-figlio-felicitaBuongiorno amici, benvenuti al primo appuntamento di questa nuova rubrica. Qui segnalerò i libri che leggo volta per volta e quelli di prossima uscita.

Ho appena finito di leggere un libro che alle prime pagine colpisce.

Vediamo di che cosa si tratta.

Trama

Per anni, Sergio Bambarén ha girato il mondo in cerca di una serenità all’apparenza irraggiungibile, spinto dal vento irrequieto del suo animo. Poi, proprio quando crede di aver finalmente conquistato l’equilibrio da sempre desiderato, ecco che arriva un figlio a sconvolgere ogni sua certezza. Solo stringendo tra le braccia il piccolo Daniel per la prima volta, Sergio si rende conto di non aver mai nemmeno immaginato le straordinarie implicazioni della paternità. Sopraffatto dalle emozioni, decide di prendere carta e penna per scrivere una lunga lettera al figlio. Una lettera in cui possano trovare sfogo tutte le parole che gli affollano la mente. Così, Sergio si mette completamente a nudo, raccontando pagine della sua esistenza che non ha mai condiviso con nessuno. Parla della sua infanzia in Perù, del primo amore, della passione per il mare. Svela i suoi sogni più intimi, le ambizioni più nascoste, le speranze più segrete. Ma non solo. Con lucidità e onestà, rievoca le paure, gli errori, le debolezze e le lezioni imparate a caro prezzo sulla propria pelle. Rimanendo fedele allo stile semplice e poetico che lo ha reso celebre, l’autore de “Il delfino” parla per la prima volta della meravigliosa esperienza che gli ha cambiato la vita, regalandoci un messaggio d’amore intenso e dolcissimo, che va dritto al cuore.

Come si legge dalla trama non è un romanzo ma è una sorta di diario intimo dove l’autore parla a suo figlio Daniel. Attraverso i racconti della sua vita, esperienze fatte durante il suo cammino di vita, l’autore da dei consigli per intraprendere il viaggio chiamato vita. Un libro che non solo parla a suo figlio, ma parla anche a noi tutti.

Durante la lettura ho segnato delle parti che mi hanno particolarmente emozionata e fatto riflettere sul significato della vita e del perchè siamo qui sulla Terra.

Soltanto chi osa spingersi un po’ più in là scopre quanto può andare lontano, soltanto chi segue il proprio cammino ha la possibilità di vivere una vita basata sull’autenticità, l’amore, l’armoria.Soltanto chi cammina al ritmo della propria musica è davvero libero. Perciò non scegliere il sentiero già tracciato da qualcun altro; piuttosto va’ dove una strada ancora non c’è e lascia la tua scia: se cadi rialzati, affronta le diversità e trova sempre il coraggio di proseguire. Fai della tua esistenza qualcosa di spettacolare […]

Sai, ho imparato che qui sulla Terra alcune persone possono distinguersi dalle altre ed emergere grazie alle proprie capacità. Ma ho capito anche che gli esseri umani più felici non sono quelli che sono riusciti a primeggiare, bensì quelli che hanno seguito la voce del proprio cuore. Perciò, figlio mio, ama ciò che sei, per come sei. Non metterti mai a confrontocon gli altri: non è questo il motivo per cui sei su questa Terra.

Con le riflessioni tratte da questo straordinario libro di Sergio Bambaren, vi auguro buona lettura e vi do appuntamento al prossimo libro.

Potete trovare questa segnalazione libro anche nel blog di Oriana Tardo Lettera a mio figlio sulla felicità

Ciao ciao